La cerimonia all’VIII Centro di Mobilitazione Toscana nell’anno del 160° anniversario del Corpo. Diodati: “Oggi come allora, i volontari di CRI sono sempre presenti ovunque ve ne sia bisogno”

Sono circa 40, tra donne e uomini, i nuovi volontari entrati nelle file del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana in Toscana. Questa mattina, presso la sede della Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Toscana in via dei Massoni, si è svolta la cerimonia di Giuramento solenne di ufficiali, sottufficiali e truppa dell’VIII Centro di Mobilitazione Toscana.

Alla cerimonia hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e fiorentine, insieme alla vicepresidente nazionale della Croce Rossa Italiana Debora Diodati, al Sottufficiale di Corpo Luogotenente Enrico Colaiacomo e al presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Toscana Lorenzo Andreoni.

La giornata assume un significato particolare nell’anno in cui ricorrono i 160 anni dalla nascita del Corpo Militare Volontario CRI, nato proprio a Firenze nel 1866 e impegnato, poche settimane dopo, nella battaglia di Custoza durante la Terza Guerra d’Indipendenza.

“Il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana compie 160 anni e nacque proprio a Firenze poche settimane prima del battesimo del fuoco che avvenne nel giugno 1866 nella battaglia di Custoza, Terza Guerra di Indipendenza – ha ricordato la vicepresidente nazionale CRI Debora Diodati -. Ma Firenze è un luogo importante per la Croce Rossa anche per un’altra ragione: il 4 Novembre di 60 anni, quando l’Arno uscì dagli argini il Corpo Militare era qui, nel fango, accanto ai fiorentini. Nonostante la sede allagata il Corpo Militare riuscì a coordinare i soccorsi. Oggi come allora, i volontari di CRI sono sempre presenti ovunque ve ne sia bisogno, in Italia e all’estero”.

Un richiamo particolarmente significativo per la Toscana, che quest’anno ricorda anche il 60° anniversario dell’Alluvione di Firenze del 1966, quando il personale del Corpo Militare CRI fu impegnato nell’assistenza alla popolazione e nel coordinamento dei soccorsi.

“Accogliamo i nuovi volontari con le stellette con particolare soddisfazione ed una punta di orgoglio – ha commentato il Ten. Col. commissario Pietro Garofalo, comandante dell’VIII Centro di Mobilitazione Toscana – visti i numeri e l’entusiasmo di questo nutrito gruppo di circa 40 tra ufficiali, sottufficiali e truppa, che giureranno fedeltà ai valori della Repubblica Italiana e ai principi che animano la Croce Rossa militare da 160 anni e concorreranno a tutte le attività di istituto al servizio della collettività”.

160 anni di servizio in Italia e all’estero

Ente ausiliario delle Forze Armate, il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana opera in Italia e all’estero da 160 anni. Nato sui campi di battaglia risorgimentali, ha attraversato le principali vicende della storia italiana, partecipando alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale e, nel dopoguerra, intervenendo in numerosi contesti internazionali.

Le prime unità organiche militari italiane inviate all’estero nel secondo dopoguerra furono proprio del Corpo Militare CRI, a partire dalle missioni in Corea e Congo. Negli anni successivi il Corpo è stato impegnato, tra gli altri contesti, in Bosnia, Kosovo, Iraq, Eritrea ed Etiopia, nell’ambito di missioni internazionali. Attualmente è presente a Sarajevo con un nucleo sanitario nell’ambito della missione EUFOR Althea.

In Toscana l’attività dell’VIII Centro di Mobilitazione è quotidiana e comprende, insieme al Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, il supporto sanitario alle Forze Armate durante attività addestrative, aviolanci, sessioni di tiro e prove di efficienza fisica, oltre all’assistenza nelle operazioni di disinnesco di ordigni bellici coordinati dalle Prefetture.

Dall’inizio del 2026 sono stati 123 gli interventi di supporto per il disinnesco di ordigni bellici e 425 le attività svolte a supporto delle Forze Armate.

Un ruolo importante è svolto anche sul fronte della formazione. L’VIII Centro organizza percorsi rivolti al personale di Marina Militare, Esercito, Aeronautica Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza su primo soccorso, BLSD, Bleeding Control e primo soccorso in ambiente tattico. Tra le attività specialistiche figura inoltre l’addestramento degli aerosoccorritori della Guardia Costiera.

Ogni anno vengono erogate circa 400 giornate formative, che coinvolgono oltre 1.770 militari, oltre a corsi ECM riconosciuti a livello nazionale.

Benemerenze e riconoscimenti

Nel corso della cerimonia sono state inoltre consegnate benemerenze e riconoscimenti al personale del Corpo Militare Volontario CRI della Toscana che si è distinto nelle attività di istituto. Tra i riconoscimenti consegnati figurano quelli al Maresciallo Ordinario Roberto Forceri, al Primo Capitano Vito Cataldo, al Maresciallo Maggiore Angelo Centanni e al Tenente Lorenzo Moro.

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