Un progetto nato dalla collaborazione tra associazioni, scuola, volontariato e cittadini che si trasforma in un gesto concreto di tutela della salute pubblica. È questo il risultato di “Connessioni”, il percorso di co-progettazione avviato alla fine del 2024 su iniziativa di Coop e sviluppato attraverso un tavolo di lavoro condiviso che ha coinvolto numerose realtà del territorio.
Tra i protagonisti dell’iniziativa anche la Croce Rossa Italiana – Comitato di San Vincenzo, impegnata attivamente insieme al servizio Ausilio Spesa, ai ragazzi de I Colori della Speranza e agli studenti dell’Istituto ISIS Val di Cornia di Piombino.
Dall’incontro di idee, competenze e sensibilità diverse è nato un progetto semplice ma dal forte valore simbolico e ambientale: la realizzazione di piantine confezionate all’interno di capsule del caffè compostabili, trasformate attraverso il riciclo creativo in piccoli oggetti solidali.
La risposta della cittadinanza è stata immediata e partecipata. Il ricavato della vendita è stato infatti destinato interamente all’acquisto di una colonnina cardioprotetta geolocalizzata e dotata di sistema di allarme, contenente un defibrillatore automatico esterno (DAE) di ultima generazione.
Il dispositivo salvavita verrà installato sul territorio del Comune di San Vincenzo e sarà accessibile alla comunità, contribuendo a rafforzare la rete di cardioprotezione a disposizione di residenti e visitatori.
Un risultato che testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, scuola e volontariato, ma anche il ruolo fondamentale svolto dalla Croce Rossa sul territorio attraverso attività che uniscono prossimità, prevenzione e attenzione ai bisogni della popolazione.
Determinante, in questo percorso, l’impegno operativo dei volontari del Comitato di San Vincenzo, che hanno seguito e coordinato le attività contribuendo concretamente alla realizzazione del progetto.
“Connessioni” rappresenta così un esempio virtuoso di come la sostenibilità ambientale possa trasformarsi in un’azione concreta di tutela della salute collettiva, grazie alla partecipazione attiva della comunità e alla capacità del volontariato di creare reti solidali capaci di generare valore per il territorio.
Presenti alla consegna dell’assegno anche il Sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci e la Delegata CRI Toscana alle Attività Sociali Serena Cavallini.
