{"id":9148,"date":"2026-06-20T10:03:35","date_gmt":"2026-06-20T08:03:35","guid":{"rendered":"https:\/\/cri.it\/toscana\/?p=9148"},"modified":"2026-06-20T10:05:16","modified_gmt":"2026-06-20T08:05:16","slug":"mugello-presto-anche-la-croce-rossa-italiana-al-servizio-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/toscana\/2026\/06\/20\/mugello-presto-anche-la-croce-rossa-italiana-al-servizio-del-territorio\/","title":{"rendered":"Mugello: presto anche la Croce Rossa Italiana al servizio del territorio"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>L&#8217;intervista per Il Filo del Mugello, al Presidente della Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale Toscana, Lorenzo Andreoni.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Presidente Andreoni, si parla sempre pi\u00f9 concretamente dell&#8217;arrivo della Croce Rossa nel Mugello. Come nasce questa idea?<\/strong><\/p>\n<p>Nasce da una riflessione molto semplice: il Mugello \u00e8 una delle aree pi\u00f9 importanti della Toscana per estensione, popolazione e complessit\u00e0 territoriale, ma oggi la presenza della Croce Rossa \u00e8 limitata al Comitato di San Godenzo, che svolge un lavoro prezioso sulla Montagna Fiorentina. Nella parte centrale del Mugello, invece, la Croce Rossa \u00e8 sostanzialmente assente.<\/p>\n<p>La Croce Rossa \u00e8 il movimento umanitario pi\u00f9 diffuso al mondo, presente in 191 Paesi attraverso le Societ\u00e0 Nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Siamo presenti nei contesti pi\u00f9 remoti e difficili del pianeta, ma riteniamo che la vicinanza alle persone debba partire anche dai territori che viviamo ogni giorno. Per questo ci \u00e8 sembrato naturale interrogarci su come rafforzare la nostra presenza proprio nel cuore della Toscana, in un&#8217;area importante e strategica come il Mugello.<\/p>\n<p>Abbiamo quindi ritenuto necessario avviare un percorso che permetta di essere pi\u00f9 vicini ai cittadini e alle istituzioni locali.<\/p>\n<p><strong>Qualcuno potrebbe interpretare questa scelta come una volont\u00e0 di introdursi in un territorio gi\u00e0 presidiato da altre associazioni storiche.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 esattamente il contrario. La Croce Rossa non arriva per sostituire nessuno n\u00e9 per sottrarre spazi ad altre realt\u00e0 del volontariato. Il Mugello ha una tradizione associativa straordinaria, fatta di Misericordie, Pubbliche Assistenze e tante altre organizzazioni che ogni giorno svolgono servizi fondamentali. Il nostro obiettivo \u00e8 aumentare la capacit\u00e0 complessiva di risposta sul territorio, non redistribuire quella esistente. Vogliamo metterci a disposizione delle comunit\u00e0 locali e lavorare in piena collaborazione con tutti. Dove esistono gi\u00e0 servizi consolidati, la nostra intenzione \u00e8 affiancarli e integrarli, non duplicarli.<\/p>\n<p><strong>Quali saranno quindi gli ambiti nei quali la Croce Rossa potr\u00e0 dare un contributo specifico?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente la Protezione Civile e il sociale. Negli ultimi anni il Mugello \u00e8 stato interessato da eventi che hanno messo in evidenza la necessit\u00e0 di rafforzare la presenza di organizzazioni strutturate sul territorio. Penso alle alluvioni che hanno colpito Marradi e Palazzuolo sul Senio, ma anche alle emergenze meteorologiche che sempre pi\u00f9 frequentemente interessano l&#8217;Appennino. Per non parlare del fatto che il Mugello \u00e8 comunque una zona classificata a rischio sismico. La Croce Rossa dispone di competenze, mezzi e volontari specializzati nella gestione delle emergenze, nella logistica, nell&#8217;assistenza alla popolazione evacuata, nel supporto alle amministrazioni comunali e nella formazione della cittadinanza sui temi della prevenzione e della preparazione alle emergenze.<\/p>\n<p>Sul fronte sociale, invece, vediamo bisogni crescenti legati all&#8217;invecchiamento della popolazione, alla solitudine e alle nuove fragilit\u00e0 economiche e relazionali. Sono ambiti nei quali possiamo portare esperienze maturate in tutta la Toscana.<\/p>\n<p><strong>Quindi non parliamo necessariamente di servizi sanitari o di emergenza-urgenza.<\/strong><\/p>\n<p>Non sono quelli il punto di partenza. Dove esistono servizi gi\u00e0 ben organizzati non avrebbe senso sovrapporsi. Il nostro primo obiettivo \u00e8 costruire una presenza territoriale fatta di volontari formati, attivit\u00e0 sociali, Protezione Civile, supporto alle comunit\u00e0 e capacit\u00e0 di risposta alle emergenze perch\u00e8 abbiamo identificato questo bisogno. Poi saranno le necessit\u00e0 del territorio, condivise con sindaci, associazioni e cittadini, a indicare eventuali sviluppi futuri.<\/p>\n<p>Un altro ambito sul quale intendiamo investire molto \u00e8 quello dei giovani. Per la Croce Rossa i giovani non rappresentano soltanto il futuro dell&#8217;Associazione, ma soprattutto il suo presente. Vogliamo offrire ai ragazzi del Mugello occasioni di formazione, cittadinanza attiva, educazione alla salute, educazione alla pace e partecipazione alla vita della comunit\u00e0, affinch\u00e9 possano essere protagonisti del cambiamento nei propri territori.<\/p>\n<p>Anche sul fronte della Protezione Civile esistono ambiti innovativi nei quali la Croce Rossa pu\u00f2 mettere a disposizione competenze specifiche. Penso, ad esempio, alle attivit\u00e0 di salvaguardia dei beni culturali in emergenza, un settore sempre pi\u00f9 importante in una regione come la Toscana, ricca di patrimonio storico, artistico e identitario da proteggere in caso di calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 proprio adesso?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9, come dicevo, le emergenze degli ultimi anni ci hanno mostrato con chiarezza che esiste uno spazio da colmare. Quando si verificano eventi complessi, avere una struttura radicata sul territorio fa la differenza. Significa conoscere le comunit\u00e0, sapere dove intervenire, poter contare su volontari residenti nei comuni interessati e garantire una risposta pi\u00f9 rapida ed efficace.<\/p>\n<p>Inoltre abbiamo registrato un crescente interesse da parte dei cittadini del Mugello verso la Croce Rossa. Ci sono gi\u00e0 volontari residenti nell&#8217;area che operano in altri Comitati e numerose persone che hanno manifestato la volont\u00e0 di iniziare un percorso associativo. \u00c8 un segnale importante che non vogliamo lasciare senza risposta.<\/p>\n<p><strong>Come pensate di organizzarvi concretamente sul territorio?<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo lavorando a un modello di presenza diffusa, che consenta di essere vicini ai cittadini senza creare strutture sovradimensionate. Un elemento molto importante \u00e8 la collaborazione gi\u00e0 avviata con Ferrovie dello Stato, grazie alla quale stiamo valutando il recupero e la valorizzazione di alcuni immobili ferroviari non pi\u00f9 utilizzati.<\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi progettuale prevede la realizzazione di presidi territoriali a San Piero a Sieve, che potrebbe diventare la sede principale del futuro Comitato del Mugello, oltre a Borgo San Lorenzo e Vicchio. Si tratta di punti strategici, facilmente raggiungibili e ben collegati, che consentirebbero di sviluppare attivit\u00e0 sociali, formative e di Protezione Civile con costi contenuti e grande attenzione alla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Naturalmente il percorso dovr\u00e0 essere condiviso con le amministrazioni locali e con tutti i soggetti coinvolti, ma riteniamo che questa possa essere una soluzione intelligente per riportare spazi inutilizzati al servizio della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Quali saranno i prossimi passi e quando i cittadini potranno vedere i primi risultati concreti?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ancora nella fase di ascolto e condivisione con il territorio, che per noi \u00e8 fondamentale. Le riunioni pubbliche che abbiamo organizzato serviranno proprio a raccogliere idee, disponibilit\u00e0 e contributi da parte di cittadini, associazioni e istituzioni.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di arrivare entro l&#8217;estate a definire il percorso organizzativo e individuare almeno una sede operativa. Se i tempi amministrativi e tecnici lo consentiranno, gi\u00e0 da settembre vorremmo avviare i primi corsi di accesso alla Croce Rossa direttamente nel Mugello, iniziando cos\u00ec a formare i nuovi volontari che costituiranno il nucleo della futura presenza associativa sul territorio. Non si tratter\u00e0 soltanto di formare soccorritori, ma di costruire una comunit\u00e0 di volontari capace di operare nei settori sociale, giovanile, della Protezione Civile e della tutela del patrimonio culturale, mettendo a disposizione del territorio competenze sempre pi\u00f9 diversificate<\/p>\n<p>Sarebbe un segnale molto importante poter accogliere i primi aspiranti volontari in una sede gi\u00e0 pronta e riconoscibile, che possa diventare da subito un punto di riferimento per la comunit\u00e0. Naturalmente procederemo passo dopo passo, ma la volont\u00e0 \u00e8 quella di trasformare rapidamente l&#8217;interesse che stiamo registrando in una presenza concreta e operativa.<\/p>\n<p><strong>Il progetto richieder\u00e0 anche un importante sostegno da parte della comunit\u00e0 locale.<\/strong><\/p>\n<p>Assolutamente s\u00ec. Vorrei cogliere l&#8217;occasione per ringraziare tutte le realt\u00e0 che hanno partecipato alla cena di beneficenza privata organizzata nei giorni scorsi a Cafaggiolo per sostenere concretamente questo percorso.<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 stata molto incoraggiante e dimostra come il Mugello creda nella collaborazione tra associazioni, istituzioni, imprese e cittadini. Le risorse raccolte serviranno a supportare le varie fasi del progetto: dall&#8217;allestimento delle sedi alla formazione dei volontari, dalle attivit\u00e0 di promozione sul territorio fino all&#8217;acquisto delle prime attrezzature necessarie per rendere operativi i nuovi presidi.<\/p>\n<p>\u00c8 un segnale importante perch\u00e9 dimostra che questo non \u00e8 il progetto della Croce Rossa, ma un progetto che nasce insieme al territorio e per il territorio.<\/p>\n<p><strong>Come immagina la Croce Rossa del Mugello tra qualche anno?<\/strong><\/p>\n<p>La immagino come una realt\u00e0 profondamente integrata nel tessuto locale, capace di collaborare con tutte le istituzioni e tutte le associazioni del territorio. Una Croce Rossa che contribuisce a rendere il Mugello pi\u00f9 sicuro, pi\u00f9 resiliente e pi\u00f9 attento alle fragilit\u00e0 sociali.<\/p>\n<p>Se il progetto andr\u00e0 avanti, il successo non si misurer\u00e0 dal numero di mezzi o di sedi aperte, ma dalla capacit\u00e0 di costruire una rete ancora pi\u00f9 forte tra volontariato, enti pubblici e cittadini. \u00c8 questo il vero obiettivo: non occupare spazi, ma creare nuove opportunit\u00e0 di servizio per il bene della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Un ultimo messaggio ai cittadini del Mugello?<\/strong><\/p>\n<p>La Croce Rossa arriva con spirito di ascolto e collaborazione. Non portiamo soluzioni preconfezionate, ma la disponibilit\u00e0 a lavorare insieme per rispondere ai bisogni del territorio. Il Mugello ha dimostrato in molte occasioni una straordinaria capacit\u00e0 di solidariet\u00e0 e noi vogliamo semplicemente contribuire a rafforzarla.<\/p>\n<p>Per questo invito tutti i cittadini interessati, le associazioni, le istituzioni e chiunque voglia conoscere meglio il progetto a partecipare alle prossime riunioni pubbliche di presentazione della Croce Rossa nel Mugello, la prima delle quali si svolger\u00e0 il <strong>1\u00b0 luglio<\/strong> <strong>alle ore 21.00 presso l&#8217;auditorium delle scuole di San Piero a Sieve. <\/strong>Saranno occasioni per confrontarsi, fare domande, avanzare proposte e costruire insieme un percorso condiviso.<\/p>\n<p>La Croce Rossa sar\u00e0 tanto pi\u00f9 utile quanto pi\u00f9 riuscir\u00e0 a diventare patrimonio dell&#8217;intera comunit\u00e0 mugellana. Per questo il dialogo e la partecipazione saranno il primo passo del nostro cammino.<\/p>\n<p>Chi fosse interessato a diventare volontario CRI in Mugello, pu\u00f2 compilare questo form per essere avvertito quanto sar\u00e0 attivato il corso d&#8217;accesso:<a href=\"http:\/\/t.ly\/fC824\"> t.ly\/fC824<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" data-warning=\"Missing alt text\" class=\"wpa-warning wpa-image-missing-alt aligncenter wp-image-9149 size-large\" srcset=\"https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-300x200.jpg 300w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-768x512.jpg 768w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-1280x853.jpg 1280w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello-360x240.jpg 360w, https:\/\/cri.it\/toscana\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2026\/06\/FotoEmercri2025-Filo-Mugello.jpg 1620w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervista per Il Filo del Mugello, al Presidente della Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale Toscana, Lorenzo Andreoni. 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