{"id":1045,"date":"2021-09-16T17:06:34","date_gmt":"2021-09-16T15:06:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cri.it\/trentinonew\/?page_id=1045"},"modified":"2023-12-30T11:26:33","modified_gmt":"2023-12-30T10:26:33","slug":"vision-mission","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cri.it\/trentino\/strategiacri2030\/","title":{"rendered":"Strategia CRI 2030"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cMettere al centro l\u2019essere umano \u00e8 da sempre il nostro imperativo. Da oggi lo facciamo con nuovi strumenti, maggiore forza e unit\u00e0. E con un unico importate obiettivo: assistere un numero crescente di persone che sono vulnerabili a causa dei molteplici cambiamenti sociali, economici e ambientali in atto\u201d. Francesco Rocca<\/em><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"645\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/cri.it\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2023\/12\/Manifesto2030_IMAGE-645x1024-1.jpg?_t=1703757452\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/cri.it\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2023\/12\/Manifesto2030_IMAGE-645x1024-1.jpg?_t=1703757452 645w, https:\/\/cri.it\/trentino\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2023\/12\/Manifesto2030_IMAGE-645x1024-1-189x300.jpg?_t=1703757452 189w\" sizes=\"(max-width: 645px) 100vw, 645px\" \/><\/p>\n<ul style=\"margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 30px; line-height: inherit; padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-variant-position: inherit; font-stretch: inherit; font-family: 'Source Sans Pro', Arial, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: 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garantire una base finanziaria stabile per le varie attivit\u00e0 della CRI. \u00b7 Stabilire una comunicazione pi\u00f9\u00a0efficiente tra il Comitato Nazionale, i Comitati Regionali e i Comitati sul territorio, condividendo sistematicamente le buone pratiche e le esperienze acquisite.<\/li>\n<li>Coinvolgere attivamente i volontari e il personale per valutare come dovranno cambiare la CRI e i suoi processi decisionali per soddisfare le future necessit\u00e0 delle nostre comunit\u00e0.<\/li>\n<li>Rafforzare la cultura del volontariato e della cittadinanza attiva, con un\u2019attenzione particolare alle nuove generazioni, tramite iniziative quali il volontariato online e\/o a progetto, sviluppando nuovi modelli di volontariato, che si avvalgano delle ultime innovazioni tecnologiche e che rispondano alle esigenze della societ\u00e0.<\/li>\n<li>Sviluppare ulteriormente la rete interna di giovani volontari valorizzando le loro competenze a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti di intervento dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Ripensare le attivit\u00e0 dei volontari oggi assegnate in base a determinati criteri di genere e per fasce di et\u00e0, per incoraggiare il dialogo, la collaborazione intergenerazionale e l&#8217;invecchiamento attivo.<\/li>\n<li>Diffondere la cultura della CRI ed estendere le sue attivit\u00e0 e i suoi servizi alla popolazione attraverso la formazione e la comunicazione.<\/li>\n<li>Migliorare l\u2019approccio all&#8217;analisi dei bisogni al fine di porre in essere attivit\u00e0 che anticipino le sfide future.<\/li>\n<li>Supportare e promuovere l\u2019implementazione della Strategia CRI verso la Giovent\u00f9 al fine di garantire una partecipazione sempre pi\u00f9 estesa dei giovani all&#8217;interno delle loro comunit\u00e0 e dell\u2019Associazione.<\/li>\n<li>Aumentare la capacit\u00e0 di influenza sulle istituzioni, sulla societ\u00e0 civile e sui responsabili delle decisioni a tutti i livelli (locale, regionale, nazionale e internazionale).<\/li>\n<li>Mettere al centro dell\u2019azione il Principio di Umanit\u00e0 e diffondere la cultura della non violenza e della pace in tutte le aree di intervento, sia nell&#8217;ambito della CRI che al di fuori.<\/li>\n<li>Moltiplicare e potenziare le nostre azioni di promozione e di diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, all&#8217;interno e all&#8217;esterno della CRI, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione e sviluppando nuove strategie di comunicazione con le tecniche pi\u00f9 innovative.<\/li>\n<li>Giocare un ruolo fondamentale nella costruzione di una cultura della non violenza e della pace, anche erogando educazione umanitaria, strumento necessario per consentire a tutti di interpretare le situazioni da una prospettiva umanitaria, e per sviluppare le attitudini, le abilit\u00e0 e le conoscenze appropriate per agire di conseguenza.<\/li>\n<li>Integrare le attivit\u00e0 didattiche e sociali per garantire che le persone possano acquisire le competenze necessarie per proteggere la propria salute e quella degli altri in tutte le fasi della loro vita.<\/li>\n<li>Consolidare il ruolo della CRI come leader nella diffusione della cultura della prevenzione, di stili di vita sani e nella realizzazione di corsi di primo soccorso.<\/li>\n<li>Sviluppare un\u2019offerta formativa sulla salute armonizzata su tutto il territorio, in base alle nuove esigenze e alle buone pratiche per garantirne la massima accessibilit\u00e0.<\/li>\n<li>Stabilire partenariati con le istituzioni pubbliche a livello locale e nazionale, con scuole, universit\u00e0 e altre Societ\u00e0 Nazionali per promuovere l\u2019educazione alla salute e lo scambio di conoscenze attraverso l\u2019uso di strumenti interattivi, piattaforme online e reti.<\/li>\n<li>Incoraggiare un cambio di mentalit\u00e0 che favorisca la scelta di soluzioni, tecnologie e metodi innovativi per la nostra offerta di servizi sanitari, tenendo conto in primo luogo delle esigenze delle persone.<\/li>\n<li>Intensificare la capacit\u00e0 di analisi delle vulnerabilit\u00e0 e definire dei criteri minimi di inclusione, migliorare lo sviluppo dei programmi, individuare e consolidare standard; dare supporto alle persone vulnerabili, partendo dai bisogni primari, per andare sempre oltre nella considerazione della multidimensionalit\u00e0 dei bisogni espressi.<\/li>\n<li>Assistere le istituzioni locali nell\u2019individuare, anticipare e prevenire nuove vulnerabilit\u00e0, in sinergia con tutti i soggetti delle reti a ogni livello, affrontarle e ridurne le cause scatenanti, attraverso approcci globali integrati, per rispondere in modo tempestivo alle necessit\u00e0 delle persone ed accompagnarle durante tutte le fasi della loro vita, creando nuovi modelli e relazioni che siano in grado di produrre innovazione.<\/li>\n<li>Responsabilizzare le persone in situazione di vulnerabilit\u00e0 sviluppando insieme a loro nuove idee, servizi e modelli adeguati alle specificit\u00e0 locali per ridurre le cause di vulnerabilit\u00e0 ed affrontare meglio le problematiche sociali, sensibilizzando le comunit\u00e0 perch\u00e9 siano in grado di rispondere sempre pi\u00f9 ai loro stessi bisogni.<\/li>\n<li>Preparare i volontari, i professionisti ed i collaboratori della CRI affinch\u00e9 siano pronti a intervenire attivamente nelle situazioni di vulnerabilit\u00e0, trasmettendo loro competenze e strumenti adeguati con corsi di formazione specifici.<\/li>\n<li>Coinvolgere integralmente le persone in situazione di vulnerabilit\u00e0 in tutti i processi decisionali che li riguardano riducendo sempre pi\u00f9 le distanze fra loro ed il resto della comunit\u00e0, soprattutto per le categorie cosiddette a rischio di esclusione, stigma, pregiudizio.<\/li>\n<li>Tutelare la vita e la societ\u00e0 attuando strategie di intervento coordinate ed integrate e sfruttando tecnologie che si sono dimostrate estremamente efficaci nella gestione delle catastrofi, in collaborazione con le autorit\u00e0 preposte alla salvaguardia del territorio.<\/li>\n<li>Porre in essere attivit\u00e0 di pronto intervento coordinate, tra cui sistemi innovativi di allerta, per consentire alla CRI e alle autorit\u00e0 di essere preparate a affrontare potenziali crisi umanitarie e di intervenire in modo tempestivo.<\/li>\n<li>Sviluppare una cultura della prevenzione e diffondere buone prassi civiche attraverso l\u2019educazione, la sensibilizzazione delle comunit\u00e0 e la promozione di programmi di formazione specifici a partire dall&#8217;et\u00e0 scolare.<\/li>\n<li>Integrare iniziative di adattamento ai cambiamenti climatici nei nostri progetti; educare ed attrezzare le persone alla resilienza ed incoraggiarle a adottare stili di vita sostenibili.<\/li>\n<li>Garantire una stretta cooperazione con le altre Societ\u00e0 Nazionali della FICR per potere scambiare buone pratiche, organizzare eventi e corsi di formazione e per garantire la massima diffusione sul territorio del materiale e dei contenuti digitali sviluppati dal Movimento.<\/li>\n<li>Partecipare ad azioni congiunte tra i membri del Movimento per lavorare insieme su progetti regionali ed internazionali.<\/li>\n<li>Stimolare le azioni di cooperazione decentrata sotto il coordinamento del Comitato Nazionale.<\/li>\n<li>Diffondere la cultura del Movimento Internazionale, del ruolo e delle attivit\u00e0 che CRI svolge all&#8217;estero.<\/li>\n<li>Incentivare la partecipazione dei volontari in programmi, attivit\u00e0, conferenze e missioni all&#8217;estero, valorizzando le loro competenze associative e professionali.<\/li>\n<li>Mettere in atto una serie di azioni volte allo scambio di volontari tra Societ\u00e0 Nazionali.<\/li>\n<li>Incrementare la partecipazione di CRI a azioni bilaterali e multilaterali con partner internazionali quali l&#8217;Unione Europea e altri attori umanitari.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"margin-bottom: 1em; line-height: inherit; padding: 0px; border: 0px; 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