{"id":512,"date":"2017-05-30T00:00:00","date_gmt":"2017-05-29T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sicilia\/2017\/05\/30\/rubrica-diario-di-bordo-volontario-cri-comitato-campofelice-di-roccella-daniele-carioto\/"},"modified":"2017-05-30T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-29T22:00:00","slug":"rubrica-diario-di-bordo-volontario-cri-comitato-campofelice-di-roccella-daniele-carioto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/2017\/05\/30\/rubrica-diario-di-bordo-volontario-cri-comitato-campofelice-di-roccella-daniele-carioto\/","title":{"rendered":"Rubrica Diario di Bordo &#8211; Volontario CRI Comitato Campofelice di Roccella  Daniele Carioto"},"content":{"rendered":"<h1 >Rubrica Diario di Bordo<\/h1>\n<h2 >Volontario <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> Comitato Campofelice di Roccella  Daniele Carioto<\/h2>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div ><img fetchpriority=\"high\"  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/0\/a\/a\/D.a57d377e30760d5b6936\/18740261_1291674017552370_3910870628768714725_n.jpg'  width=\"225\" height=\"400\" alt='Diario di Bordo Daniele Carioto' \/><\/div>\n<div >\n<p>Vi chiedo scusa se questa mia riflessione possa essere lunga, ma spero che molti di voi la leggano fino in fondo perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che mi sento di condividere dopo quanto successo ieri.<br \/>\u201cSono Daniele, un volontario di Croce Rossa Italiana del Comitato di Campofelice di Roccella, come ben si pu\u00f2 immaginare, con l\u2019avvicinarsi dell\u2019estate, con il mare calmo e il sole sempre pi\u00f9 caldo, gli sbarchi dei migranti cominciano ad essere sempre pi\u00f9 frequenti. \u00c8 di questo che voglio parlarvi, non \u00e8 la prima volta che faccio uno sbarco, ne avr\u00f2 fatti almeno una decina, una quindicina, ma mai come quello di ieri. \u00c8 sempre un brivido a pervadere la tua schiena, quando sei al molo del porto e la nave carica di fratelli africani si avvicina, perch\u00e9 non sai cosa sta portando e cosa ci possa essere a bordo. In quel momento, tutti i tuoi pensieri, le tue paure e le tue problematiche si annullano e ti lasci coinvolgere dalle loro storie, da quelle vite in cui anche un sorriso pu\u00f2 diventare una grande gioia perch\u00e9, loro, non hanno davvero nulla.\u00a0<br \/>Dunque la nave si avvicina e al suo attracco al molo un grosso applauso si solleva da dentro la nave nei confronti del Capitano della nave \u201cThalassa One\u201d e nei confronti nostri, delle varie associazioni che erano pronte ad accoglierli.<br \/>L\u2019atmosfera felice e la voglia di far festa perch\u00e9 erano arrivati a terra, venne ben presto spazzata via, quando cominciarono ad entrare nella nave delle bare, vuote, che ben presto vennero riempite e riportate a terra. Sette vittime di questa nuova traversata, sette anime che alcuni porteranno sulle spalle, andando ad incupire sempre pi\u00f9 la loro anima e il loro cuore, sporco di queste \u201cMorti del Mediterraneo\u201d.<br \/>Ma non erano solamente questi i problemi dello sbarco di ieri pomeriggio, ma un continuo susseguirsi di migranti che stavano male. Tra bambini che piangevano, donne in gravidanza e uomini di varia et\u00e0 e stazza che erano proprio stremati dal viaggio e che oramai collassavano, crollando al suolo come la frutta matura dagli alberi.<br \/>Sono queste le scene che ti fanno stringere il cuore, ma che ti danno lo stimolo per fare del tuo meglio, per aiutare in qualunque modo possibile. Uno sbarco interminabile che ci ha visto tutti stremati ed increduli, non bastavano barelle, sedie a rotelle, portantine, teli, brandine e neppure le panche. Mai, come ieri, cos\u00ec tante persone in condizioni pessime.\u00a0<br \/>Pertanto, sfrutto l\u2019occasione di questa riflessione per dedicarla a tutte quelle persone la cui sensibilit\u00e0 non \u00e8 ben nota al popolo. A quelle persone che mi dicono \u201cMa chi te lo fa fare?\u201d o \u201cAppena arrivano, buttateli a mare che prima di loro siamo noi ad avere problemi\u201d<br \/>Io capisco la situazione in cui si trova l\u2019Italia, ma qui stiamo parlando di <strong >#Umanit\u00e0<\/strong> e del senso di <strong >#Unit\u00e0<\/strong> che dovrebbe legare ogni figlio di questo mondo. Non esistono colori della pelle, etnie o religioni quando ci sono situazioni del genere, \u00e8 la #Neutralit\u00e0 che guida i nostri intenti per il bene comune e la<strong > #Volontariet\u00e0<\/strong> di farlo per chiunque abbia bisogno. Inviterei tutte quelle persone che criticano, quelle che inneggiano alle \u201cRuspe\u201d, a venire una sola volta ad uno sbarco per rendervi conto della situazione e dell\u2019<strong >#Imparzialit\u00e0<\/strong> che guida ogni nostro singolo gesto per aiutare CHIUNQUE abbia bisogno e sia in difficolt\u00e0.Quelli che ho sottolineato con degli hashtag sono alcuni dei principi fondamentali che io, da Volontario di Croce Rossa, ho sposato al mio ingresso e che ho fatto precetti fondamentali della mia vita. Vorrei che tutti voi, almeno una volta nella vita o prima di parlare di certi argomenti, veniste a vedere cosa succede nei vari porti Siciliani, quali sono le reali situazioni, perch\u00e9 a nessuno viene dato il \u201cPacchetto di sigarette e la ricarica\u201d appena arrivati al porto, ma gli vengono date, dalla Caritas, un paio di ciabatte, uno zainetto con dei vestiti ed un sacchetto con una bottiglia d\u2019acqua, una mela ed un panino.<br \/>Sarebbe bene che certe ideologie razziste venissero cancellate e che si possa parlare solamente di uomini e donne che hanno bisogno e che sono qui perch\u00e9 cercano una chance per vivere, seppur, quando li vedi ammassati dentro i barconi o dentro quelle navi che li conducono nei vari porti, ti rendi conto di come la Dignit\u00e0 Umana abbia toccato il fondo e di come per certuni il diritto alla vita sia un Privilegio.<br \/>Questo \u00e8 ci\u00f2 che mi sento di condividere con voi, nella speranza che possiate riflettere e comprendere che mentre voi vi lamentate per problemi futili dalle vostre poltrone di governo, c&#8217;\u00e8 chi lotta quotidianamente per vivere e magari chi, dopo cinque giorni di traversata in condizioni pessime, arriva al porto si inginocchia, bacia il suolo e si fa il segno della croce, consapevole di essere sopravvissuto.<br \/>A fine servizio per\u00f2, come volontario, torni a casa con un velo di tristezza ma al contempo con un sorriso. Ti porti a casa le loro storie, quei problemi grossi come macigni, ma anche la consapevolezza che nel tuo piccolo hai dato loro un grande aiuto e che hai fatto il massimo che ti \u00e8 consentito.<br \/>Spero che un giorno si possa parlare di<strong > #Pace<\/strong>, di <strong >#Fratellanza<\/strong> e che il <strong >#Razzismo<\/strong> sia solamente un cancro debellato.Grazie a chi ha letto queste parole, questo racconto suscita a me ancora un brivido intenso e quella commozione che solamente certe tragedie possono affliggerti.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div ><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/3\/6\/6\/D.89b4880d68e18a0098e3\/18582256_1284122228307549_8351698379528490606_n.jpg' width=\"665\" height=\"499\" alt='Diario di bordo Daniele Carioto'  \/><\/div>\n<div ><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi chiedo scusa se questa mia riflessione possa essere lunga, ma spero che molti di voi la leggano fino in fondo perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che mi sento di condividere dopo quanto successo ieri.<br \/>\u201cSono Daniele, un volontario di Croce Rossa Italiana del Comitato di Campofelice di Roccella, come ben si pu\u00f2 immaginare, con l\u2019avvicinarsi dell\u2019estate, con il mare calmo e il sole sempre pi\u00f9 caldo, gli sbarchi dei migranti cominciano ad essere sempre pi\u00f9 frequenti. \u00c8 di questo che voglio parlarvi, non \u00e8 la prima volta che faccio uno sbarco, ne avr\u00f2 fatti almeno una decina, una quindicina, ma mai come quello di ieri.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":106,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[3,13,4,9,5,12,15],"tags":[],"class_list":["post-512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sicilia","category-emergenze","category-news","category-salute","category-secondo-piano-generico","category-sociale","category-sviluppo"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}