{"id":2870,"date":"2016-06-16T00:00:00","date_gmt":"2016-06-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sicilia\/2016\/06\/16\/i-primi-ricongiungimenti-familiari-per-gli-rfl-cri-di-catania\/"},"modified":"2016-06-16T00:00:00","modified_gmt":"2016-06-15T22:00:00","slug":"i-primi-ricongiungimenti-familiari-per-gli-rfl-cri-di-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/2016\/06\/16\/i-primi-ricongiungimenti-familiari-per-gli-rfl-cri-di-catania\/","title":{"rendered":"I primi ricongiungimenti familiari per gli RFL CRI di Catania"},"content":{"rendered":"<h1 >I primi ricongiungimenti familiari per gli RFL <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di Catania<\/h1>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div ><img fetchpriority=\"high\"  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/3\/8\/e\/D.7ae9e43d92579fce6aa7\/hqdefault.jpg' width=\"350\" height=\"262\" alt='I primi ricongiungimenti familiari per gli RFL CRI di Catania' \/><\/div>\n<div >\n<p>Allo sbarco del 2 novembre a Catania, erano pi\u00f9 di duecentocinquanta i migranti scesi in porto. E tra di loro c\u2019era un bimbo, piccolo davvero piccolo, nato appena due giorni prima, alle otto di un mattino che sicuramente i suoi genitori ricorderanno per tutta la vita.<\/p>\n<p>\u00c8 la madre a scendere per prima. Giovanissima, fiera. Rimaniamo tutti stupiti dalla sua forza, dalla sua capacit\u00e0 di reggersi in piedi, nonostante il viaggio estenuante e il parto. Insieme al bambino, viene immediatamente trasportata in ospedale per l\u2019assistenza e gli opportuni controlli sanitari. Il padre e il loro secondo figlio restano sul molo, impazienti di rivederli e preoccupati perch\u00e9 la donna parla soltanto l\u2019arabo.<\/p>\n<p>Intanto, si decide che i migranti sbarcati sarebbero stati indirizzati verso altre citt\u00e0 d\u2019Italia, perch\u00e9 da giorni le strutture d\u2019accoglienza di Catania sono al collasso. I migranti cominciano a salire sui pullman. Da li a poco, sarebbero andati via.<\/p>\n<p>Ma questo significava anche che una famiglia sarebbe stata smembrata. Madre e piccolo appena nato, in ospedale a Catania, l\u2019altro figlio e il padre lontani in un\u2019altra citt\u00e0, in un altro centro d\u2019accoglienza.<\/p>\n<p>Gli operatori RFL di Catania, presenti sul molo, comprendono immediatamente la situazione. Raggiungono il marito, in attesa di ricevere notizie insieme all\u2019altro figlio, per tranquillizzarlo sulle condizioni di salute della moglie e del piccolino. Ma egli \u00e8 impaziente di raggiungerli in ospedale, di poter ricongiungere il loro nucleo familiare, di potersi riabbracciare tutti insieme.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario cercare una rapida soluzione, nel giro di pochi minuti. Il trasferimento sta per iniziare, i pullman stanno per partire. Si coinvolge e sensibilizza il Comune di Catania, e finalmente si riesce a trovare una Casa d\u2019Accoglienza, pronta ad ospitarli.<\/p>\n<p>Gli RFL spiegano al giovane pap\u00e0 quello che sta accadendo. Lo rassicurano sulla possibilit\u00e0 concreta che presto potr\u00e0 rivedere la moglie e il piccolo figlio appena nato, che presto potranno ricongiungere il loro nucleo familiare.<\/p>\n<p>Confermata la collocazione della famiglia in una delle Case d\u2019Accoglienza della Citt\u00e0, padre e figlio vengono accompagnati in ospedale, dove incontrano la giovane moglie e madre, provata ma in buone condizioni di salute, e felice alla vista del marito e dell\u2019altro figlioletto. Il piccolo \u00e8 al sicuro, in osservazione, dentro un\u2019incubatrice.<\/p>\n<p>Ma la storia ha un seguito.<\/p>\n<p>In queste ultime ore, siamo venuti a conoscenza che la famiglia dei migranti \u00e8 stata nuovamente separata. Il piccolo nato non pu\u00f2 lasciare l\u2019ospedale a causa del suo mancato riconoscimento, per l\u2019assenza di un certificato di nascita. E di fatto, la famiglia non \u00e8 in condizioni di ricongiungersi.<\/p>\n<p>La <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di Catania \u00e8 stata nuovamente chiamata a supporto. E con i proprio operatori RFL sta continuando l\u2019azione umanitaria, iniziata sul molo, per ottenere, non solo il mantenimento dei contatti tra i membri della famiglia migrante, evitandone di fatto la separazione, ma il ricongiungimento legale, attraverso un costante supporto consulenziale, e la cooperazione e il coordinamento tra i diversi attori coinvolti nell\u2019evento.<\/p>\n<p>\u00c8 trascorso appena un mese dall\u2019attivazione dell\u2019Ufficio RFL, in seno al Comitato Provinciale <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di Catania. E oltre al caso che abbiamo appena raccontato, gli operatori RFL hanno seguito e coordinato altri due ricongiungimenti familiari. Una bimba migrante con una sospetta malattia esantematica, ricoverata in ospedale, per la quale si \u00e8 curato il ricongiungimento con i genitori e il caso di un\u2019anziana migrante che, trasportata in ospedale per un prelievo di sangue, era rimasta separata dalla famiglia. La donna, grazie ad un nostro equipaggio <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, \u00e8 stata accompagnata in ambulanza fino alla Citt\u00e0 di Messina, dove era attesa dagli altri parenti, con i quali era sbarcata in porto a Catania.<\/p>\n<p>(tatto da <a href=\"http:\/\/cricatania.it\/i-primi-ricongiungimenti-familiari-per-gli-rfl-di-cri-catania\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/cricatania.it\/i-primi-ricongiungimenti-familiari-per-gli-rfl-di-cri-catania\/<\/a>)<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allo sbarco del 2 novembre a Catania, erano pi\u00f9 di duecentocinquanta i migranti scesi in porto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":2871,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[3,4,5],"tags":[],"class_list":["post-2870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sicilia","category-news","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2870"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2870\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}