Nei giorni scorsi, un’aliquota del III Centro di Mobilitazione “Lombardia” del Corpo Militare
Volontario della Croce Rossa Italiana ha assicurato il supporto sanitario durante una delicata
operazione di messa in sicurezza e brillamento di ordigni bellici a caricamento chimico rinvenuti
nell’area del Passo del Tonale.
Un’operazione complessa e coordinata
L’intervento, particolarmente articolato, è stato condotto attraverso l’impiego coordinato di
numerosi assetti specialistici. Hanno operato fianco a fianco:
le squadre dei Vigili del Fuoco, con componenti SAPR (Sistema Aeromobile a
Pilotaggio Remoto) e NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico);
i Carabinieri Forestali;
la Polizia di Stato;
la Polizia Locale di Ponte di Legno;
il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza;
il 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona;
un assetto specialistico NBCR del Ce.T.L.I. dell’Esercito Italiano.
Un obiettivo comune: sicurezza e tutela del territorio
L’operazione ha valorizzato una sinergia di competenze, professionalità e capacità operative
differenti, unite da un obiettivo condiviso: garantire la sicurezza degli operatori, della popolazione e
del territorio in ambito Militare e in seno alla Croce Rossa Italiana.
Anche negli scenari più complessi, il Corpo Militare Volontario CRI continua a mettere a
disposizione le proprie capacità sanitarie al fianco delle Istituzioni e delle Forze impegnate sul
campo.