Sicilia: a Campobello di Mazara il campo di "sosta temporanea" della CRI per i lavoratori stagionali stranieri in attesa di occupazione

Aperto a fine settembre, sono già oltre 600 le persone che hanno trovato un posto sicuro dove passare la notte ed oltre 750 che hanno già usufruito dei servizi di accoglienza e assistenza offerti dalla Croce Rossa Italiana. Sono questi i numeri delle prime tre settimane del campo di transito per i lavoratori stagionali stranieri di Campobello di Mazara , gestito dalla CRI, attraverso il Comitato di Castelvetrano.

Anno dopo anno la Croce Rossa Italiana si adopera ad allestire sempre più adeguatamente il Campo dei lavoratori stagionali stranieri, che si spostano seguendo il ciclo delle raccolte, da Cassibile, a Rosarno, a Nardò, a Foggia, alla Basilicata, giungendo a Campobello di Mazara (Trapani). Un campo di “sosta temporanea”, dove sono garantiti accoglienza, alloggio in tenda e assistenza ai circa 1200 lavoratori stranieri stagionali che ogni anno in questo periodo raggiungono il territorio belicino per essere impiegati come braccianti in agricoltura, soprattutto nella raccolta delle olive.

Anche quest’anno, il Comitato Regionale della CRI Sicilia con il supporto del Comitato Nazionale si è attivato per tempo al fine di predisporre le misure minime per una dignitosa accoglienza a questi lavoratori che rappresentano ormai forza lavoro indispensabile per l’economia locale.

Anche per questa stagione, il campo è stato allestito a settembre dalla CRI che ha messo a disposizione una roulotte, da utilizzare come ufficio mobile, tre grandi tende pneumatiche ed una tensostruttura per circa 250 posti e realizzando anche due charging station per la ricarica dei telefonini. Le tende sono complete di impianto elettrico, illuminazione, effetti letterecci ed estintori in ottemperanza alle norme di sicurezza. Il montaggio e l’allestimento è stato curato dal NPI (Nucleo Pronto Intervento) Sicilia della CRI con il supporto dei Volontari Operatori di Emergenza (OPEM) dei Comitati CRI di Castelvetrano ed Alcamo.

Il Comune di Campobello, su sollecitazione della Croce Rossa, ha provveduto alla manutenzione dei servizi igienici, ripristinando 20 docce ed installando tre boiler con pannelli solari che garantiscono circa 1000 litri di acqua calda H24. Il Comune, inoltre, continuerà a fare la propria parte, secondo le indicazioni della Prefettura e con la preziosa e fondamentale collaborazione della Croce Rossa, garantendo i servizi di pulizia ed igiene ambientale al campo (compresa la raccolta differenziata), nonché la fornitura dell’energia elettrica.

È questo il risultato del tavolo tecnico permanente contro il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, presieduto e coordinato dalla Prefettura di Trapani al fine proprio di mettere in atto le adeguate strategie volte a garantire sollievo e cure ai lavoratori del settore agricolo, prevenendo l’insorgenza di problematiche di ordine pubblico ed emergenze sanitarie e promuovendo al contempo azioni concrete per la stipula dei contratti di lavoro regolari e legali nel rispetto della normativa di legge.

Il campo, allestito all’interno dell’ex oleificio Fontane D’Oro, è finalizzato a consentire la permanenza dei lavoratori stagionali stranieri per il “tempo strettamente necessario”, ossia sino alla loro sistemazione all’interno delle abitazioni che dovranno essere messi a disposizione dal datore di lavoro all’atto dell’assunzione, in conformità alle linee guida espresse dalla Prefettura di Trapani.

Quello dei cosiddetti campi abitativi spontanei, in parte auto-costruiti, senza luce ed acqua, con condizioni igienico-sanitarie al limite, dove – spiega Luigi Corsaro, Presidente della Croce Rossa Sicilia – si radunano parte dei braccianti stagionali stranieri, e la lotta contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, è certo uno dei nodi più complessi da gestire, nonché debellare. Un conto è riconoscere la naturale mobilità dei lavoratori stagionali stranieri – prosegue Corsaro –  un altro è cercare di rispondere alle loro richieste alloggiative ed igieniche, sovrapponendo mobilità ed emergenzialità, in una sorta di nuove forme di “welfare umanitario”. Il Campo CRI di “sosta temporanea” di Campobello di Mazara è stato portato al Jump 2018 della CRI a Roma come esempio di prima accoglienza per i territori che vivono la problematica della accoglienza e gestione e assistenza dei braccianti lavoratori stagionali stranieri . Ogni anno che passa – afferma Luigi Corsaro – riusciamo ad essere sempre più incisivi, dando risposte concrete, ed i numeri delle assunzioni, con contratti regolari, da parte delle aziende della zona sono la prova del successo di questa nostra attività“.

Il risultato è che – come dichiarano i lavoratori con i quali abbiamo parlato – chi sta nell’attendamento CRI si sente protetto e non fatica a trovare giornate di lavoro, perché le reti di collaborazione con gli altri Enti Istituzionali che si instaurano nel campo gestito dalla Croce Rossa, facilitano la possibilità di essere assunti dai datori per il lavoro in campagna“.

Tutti i giorni, dalle 9 alle 19, presso l’attendamento, proseguono senza sosta le attività dei volontari CRI di Castelvetrano, garantendo il controllo accessi (per proteggere gli stessi lavoratori dalle intrusioni dei cosiddetti caporali), mediazione culturale, assegnazione posti letto, coperte e lenzuola monouso per i letti, distribuzione kit di prodotti igienici, oltre a provvedere alla registrazione e la gestione della sosta degli ospiti, in attesa dell’assunzione. Sono solo alcune delle tante attività del campo che vengono svolte sempre all’insegna dei nostri principi fondamentali.

Inoltre, grazie alla partecipazione del Comitato CRI di Trapani, il campo di transito a Campobello ospita anche un “Safe Point” della Croce Rossa. Uno spazio informativo in cui è possibile ricevere orientamento ai servizi, assistenza legale, oltre al servizio Restoring Family Links CRI per il ristabilimento dei legami familiari. 

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campo di "sosta temporanea"
 

campo di "sosta temporanea"
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di Irene Cimino e Michele Pappalardo, volontari della CRI di Castelvetrano
Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale della Sicilia
Staff Regionale Obiettivo 6 – “Sviluppo, comunicazione e promozione del volontariato”

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