{"id":7248,"date":"2022-03-09T12:54:54","date_gmt":"2022-03-09T11:54:54","guid":{"rendered":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/?p=7248"},"modified":"2022-03-09T13:02:19","modified_gmt":"2022-03-09T12:02:19","slug":"panorama-it-la-croce-rossa-evitate-le-raccolte-di-cibo-improvvisate-per-lucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/2022\/03\/09\/panorama-it-la-croce-rossa-evitate-le-raccolte-di-cibo-improvvisate-per-lucraina\/","title":{"rendered":"Panorama.it &#8211; La Croce rossa: \u00abEvitate le raccolte di cibo improvvisate per l&#8217;Ucraina\u00bb"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"7248\" class=\"elementor elementor-7248\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-6a921717 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"6a921717\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3c425a1\" data-id=\"3c425a1\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-69f2212e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"69f2212e\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/www.panorama.it\/amp\/la-croce-rossa-da-evitare-le-raccolte-di-cibo-improvvisate-per-l-ucraina-2656835411\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Articolo di Linda Di Benedetto &#8211; Panorama.it 3 Marzo 2022<\/a><\/p><div class=\"post-partial article__authors css-1w0zgkz\"><div class=\"widget__shares css-67cv0l\"><div class=\"sharebar with-first-button-caption \"><p>Con la guerra in Ucraina, migliaia di sfollati cercano rifugio nei Paesi confinanti. Una fuga senza precedenti che si avvia divenire la pi\u00f9 grande crisi di rifugiati verificatasi in Europa nel corso di questo secolo. La Caritas e la Croce Rossa italiana, insieme ad altre associazioni umanitarie, sono in prima linea per accogliere i profughi ucraini arrivati in Italia: stanno allestendo tendopoli e presidi sanitari, in collaborazione con prefetture e comuni.<\/p><p>Anche la popolazione sta cercando di far arrivare i propri aiuti all&#8217;Ucraina, ma non sempre la solidariet\u00e0 viene fatta nel modo giusto. Le raccolte di cibo improvvisate non servono a nulla perch\u00e9 c\u2019\u00e8 il rischio concreto che i beni non arrivino a destinazione. Quello che occorre veramente sono donazioni in denaro e medicinali. \u00abAl momento i nostri occhi sono quelli della Croce rossa ucraina, ma anche quelli della Croce Rossa polacca, ungherese, bulgara e croata, che operano a supporto degli sfollati. La loro presenza sui territori ci consente di fare interventi mirati, invece che raccolte improvvisate. Eppure sono fiorite ovunque\u00bb spiega a<span>\u00a0<\/span><em>Panorama<\/em><span>\u00a0<\/span>il vice-presidente della Croce rossa italiana<span>\u00a0<\/span><strong>Rosario Valastro<\/strong>.<\/p><p><strong>Come vi siete organizzati per gli aiuti umanitari all&#8217;Ucraina?<\/strong><\/p><p>\u00abProprio oggi sono arrivati in loco quattro camion pieni di materiale da struttura quindi tende e quello che serve per l\u2019allestimento di un campo per poter allocare le persone in una maniera umana. Consideri che siamo ai primi di marzo e in Ucraina fa freddo. Assieme a questi aiuti sono partiti anche beni di prima necessit\u00e0 ma quello che manca sono soprattutto i medicinali che scarseggiano all\u2019interno degli ospedali ucraini. Per questo motivo noi riteniamo i farmaci pi\u00f9 importanti del cibo che preferiamo acquistare in loco tramite la Croce Rossa polacca\u00bb.<\/p><p><strong>Da dove stanno arrivando i farmaci?<\/strong><\/p><p>\u00abNoi abbiamo regionalizzato la raccolta dei farmaci allertando i comitati di Croce Rossa di tutto il territorio perch\u00e9 i farmaci devono avere delle scadenze ed essere conservati nel modo giusto. In molte citt\u00e0 l\u2019Ordine dei farmacisti e le farmacie hanno donato nei momenti di raccolta\u00bb.<\/p><p><strong>Come arrivano gli aiuti in Ucraina?<\/strong><\/p><p>\u00abNoi come Croce Rossa italiana raggiungiamo nelle zone di confine i rifugiati mentre all\u2019interno della citt\u00e0 c\u2019\u00e8 la Croce Rossa Ucraina che sta lavorando in modo eroico e con la quale ci sentiamo due volte al giorno per offrire il nostro aiuto. Acquistano in loco i beni di prima necessit\u00e0 per fargli arrivare pi\u00f9 velocemente e cos\u00ec in questo modo non si supportano le spese del trasporto di un viaggio che \u00e8 comunque importante\u00bb.<\/p><p><strong>Quanti profughi ucraini sono arrivati in Italia?<\/strong><\/p><p>\u00abAbbiamo superato le centinaia di migliaia e la stima che abbiamo sentito che arriveremo al milione credo sia molto attendibile perch\u00e9 il grosso deve ancora arrivare\u00bb.<\/p><p><strong>Qual \u00e8 il vostro appello?<\/strong><\/p><p>\u00abNoi lanciamo un appello nel quale chiediamo donazioni in denaro, pur consapevoli che la popolazione \u00e8 guardinga quando si parla di soldi, invece che di beni ma abbiamo una rendicontazione da mostrare su tutto quello che spendiamo e arriva. Purtroppo come le dicevo in questo momento la raccolta di cibo non \u00e8 una cosa richiesta perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 la certezza che si possa andare a portarlo. Anche l\u2019Anci vuole sposare la campagna del segretariato sociale della Rai del messaggio solidale di Croce Rossa, UNHCR e Unicef\u00bb.<\/p><p><strong>Anche la Caritas Italiana sconsiglia le raccolte di cibo e di medicinali&#8230;<\/strong><\/p><p>\u00abAbbiamo fatto una riunione oggi di coordinamento con le varie Caritas e in base alle richieste specifiche si \u00e8 evidenziato il fatto che i medicinali da banco non sempre servono. Le Caritas presenti In Ucraina ci hanno detto di non inviare ne cibo ne medicinali se non su richieste specifiche di particolari farmaci per sale operatorie e ospedali che ci verrano comunicate da loro\u00bb.<\/p><p><strong>Cosa consigliate a chi vuole donare?<\/strong><\/p><p>\u00abL\u2019invito alle persone e alle parrocchie \u00e8 di coordinarsi con le diocesi per non fare donazioni in modo scoordinato che poi possano rivelarsi inutili. Noi ringraziamo sempre chi vuole donare anche delle cose se le Caritas locali possono immagazzinarle. Le parrocchie e le Caritas locali consiglieranno comunque come finalizzare al meglio gli aiuti\u00bb.<\/p><p><strong>Avete incontrato delle difficolt\u00e0 in questi giorni?<\/strong><\/p><p>\u00abAl momento non abbiamo difficolt\u00e0. Anche il collega che si occupa di immigrazione ci ha detto che ci sono arrivi spontanei soprattutto nel nord Italia gestiti a livello locale. Una cosa che ci preme specificare \u00e8 che diciamo a tutti di avvisare e di mettersi in contatto tempestivamente con le prefetture e gli enti locali prima di arrivare perch\u00e9 ci sono tutta una serie di attenzioni che vanno posti in essere al livello sanitario per la situazione della Pandemia. Prima dell\u2019arrivo delle persone infatti \u00e8 necessario allestire dei punti per fare i tamponi e le vaccinazioni per chi si vuole vaccinare. Ma sono tutte questioni che vanno viste in loco e nei singoli casi e sotto le indicazioni delle prefetture\u00bb.<\/p><div class=\"rebellt-item \"><h3 class=\"listicle-title\">Gli aiuti umanitari dell\u2019Unicef in Ucraina<\/h3><p>Attualmente, 140 persone lavorano per l&#8217;Unicef in tutto l&#8217;Est Europa. Diversi team mobili per la protezione dell&#8217;infanzia supportati dal Fondo per l&#8217;infanzia delle Nazioni Unite stanno raggiungendo i bambini ovunque sia possibile, con assistenza psicosociale, sostegno alla salute mentale e servizi di protezione.<\/p><p>Le donne e le ragazze, specialmente quelle sfollate e che viaggiano da sole, sono particolarmente esposte, in particolare alla violenza di genere. Le disabilit\u00e0 aggiungono un ulteriore livello di vulnerabilit\u00e0: ci\u00f2 richiede che tutti gli interventi del programma Unicef rispondano ai bisogni di questa importante fetta di popolazione.<\/p><p>L&#8217;Unicef sta compiendo ogni sforzo per raggiungere i bambini e le famiglie in Ucraina con forniture salvavita. Sono gi\u00e0 partiti i primi sei camion dalla Supply Division dell&#8217;Unicef a Copenaghen. I camion contengono migliaia di kit per l&#8217;acqua e i servizi igienico-sanitari e dignity kit per aiutare le famiglie vulnerabili in Ucraina ad accedere ad acqua sicura, sapone e prodotti per l&#8217;igiene mestruale.<\/p><p>I camion contengono anche dispositivi di protezione individuale (DPI), per proteggere gli operatori sanitari dal Covid-19 mentre rispondono ai bisogni sanitari di base di bambini e famiglie, cos\u00ec come forniture mediche disperatamente necessarie, tra cui medicine, kit di primo soccorso, kit ostetrici e attrezzature chirurgiche.<\/p><p>Il primo marzo, il team dell&#8217;Unicef Moldavia si \u00e8 recato al valico di frontiera di Palanca, al confine tra la Moldavia e l&#8217;Ucraina, dove si trova il Centro temporaneo per i rifugiati, offrendo un primo lotto di aiuti umanitari ai rifugiati con bambini. L&#8217;Unicef ha consegnato quattro tonnellate di prodotti igienici di base, tra cui pannolini, disinfettanti e salviette.<\/p><p>L&#8217;Unicef necessita di 276 milioni di dollari per assistere in Ucraina 7,5 milioni di bambini con aiuti essenziali, tra cui acqua e servizi igienico-sanitari, vaccinazioni e assistenza medica, scuola e istruzione, supporto psico-sociale e sussidi d\u2019emergenza in denaro. Per l\u2019emergenza rifugiati nei paesi limitrofi, sono necessari 73 milioni di dollari da destinare ai bambini in fuga dalle violenze.<\/p><p>Come primo passo, in Moldavia, Polonia, Romania e Bielorussia, l&#8217;Unicef sta riattivando gli spazi sicuri \u00abBlue Dot\u00bb che hanno fornito un supporto cruciale alle famiglie in transito durante la crisi dei rifugiati e dei migranti del 2015-2016. Questi spazi sono allestiti lungo le rotte dei principali flussi di popolazione, spesso in collaborazione con i comuni. I \u00abBlue Dot\u00bb forniscono informazioni chiave alle famiglie in viaggio, spazi sicuri per madri e bambini e la capacit\u00e0 di identificare i bambini non accompagnati e separati e garantire la loro protezione.<\/p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.rbl.ms\/static\/img\/stats\/pixel.png\" class=\"i-amphtml-fill-content i-amphtml-replaced-content\" \/><\/div><div class=\"rebellt-item \"><h3 class=\"listicle-title\">Per aiutarli davvero<\/h3><p>Ecco i link delle raccolta fondi a sostegno dell\u2019emergenza Ucraina:<a href=\"https:\/\/cri.it\/emergenzaucraina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><br \/><\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/cri.it\/emergenzaucraina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/cri.it\/emergenzaucraina\/<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.caritas.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.caritas.it\/<\/a><\/p><p>Qui le coordinate per donare tramite bonifico:<br \/>Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana ODV<br \/>Banca: Unicredit SPA, Agenzia Via Lata 4 \u2013 00186 Roma<br \/>IBAN: IT93H0200803284000105889169<br \/>BIC SWIFT: UNCRITM1RNP<br \/>Causale: Emergenza Ucraina<\/p><\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-0b0f748 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"0b0f748\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-99025cc\" data-id=\"99025cc\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1793eb7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"1793eb7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cri.it\/emergenzaucraina\/\">\n\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"530\" src=\"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-768x543.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large wp-image-7235\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-768x543.png 768w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-300x212.png 300w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-e1646827030437.png 1024w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-1536x1086.png 1536w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-2048x1448.png 2048w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-1280x905.png 1280w, https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-content\/uploads\/sites\/17\/2022\/03\/card-rettangolare-UCRAINA_01-1-2036x1440.png 2036w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo di Linda Di Benedetto &#8211; Panorama.it 3 Marzo 2022 Con la guerra in Ucraina, migliaia di sfollati cercano rifugio nei Paesi confinanti. 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