Insediamento del Consiglio del Comitato Locale Alto Adige
Augurando buon lavoro al nuovo consiglio ecco, qui di seguito, il testo di presentazione redatto dalla nuova Presidentessa Dott.ssa M. Schivari.
“Sono state recentemente rinnovate le cariche statutarie della Croce Rossa Italiana – Comitato dell’ Alto Adige – Südtirol.
Dopo alcuni anni di commissariamento si sono infatti svolte le elezioni che hanno portato alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo. Il Comitato Alto Adige, originariamente denominato Comitato Locale, è costituito dalle sedi di Bolzano, Bressanone, Val Gardena, Laives, Merano e Val Passiria.
Eletta al ruolo di Presidente è risultata la Dott.ssa Monika Schivari, legale presso la Galleria di Base del Brennero Brenner Basis Tunnel BBT SE, quarant´anni, iscritta dall’età di 19 anni alla C.R.I. di Bolzano. La Dott.ssa Schivari ha avuto fino ad oggi vari incarichi nella Croce Rossa Italiana a livello provinciale, avendo svolto in questi anni soprattutto attività nell’ambito della formazione e dell’educazione sanitaria. Insieme alla Presidente costituiranno il direttivo del Comitato CRI il Dr. Giuseppe Capozzoli, Medico Anestesista presso l´ospedale di Bolzano, Ewald Prinoth appartenente alla sede di Ortisei-Val Gardena, Claudio Valerio, infermiere ed infine Irene Treccarichi Scavuzzo, in rappresentanza dei Giovani della Croce Rossa.
Dopo l’elezione, la neo Presidente ha commentato «Sono molto onorata del compito che oggi i volontari mi hanno affidato. L´importante legame che unisce la nostra associazione alla popolazione locale ci riempie di responsabilità e ci dà una grande spinta nella nostra attività di ogni giorno: quella di aiutare a vincere ogni vulnerabilità. Tutti insieme lavoreremo con un unico scopo: mantenere alto il livello di servizi che oggi la CRI offre, grazie all´impegno delle diverse sedi operative che operano sul territorio e collaborando con le istituzioni con cui condividiamo finalitá assistenziali e di soccorso. E un ultimo, ma non meno sentito grazie a tutti i volontari che con il loro servizio portano aiuto ovunque dove è richiesto e diffondono i valori ed i principi della Croce Rossa: Umanità, Neutralità, Imparzialità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità”.
Con questo processo elettorale si avvia alla conclusione la privatizzazione della Croce Rossa Italiana, che con Ordinanza del 29 Dicembre scorso a la firma del Presidente Nazionale, ha permesso l´entrata in vigore a pieno titolo dello Statuto dell’Associazione approvato nel 2013 a Solferino, nella storica cornice che ogni anno vede presenti donne e uomini di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa da tutto il mondo.
L’Associazione, riconosciuta quale associazione volontaria di soccorso e assistenza ausiliaria dei pubblici poteri in campo umanitario – secondo le Convenzioni di Ginevra – trae il proprio riconoscimento giuridico dal decreto legislativo 178 del 28 settembre 2012, la stessa legge che conteneva le indicazioni in merito al periodo di transizione da ente pubblico ad associazione privata.
Tra le novità introdotte dal nuovo Statuto é importante ricordare come i Comitati Locali e il Comitato Centrale hanno cambiato denominazione, diventando semplicemente Comitati gli uni e Comitato Nazionale l’altro. Viene poi ribadito il concetto di indipendenza patrimoniale dei singoli Comitati e viene dato pieno respiro alla base democratica della vita associativa. Un occhio di riguardo, anche seguendo gli indirizzi della Federazione Internazionale, è mantenuto per i Giovani della CRI, che avranno diritto ad autodeterminare le politiche giovanili dell’Associazione e, in termini più concreti, ad un posto dedicato all’interno del consiglio direttivo di ogni Comitato,
All’interno dello statuto è poi previsto l’obbligo del raggiungimento del pareggio di bilancio per tutti i Comitati, potendo questi ultimi richiedere l’iscrizione nei registri delle associazioni non lucrative di utilità sociale, assumendo dunque anche la denominazione di ONLUS. La Cri assumerà dunque un dinamismo tipico dell’associazionismo, senza che questa riforma incida minimamente sui progetti in corso.
Il prossimo appuntamento elettorale sarà ad aprile con le elezioni del Consiglio Provinciale, che avrà il ruolo di coordinamento con il Comitato Nazionale e che seguirà alcune attività ad esso specificatamente demandate.”