Venerdì 13 marzo 2026, dalle ore 15.00 alle 19.00, presso la sede del Comitato Regionale Toscana della Croce Rossa Italiana in via dei Massoni 21 a Firenze, si terrà l’incontro pubblico “Menti in ostaggio – Essere informati è il modo migliore per proteggersi”, un momento di approfondimento dedicato ai fenomeni del condizionamento mentale, delle dipendenze comportamentali e delle nuove vulnerabilità legate all’ambiente digitale. L’ingresso è libero.
L’iniziativa, realizzata con la partecipazione della Polizia Locale di Firenze, dell’Associazione “La pulce nell’orecchio”, il Rotary Club di Firenze Vespucci e del CESAP (Centro Studi Abusi Psicologici), riunisce professionisti ed esperti provenienti dal mondo delle istituzioni, della psicologia, del giornalismo e del diritto, con l’obiettivo di offrire alla comunità strumenti di comprensione, prevenzione e tutela.
Ad aprire i lavori alle 15.00 sarà il dott. Graziano Lori, Commissario Capo della Polizia Locale di Firenze, responsabile delle Sezioni “Progetti Educativi” e “Città Sicura” e sociologo della devianza, con l’intervento “Ostaggi del ‘Like’: vulnerabilità giovanili, dipendenze digitali e sicurezza stradale. Il modello preventivo della Polizia Locale di Firenze”, dedicato alle nuove forme di disagio giovanile, al rapporto tra social media e comportamenti a rischio e alle ricadute sulla sicurezza stradale.
Seguirà il dott. Salvatore Argese, formatore delle Attività Sociali della Croce Rossa Italiana, con la relazione “È la Cumbia della noia. Come la noia alimenta le dipendenze comportamentali nei giovani”, che approfondisce il legame tra disagio esistenziale, isolamento e diffusione di dipendenze digitali e comportamentali, alla luce dei più recenti dati epidemiologici italiani e delle strategie educative promosse dalla Croce Rossa.
Nel corso del pomeriggio interverranno inoltre il dott. Luigi Corvaglia, dirigente psicologo presso il Dipartimento Dipendenze Psicologiche dell’ASL di Bari e componente del Comitato Scientifico della Fédération Européenne des Centres de Recherche et d’Information sur le Sectarisme di Marsiglia, con “La scienza della sottomissione”; la dott.ssa Lorita Tinelli, psicologa clinica e di comunità e presidente nazionale del Centro Studi contro gli Abusi Psicologici (CeSAP), con “La manipolazione mentale: dal deepfake al sextortion”; la dott.ssa Rita Repetto, presidente nazionale dell’Associazione contro la manipolazione mentale in ambito settario “La Pulce nell’Orecchio” e familiare di una vittima, con “La storia di Roberta”; i giornalisti dott. Carmine Gazzanni e dott.ssa Flavia Piccinni, con “Infiltrarsi in una setta. Un’indagine giornalistica”; e l’avv. Paolo Florio, con “La dipendenza da manipolazione mentale e la tutela giuridica nel sistema italiano”.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto aperto alla cittadinanza e si inserisce nell’impegno della Croce Rossa Italiana nella promozione della salute psicologica, nella prevenzione delle dipendenze e nella diffusione di una cultura della consapevolezza e della protezione delle persone più vulnerabili.
___________________
GLI INTERVENTI:
Graziano Lori – Commissario Capo della Polizia Locale di Firenze, Responsabile delle Sezioni “Progetti Educativi” e “Città Sicura”, sociologo della devianza
L’intervento analizza il crescente disagio giovanile nel contesto post-pandemico, in cui molti adolescenti appaiono sempre più esposti a forme complesse di condizionamento sociale, digitale e biochimico. Integrando sociologia della devianza, psicologia comportamentale e dati di tossicologia forense, Lori approfondirà i fattori individuali e sociali che favoriscono comportamenti a rischio, tra cui l’isolamento sociale e la ricerca di sensazioni forti. Sarà inoltre illustrata la relazione tra uso disfunzionale dei social media, disagio psicologico e consumo di sostanze, con particolare attenzione alle ricadute sulla sicurezza stradale. L’intervento presenterà infine il “modello fiorentino” di prevenzione integrata, basato su attività educative e percorsi di sensibilizzazione promossi dalla Polizia Locale nelle scuole e nei contesti di aggregazione giovanile.
Salvatore Argese – Formatore Attività Sociali Croce Rossa Italiana
Partendo dal titolo provocatorio “È la Cumbia della noia”, l’intervento affronta il tema della noia cronica e del disagio esistenziale tra gli adolescenti come fattori che alimentano nuove forme di dipendenza comportamentale. I dati del Rapporto ESPAD 2024 mostrano una diffusione significativa di uso problematico di Internet, videogiochi e gioco d’azzardo tra i giovani, fenomeni spesso amplificati da isolamento sociale, frustrazione e disturbi dell’umore. La relazione esplora il circolo vizioso tra noia, rifugio digitale e dipendenza, presentando anche l’approccio educativo e preventivo promosso dalla Croce Rossa Italiana per rafforzare il benessere, la consapevolezza e la progettualità delle giovani generazioni.
Luigi Corvaglia – Dirigente psicologo, Dipartimento Dipendenze Psicologiche ASL Bari
Nel suo intervento “La scienza della sottomissione”, Corvaglia propone una lettura scientifica dei processi di manipolazione psicologica, superando la contrapposizione tra il mito del “lavaggio del cervello” e l’idea della piena razionalità delle scelte individuali. Attraverso esempi e riferimenti alla psicologia sociale, verrà illustrato come la sottomissione possa emergere da un processo graduale in cui l’ambiente e il contesto orientano progressivamente le decisioni delle persone. Meccanismi come la salienza delle informazioni, l’escalation delle scelte e la pressione del consenso sociale possono infatti modificare nel tempo criteri di giudizio e soglie morali, conducendo a decisioni sempre più estreme pur mantenendo l’apparenza della libertà individuale.
Lorita Tinelli – Psicologa clinica e di comunità, Presidente CeSAP
L’intervento affronta le nuove forme di manipolazione psicologica rese possibili dallo sviluppo delle tecnologie digitali. Strumenti come intelligenza artificiale, deepfake e pratiche di ricatto online come la sextortion stanno infatti ampliando le possibilità di abuso e controllo sulle persone. Attraverso l’analisi di casi concreti, Tinelli illustrerà i meccanismi con cui queste tecnologie possono alterare la percezione della realtà e generare nuove forme di violenza psicologica e digitale, evidenziando l’importanza della consapevolezza e della prevenzione per un uso responsabile degli strumenti tecnologici.
Rita Repetto – Presidente dell’Associazione “La Pulce nell’Orecchio”
Attraverso la testimonianza personale “La storia di Roberta”, l’intervento racconta la vicenda che ha portato alla nascita dell’associazione “La Pulce nell’Orecchio”, fondata nel 2023 in memoria della sorella Roberta, vittima di manipolazione psicologica all’interno di un contesto settario. A partire da questa esperienza, Repetto illustrerà il lavoro dell’associazione nella prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle sette e dei gruppi abusanti che, attraverso coercizione e manipolazione mentale, limitano la libertà e il benessere delle persone. L’attività dell’associazione si sviluppa attraverso incontri pubblici, progetti nelle scuole e iniziative di informazione rivolte alla comunità.
Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni – Giornalisti
Nel loro intervento “Infiltrarsi in una setta. Un’indagine giornalistica”, i due giornalisti racconteranno l’esperienza investigativa che li ha portati a entrare sotto copertura in diverse comunità spirituali e gruppi settari in Italia. A partire dalle loro inchieste e dal libro Nella setta, Piccinni e Gazzanni descriveranno i meccanismi di potere, controllo psicologico e sfruttamento che caratterizzano queste realtà spesso difficili da indagare. L’intervento offrirà uno sguardo diretto sulle tecniche del giornalismo sotto copertura, sui rischi personali e professionali di questo lavoro e sull’importanza dell’informazione nel far emergere fenomeni che rimangono spesso nascosti.
Paolo Florio – Avvocato
L’intervento approfondisce il tema della manipolazione mentale dal punto di vista giuridico, interrogandosi su cosa accada quando una persona o un gruppo riescono a esercitare un controllo totale sulla volontà di un individuo. Partendo dalla storia del reato di plagio, presente nei codici penali italiani fino al 1981, Florio analizzerà le ragioni della sua abolizione e le forme di tutela ancora presenti nell’ordinamento. La relazione aprirà inoltre una riflessione sulle possibili prospettive normative di fronte al crescente fenomeno delle manipolazioni psicologiche e del controllo della mente altrui.
