Comitato Sicilia
Palermo – L’intervento dei Volontari CRI salva la vita di un uomo senza fissa dimora
Una citazione di Benjamin Carson, medico e politico statunitense, dice che “La felicità non deriva da ciò che otteniamo, ma da ciò che diamo”.
Una citazione di Benjamin Carson, medico e politico statunitense, dice che “La felicità non deriva da ciò che otteniamo, ma da ciò che diamo”.
Prende il via il progetto “Io Dono CRI”, avviato dai volontari CRI di Palermo per la promozione della donazione del sangue. Il progetto intende trasmettere l’idea del dono come atto di cura verso la comunità e gesto di volontariato puro e semplice.
SABATO 7 APRILE, dalle ore 9.30 alle ore 18.30 presso il Comitato CRI di Catania, in via Etnea 353 – 95125 Catania, si svolgerà la giornata formativa di fotografia dal titolo” Lo Scatto delle emozioni”. Lo scopo di questa giornata è di fornire spunti di lavoro utili che mirino a promuovere l’utilizzo dello strumento fotografico come mezzo di comunicazione per esprimere le emozioni vissute nelle attività della Croce Rossa del proprio territorio.
La Croce Rossa Italiana possiede una rete capillare pressoché unica su tutto il territorio nazionale e cresce continuamente. Nel 2017, CRI Sicilia conta 7281 Soci, di cui più del 39% al di sotto dei 32 anni. A prevalere sono le donne, ben 4223. Il Comitato con il maggior numero di soci si registra Catania (963), seguito da Palermo (664) e Caltanissetta (507). Tra le curiosità della statistica spicca il Comitato di Noto: tutte donne e un solo socio uomo.
Termine di presentazione delle domande di partenariato è il 31 marzo.
Il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Siciliana ha pubblicato l’avviso che intende sostenere, su tutto il territorio regionale, l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e delle persone maggiormente vulnerabili e a rischio di discriminazione, prese in carico e/o censite dai servizi socio-sanitari territoriali, dai servizi sanitari, e dal Centro di Giustizia Minorile.
Anche quest’anno, CRI Sicilia aderisce alla Giornata Internazionale dell’Acqua, promossa dalle Nazioni Unite, che ricorre ogni anno il 22 marzo. Il consumo di acqua potabile di una famiglia media italiana è di circa 200 metri cubi all’anno, cifra che ci pone ai vertici della classifica europea. Oltre che sullo spreco delle risorse, è necessario riflettere sull’accessibilità all’acqua potabile.
La discriminazione colpisce persone che, per motivi diversi, si sentono fuori dalla società, esclusi. La Croce Rossa Italiana, in attuazione dei sette Principi e dei suoi obiettivi strategici, promuove il rispetto della dignità umana e della diversità e la riduzione della discriminazione, dell’intolleranza e dell’esclusione sociale.
In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, CRI Sicilia promuove per tutti i Volontari della regione il contest fotografico ‘Donne, CRI e volontariato’. L’iniziativa nasce al fine di valorizzare il ruolo della donna nelle attività della CRI.
La giornata dell’8 marzo ricorre in memoria delle innumerevoli lotte sociali e politiche che le donne hanno affrontato, nel mondo, per far sentire la loro voce ed essere ascoltate.
Costretta a dure condizioni di lavoro, priva di diritti, vittima di violenza e di pregiudizio, la donna è stata per molto tempo protagonista senza voce della storia. Le conquiste politiche e sociali delle donne meriterebbero più di una giornata di commemorazione. Ancora oggi, infatti, molte donne rinunciano ai propri diritti perché non sono libere o non hanno i mezzi per affermarli.
Lo scorso 21 gennaio 2017, l’Assemblea Nazionale della CRI ha deliberato l’importo della quota dei Soci Volontari della CRI per gli anni 2017 e 2018. E’ così partita, in tutta Italia, la campagna tesseramento soci per l’anno 2018. E’ possibile pagare la quota associativa, entro il 31 marzo 2018. La quota associativa per ciascun socio attivo è di € 10,00, mentre per i soci sostenitori CRI è fissata a partire da € 20,00.
Nell’ambito delle proprie attività e servizi, la Croce Rossa Italiana promuove la cultura della sicurezza e della prevenzione degli infortuni e degli incidenti in tutti i luoghi di intervento del personale CRI, sia esso dipendente o personale volontario. In tale contesto, nascono i corsi di 1° e 2° livello in materia di sicurezza, rivolti ai presidenti dei comitati CRI siciliani, dei membri del Consiglio Direttivo Regionale e dei DTR, come previsto dal regolamento sulla tutela della sicurezza e della salute dei Volontari.