{"id":18,"date":"2016-06-16T00:00:00","date_gmt":"2016-06-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sicilia\/2016\/06\/16\/150-anni-incontro-al-quirinale-napolitano-croce-rossa-italiana-architrave-della-solidarieta-e-dellimpegno-civile\/"},"modified":"2018-11-30T15:39:01","modified_gmt":"2018-11-30T14:39:01","slug":"150-anni-incontro-al-quirinale-napolitano-croce-rossa-italiana-architrave-della-solidarieta-e-dellimpegno-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/2016\/06\/16\/150-anni-incontro-al-quirinale-napolitano-croce-rossa-italiana-architrave-della-solidarieta-e-dellimpegno-civile\/","title":{"rendered":"150 anni, incontro al Quirinale; Napolitano: \u201cCroce Rossa Italiana architrave della solidariet\u00e0 e dell\u2019impegno civile\u201d"},"content":{"rendered":"<h1>150 anni, incontro al Quirinale; Napolitano: \u201cCroce Rossa Italiana architrave della solidariet\u00e0 e dell\u2019impegno civile\u201d<\/h1>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\n<dl style=\"width: 480px\">\n<dt><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/4\/d\/5\/D.106d45907d2372b80ac3\/quirinale_2.png\" alt=\"immagine del Presidente della Repubblica Italiana insieme ai volontari della croce rossa italiana\" width=\"480\" height=\"315\" \/><\/dt>\n<dd>Il Presidente della Repubblica stringe la mano a Roberta Fusacchia e a Rosario Valastro<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<p>In occasione del 150\u00b0 anniversario dalla fondazione della Croce Rossa Italiana il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato oggi al Palazzo del Quirinale una delegazione di volontari e operatori dell\u2019Associazione, insieme al Presidente Nazionale della <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> Francesco Rocca.<br \/>\nErano presenti inoltre il Direttore Generale della <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> Patrizia Ravaioli, il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Domenico Rossi, autorit\u00e0 civili, militari ed esponenti del mondo del volontariato.<\/p>\n<p>Nel salone delle Feste la cerimonia \u00e8 stata aperta dall\u2019intervento di Francesco Rocca, al quale sono seguite le testimonianze di Rosario Valastro, Presidente del Comitato Regionale <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> Sicilia, di Roberta Fusacchia, volontaria della Croce Rossa Italiana, Ignazio Schintu, Comandante del Primo Centro di Mobilitazione del Corpo Militare <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> di\u00a0 Torino.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia il Presidente Nazionale <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> Francesco Rocca ha consegnato al Capo dello Stato la Gran Croce al Merito della Croce Rossa Italiana \u201cIn segno di viva riconoscenza \u2013 recita la motivazione &#8211; per gli ideali sempre professati in sintonia con i Principi Fondamentali cui si ispira la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa e per l\u2019alto magistero morale in favore delle persone pi\u00f9 deboli e in difficolt\u00e0. Il presente riconoscimento\u00a0 vuole essere segno della gratitudine della Croce Rossa Italiana per il suo prezioso operato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRingrazio il Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca \u2013 ha detto il Presidente della Repubblica \u2013 che oggi ci ha rappresentato in modo concreto le attivit\u00e0 della Croce Rossa Italiana. Le motivazioni di questa onorificenza mi onorano. La Croce Rossa Italiana \u00e8 l\u2019architrave dell\u2019Italia della solidariet\u00e0 e dell\u2019impegno civile. Quelli della Croce Rossa sono gli stessi valori della nostra Costituzione Repubblicana. A tutti i soci e i volontari della Croce Rossa Italiana esprimo la gratitudine delle istituzioni repubblicane. Auguri per il vostro lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un onore e un\u2019emozione particolare \u2013 ha detto Francesco Rocca &#8211; essere qui oggi a rappresentare la Croce Rossa Italiana in questo importante anniversario: 150 anni di azione umanitaria, 150 anni di storia del nostro Paese, 150 anni in cui la Croce Rossa \u00e8 sempre stato al fianco della nostra Comunit\u00e0 nazionale, anche e soprattutto nei momenti pi\u00f9 bui e pi\u00f9 difficili della nostra storia. Prima di tutto, per\u00f2, voglio iniziare questo discorso con un ringraziamento a Lei e all\u2019Istituzione che rappresenta. Un grazie per averci ospitato qui al Quirinale in questo anno per noi cos\u00ec importante, per celebrare insieme questo momento. E un grazie perch\u00e9 la Presidenza della Repubblica non ha fatto mai mancare il suo fondamentale supporto per la vita della nostra Associazione\u201d.<br \/>\n\u201cCome Presidente Nazionale della Croce Rossa \u2013 ha proseguito Rocca &#8211; sento l\u2019emozione e la responsabilit\u00e0 di rappresentare in questo incontro e quotidianamente i nostri 150mila volontari, tutte quelle donne e quegli uomini che 365 giorni all\u2019anno, 24 ore su 24, in ogni angolo d\u2019Italia, donano il proprio tempo per soccorrere chi ha bisogno, per rispondere alle emergenze, per aiutare gli invisibili delle nostre societ\u00e0. Senza dimenticare, signor Presidente, dove siamo nati, sul campo di battaglia di Solferino, e\u00a0 la nostra irrinunciabile tradizione nella disseminazione e nella tutela del Diritto Internazionale Umanitario, nell\u2019ausiliariet\u00e0 alle Forze armate, nel soccorso ai feriti di guerra. E\u2019 quindi con piacere e onore che oggi voglio anche ricordare le missioni del Corpo delle Infermiere Volontarie e del Corpo Militare al fianco dei nostri soldati, in Afghanistan come sulla nave Cavour\u201d.<br \/>\n\u201cIl 150\u00b0 anniversario\u00a0 &#8211; ha aggiunto Il Presidente della <acronym title=\"Croce Rossa Italiana\">CRI<\/acronym> &#8211; per noi ha un significato ancora pi\u00f9 importate visto che siamo in un momento cruciale della nostra storia, nel pieno del cammino di riforma dell&#8217;Associazione, una riforma che ovviamente ha margini di miglioramento, ma che ha finalmente riconsegnato la Croce Rossa nelle mani dei volontari. Uno slancio di rinnovamento partito dalla base che ha rimesso il volontariato al centro dell&#8217;Associazione, senza ovviamente dimenticare la fondamentale importanza dei nostri dipendenti. Proprio per questo, voglio ricordare qui oggi quanto sia per noi tutti una priorit\u00e0 la tutela e la salvaguardia dei nostri dipendenti, come quella del nostro personale militare richiamato: senza queste professionalit\u00e0, la nostra Associazione perderebbe un perno fondamentale del nostro lavoro quotidiano. Eravamo la Croce Rossa esclusivamente dell\u2019ambulanza, dei commissariamenti, della struttura antiquata e burocratica, mentre ora stiamo sempre pi\u00f9 incarnando la Croce Rossa proiettata nel futuro, snella, veloce, concreta, capace di rispondere alla nuove sfide umanitarie del Terzo millennio. Una Croce Rossa ovviamente legata alle sue tradizioni, che crede nelle importanza di essere all\u2019interno del sistema 118 come nell\u2019ausiliariet\u00e0 dello Stato, ma che ha una sguardo sul futuro chiaro, che amplia le attivit\u00e0 sociali, che combatte le nuove dipendenze come il fenomeno slot machines, che interviene in quei segmenti di societ\u00e0 sempre pi\u00f9 ai margini, come nuovi poveri e migranti. Siamo anche usciti da un sistema autoreferenziale e siamo entrati a pieno titolo in un sistema nazionale oggi cresciuto e collaudato che ci ha permesso e ci permette quotidianamente di rispondere alle emergenze e alle catastrofi naturali che purtroppo hanno colpito il nostro Paese. Sto pensando alla grande collaborazione con il Dipartimento di Protezione Civile che sicuramente anche la Croce Rossa ha contribuito a far crescere\u201d.<br \/>\n\u201cConseguenze umanitarie della crisi economica, flussi migratori, nuove dipendenze, razzismo e xenofobia: tante sono le nuove sfide umanitarie a cui dobbiamo dare risposte chiare e al passo con i tempi. E tanti sono i servizi di assistenza sociale che i nostri volontari hanno messo in campo per dare ascolto e voce ai tanti, troppi nuovi poveri. Anche se la situazione ovviamente non \u00e8 semplice, \u00e8 importante ricordare quanto il profilo solidale del popolo italiano sia sempre presente: proprio per questo dobbiamo combattere i populismi che soffiano su paure e angosce, strumentalizzando il dolore e le vulnerabilit\u00e0 e rischiando soprattutto di aprire la strada a un sostanziale conflitto tra poveri. Non vogliamo pi\u00f9 vedere migranti che perdono la vita in mare, quando tutti noi sappiamo perfettamente da dove partono e da cosa scappano: c&#8217;\u00e8 bisogno di un piano di accoglienza europeo, dell&#8217;istituzione di corridoi umanitari, di accesso sanitario e protezione per i migranti. Solo cos\u00ec potremo combattere i nuovi mercanti di schiavi e soprattutto evitare di vedere il ripetersi di nuove tragedie. Il nostro lavoro quotidiano \u00e8 a pieno titolo al centro dell\u2019operato del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e proprio quest\u2019anno abbiamo avuto l\u2019onore e il piacere di ospitare per la prima volta la conferenza europea e centro-asiatica della Federazione Internazionale. E\u2019 necessario, soprattutto, smettere di etichettare i migranti come \u2018illegali\u2019, nessun uomo \u00e8 illegale signor Presidente, e garantire che tutti abbiano libero accesso ai diritti umani fondamentali, in particolare il diritto alla protezione, all\u2019assistenza sanitaria, all&#8217;istruzione e ai servizi sociali\u201d.<br \/>\n\u201cNon posso non ricordare \u2013 ha concluso Rocca &#8211;\u00a0 l\u2019abnegazione e il sacrificio dei nostri volontari in tutto il mondo e denunciare anche in questa sede l\u2019importanza della protezione degli operatori umanitarie e dell\u2019accesso incondizionato ai feriti in guerra, ai vulnerabili, a chi ha bisogno. Il mio pensiero va ai 37 volontari della Mezzaluna Rossa Siriana e ai 7 volontari della Mezzaluna Rossa Palestinese uccisi in tre anni di conflitto armato siriano, un conflitto che non ha rispetto neanche dei soccorritori. Il nostro grido di sdegno si deve alzare a livello internazionale perch\u00e9 un mondo dove si spara sui soccorritori \u00e8 un mondo che non ha pi\u00f9 rispetto per niente e nessuno, un mondo dove la parola umanit\u00e0 rischia di scomparire in mezzo a guerre dimenticate e conflitti asimmetrici\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/7\/3\/7\/D.0e9133a176ada63fe8f0\/Foto.jpg\" alt=\"\" width=\"352\" height=\"284\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><a title=\"Guarda il video della cerimonia sul sito del Quirinale\" href=\"http:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/Continua.aspx?tipo=Video&amp;key=3329&amp;vKey=3833&amp;fVideo=4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/d\/a\/9\/D.86b2c612e52be953acb7\/a_stendardo.jpg\" alt=\"icona croce rossa\" width=\"12\" height=\"12\" \/>Guarda il video della cerimonia sul sito del Quirinale<\/a>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 150\u00b0 anniversario dalla fondazione della Croce Rossa Italiana il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato oggi al Palazzo del Quirinale una delegazione di volontari e operatori dell\u2019Associazione, insieme al Presidente Nazionale della CRI Francesco Rocca era presenti inoltre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":22,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[3,4,5],"tags":[],"class_list":["post-18","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sicilia","category-news","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5493,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions\/5493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sicilia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}