Il Comitato CRI di Pontedera ha organizzato per Andrea e sua moglie Galya una giornata speciale al COeB di Marina di Pisa, tra mare, musica e convivialità.
Un bagno in mare, il tramonto sull’orizzonte e una cena in terrazza: gesti semplici che, per Andrea Sabatini, hanno rappresentato la realizzazione di un desiderio atteso da oltre dieci anni.
Domenica 30 agosto i volontari e le volontarie del Comitato della Croce Rossa Italiana di Pontedera hanno accompagnato Andrea e sua moglie Galya al Centro Operativo Emergenze Balneari (COeB) CRI di Marina di Pisa, regalando loro una giornata all’insegna dell’inclusione, della serenità e della condivisione.
Andrea, ex impiegato amministrativo di Pontedera, è costretto da anni a utilizzare una sedia a rotelle in seguito a un ictus che gli ha compromesso la mobilità di una parte del corpo e, quasi completamente, la parola. Deve inoltre sottoporsi con grande frequenza alla dialisi. Proprio durante i trasporti verso il centro dialisi, effettuati settimanalmente dal Comitato CRI di Pontedera, è nato e si è consolidato nel tempo un legame profondo con i volontari.
Da oltre dieci anni Andrea non aveva più avuto la possibilità di andare al mare, immergersi nell’acqua e assistere a un tramonto sulla spiaggia. Grazie all’impegno dei volontari pontederesi e al supporto del personale OPSA – Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua – del COeB, ha potuto raggiungere il mare con una carrozzina specifica e fare nuovamente il bagno.
Un momento particolarmente emozionante non soltanto per Andrea e Galya, ma anche per tutte le persone che hanno contribuito a renderlo possibile. Dopo il bagno e il tramonto, il Comitato CRI di Pontedera ha offerto alla coppia una cena sulla terrazza affacciata sul mare, circondata dall’affetto dei volontari Paolo, Laura, Mariella, Sara, Lillo, Fabio e Alessandro.
La serata è proseguita con musica, canti e balli, in un’atmosfera di gioia e familiarità.
L’iniziativa racconta il valore di un volontariato capace di andare oltre il singolo servizio, costruendo relazioni autentiche e trasformando l’assistenza quotidiana in vicinanza, ascolto e partecipazione.
Per il Comitato CRI di Pontedera, quella vissuta a Marina di Pisa non è stata soltanto una gita, ma una giornata capace di restituire ad Andrea un’esperienza che sembrava ormai irraggiungibile e di ricordare a tutti quanto un gesto di attenzione possa diventare un ricordo indimenticabile.
Una storia resa possibile dalla disponibilità e dalla sensibilità dei volontari e delle volontarie, che ogni giorno scelgono di dedicare il proprio tempo agli altri e di contribuire, attraverso piccoli e grandi gesti, a superare solitudini e barriere.
