{"id":5017,"date":"2018-05-15T00:00:00","date_gmt":"2018-05-14T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sicilia\/2018\/05\/15\/croce-rossa-italiana-il-confine-tra-la-vita-e-la-morte-2\/"},"modified":"2018-05-15T00:00:00","modified_gmt":"2018-05-14T22:00:00","slug":"croce-rossa-italiana-il-confine-tra-la-vita-e-la-morte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/2018\/05\/15\/croce-rossa-italiana-il-confine-tra-la-vita-e-la-morte-2\/","title":{"rendered":"Croce Rossa Italiana: Il Confine tra la Vita e la morte"},"content":{"rendered":"<h1 >Croce Rossa Italiana: Il Confine tra la Vita e la morte<\/h1>\n<div >\n<p ><strong ><em >\u201cUna lettera di cuore che fa riflettere sull\u2019importanza della collaborazione tra enti che condividono un unico obiettivo: Salvare Vite Umane!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong >E\u2019 con queste parole che Stefano Principato<\/strong>, il Presidente <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di catania si \u00e8 espresso in un post su FB domenica, giorno di Pasqua al termine di una giornata intensa di salvataggi in mare. Il tutto \u00e8 scaturito da una lettera scritta dal Comandante della Nave Ubaldo Diciotti che grazie ad una lunga e stretta collaborazione con il Comitato <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di Catania, i militari della nave avevano usufruito nel dicembre del 2017 di un addestramento e di una formazione sulle manovre di emergenza salva vita. Oltre a questo, l\u2019equipaggio della nave e i volontari del Comitato di Catania avevano gi\u00e0 collaborato insieme in innumerevoli operazioni di sbarchi di migranti durate giornate intere sotto il sole cocente o la pioggia battente.<\/p>\n<p><strong >La lettera del Comandante \u00e8 molto commovente<\/strong>. Essa percorre tutte le fatiche e le pene condivise fino al giorno in cui quel livello di collaborazione istituzionale si era trasformato in <strong >\u201cun rapporto empatico di profondi e radicati intenti che accumunano non solo entrambe le Organizzazioni ma lo spirito degli Uomini e delle Donne che ne sono l\u2019anima.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong >La gratitudine del Comandante si evince<\/strong> di pi\u00f9 quando ricorda che pochi giorni dopo la conclusione\u00a0 della formazione agli inizi dell\u2019anno 2018, la sua nave si \u00e8 trovata il 06 gennaio ad affrontare un\u2019operazione di soccorso tra le pi\u00f9 complesse che il suo equipaggio abbia mai fatto.<\/p>\n<p>Dal suo racconto emerge, l\u2019orgoglio, l\u2019onore e la profonda sensibilit\u00e0 di una persona che senza queste caratteristiche, <strong >non avrebbe mai potuto avvicinarsi alla Croce Rossa, collaborare strettamente con essa al punto di sposare alcuni dei suoi prinicipi<\/strong> fondamentali: <strong >l\u2019umanit\u00e0, l\u2019Unit\u00e0, la Volontariet\u00e0&#8230;<\/strong> Quel giorno, la vista di quel gommone a 40 miglia dalle coste libiche semi affondato con almeno 50 persone gi\u00e0 in acqua ed un\u2019altra cinquantina appese su ci\u00f2 che rimaneva in galleggiamento del relitto, non ha dato il tempo al Comandante di riflettere, dubitare, consultarsi e senza esitazione, tralasciava tutte le ordinarie procedure, disponeva il lancio di tutti i quattro veloci battelli di soccorso al fine di raggiungere quanto prima il punto di naufragio, anche se tale scelta fosse carica di responsabilit\u00e0!<\/p>\n<p><strong >Al diavolo la responsabilit\u00e0!<\/strong> Non esiste alcun confine tra la vita e la morte. In quei pochissimi attimi, era in gioco la vita di un centinaio di persone innocenti, alla ricerca di un futuro migliore, che vive e sogna <strong >la speranza<\/strong>. Gente, che si accontenta di poco, che \u00e8 stata priva dal minimo essenziale per vivere. Gente che scappa per sopravvivere in un mondo crudele dove la dignit\u00e0 umana \u00e8 calpestata giorno dopo giorno e i diritti fondamentali somigliano a delle pedine di dama che vengono spostate da un posto all\u2019altro dimenticando ogni sentimento di umanit\u00e0 e di rispetto della Vita.<\/p>\n<p><strong >Fortunatamente, la scelta fu comunque vincente<\/strong>. I venti soccorritori inviati sul luogo della tragedia sono risuciti a salvare 86 persone e <strong >a recuperare purtroppo 8 oramai prive di vita.<\/strong><\/p>\n<p><strong >Molto profondamente, il comandante precisa che<\/strong>: <em >\u201ccoloro che non ce l\u2019hanno fatta, insieme ai molti, per un soccorritore sono <strong >delle ferite che lo accompagnano per tutta la vita<\/strong>, ricordare i miei uomini che oltre ogni logica e possibilit\u00e0 si prodigavano in manovre di rianimazione su ognuno di quei poveri naufraghi, tra cui anche alcuni bimbi di due anni e le loro grida di gioia in risposta al cenno di ripresa di coscienza, ripagano noi e sono sicuro anche Voi, di quanto fatto\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Certo, vivere e pensare intensamente a questi ricordi rappresenta effettivamente quello che \u00e8 lo spirito della Croce Rossa: <em >\u201cAiutare i deboli, dare voce a chi non ha voce, stare sempre della parte di chi ha bisogno di una mano, di una carezza, di una parola, a volte anche di uno solo sguardo,\u00a0 \u00e8 l\u2019essenza stessa della nostra missione\u201d<\/em> <strong >ricorda Luigi Corsaro, Presidente Regionale della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>.<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8\u00a0 una delle tante vittorie, piccola o grande che sia \u00e8 pur sempre in questo caso un onore e un miracolo della forza di volont\u00e0 delle persone e della giusta collaborazione tra la Croce Rossa e la Nave Diciotti!<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div ><img fetchpriority=\"high\"  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/d\/f\/f\/D.dddaed6d7b38efe46ef6\/C3Q3cIlWYAEEViD.jpg' width=\"700\" height=\"420\" alt='Croce Rossa Italiana: Il Confine tra la Vita e la morte'  \/><\/div>\n<div ><\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div>\n<hr  \/>\n<\/div>\n<div >\n<p ><em >Di Houda Sboui, Volontaria <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di Palermo<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em class=\"userFormat2\">\u201cUna lettera di cuore che fa riflettere sull\u2019importanza della collaborazione tra enti che condividono un unico obiettivo: Salvare Vite Umane!\u201d<\/em><br \/>E\u2019 con queste parole che Stefano Principato, il Presidente CRI di catania si \u00e8 espresso in un post su FB domenica, giorno di Pasqua al termine di una giornata intensa di salvataggi in mare. Il tutto \u00e8 scaturito da una lettera scritta dal Comandante della Nave Ubaldo Diciotti che grazie ad una lunga e stretta collaborazione con il Comitato CRI di Catania, i militari della nave avevano usufruito nel dicembre del 2017 di un addestramento e di una formazione sulle manovre di emergenza salva vita. Oltre a questo, l\u2019equipaggio della nave e i volontari del Comitato di Catania avevano gi\u00e0 collaborato insieme in innumerevoli operazioni di sbarchi di migranti durate giornate intere sotto il sole cocente o la pioggia battente.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":5018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[3,4,7,14,9,5],"tags":[],"class_list":["post-5017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sicilia","category-news","category-primo-piano-generico","category-principi-e-valori","category-salute","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}