{"id":593,"date":"2016-08-26T00:00:00","date_gmt":"2016-08-25T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sardegna\/2016\/08\/26\/documento-unitario-sulla-riforma-cri\/"},"modified":"2016-08-26T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-25T22:00:00","slug":"documento-unitario-sulla-riforma-cri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/2016\/08\/26\/documento-unitario-sulla-riforma-cri\/","title":{"rendered":"Documento unitario sulla Riforma CRI"},"content":{"rendered":"<div >\n<div ><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/7\/b\/e\/D.7aec0b0944621fb6bf39\/Francesco_Rocca_03.jpg' width=\"151\" height=\"151\" alt='Il Commissario Straordinario Francesco Rocca' \/><\/div>\n<div >\n<p>I Rappresentanti nazionali e regionali della Croce Rossa Italiana, riuniti a Roma il giorno 21 luglio 2012 per affrontare congiuntamente le problematiche relative al riordino dell&#8217;Associazione, attualmente\u00a0 all&#8217;esame del Governo, ritengono necessario far giungere a tutti coloro che hanno la responsabilit\u00e0 di approvare la riorganizzazione istituzionale dell&#8217;Ente, in modo convinto ed unanime, il seguente appello.<\/p>\n<p>Essi condividono l&#8217;assoluta necessit\u00e0 di una riforma che crei i presupposti necessari affinch\u00e9 la <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> possa assumere un nuovo e pi\u00f9 incisivo ruolo, per attivit\u00e0 ed immagine, conforme alla tradizione che il sodalizio si \u00e8 garantito in 150 anni di attivit\u00e0 ed idoneo ad affrontare in modo moderno ed efficiente le problematiche associate alle vulnerabilit\u00e0 del presente.<\/p>\n<p>Essi non sono contrari ad un quadro istituzionale futuro improntato ad un assetto privatistico dell&#8217;Associazione, attraverso un percorso di graduale evoluzione dall&#8217;attuale disciplina pubblicistica. Se opportunamente ed accortamente definita la fisionomia privata appare idonea a conferire dinamicit\u00e0 alla <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, assicurando vantaggi alle sue strutture in grado di affrontare le sfide del territorio, progressivamente riducendo e via via eliminando aree di inerzia e passivit\u00e0 nella gestione delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>I Volontari della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> sono pronti a questa emancipazione, grazie alla loro preparazione &#8211; maturata in anni di esperienza -, alla loro disponibilit\u00e0 umanitaria, alla loro passione per gli ideali del Movimento Internazionale nel quale militano.<\/p>\n<p>Accanto a questo impegno e a questa fiducia nel futuro dell&#8217;Associazione, i Soci attivi della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, con altrettanta coesione e unanime determinazione, non possono non esprimere una serie di preoccupazioni per quelle che appaiono ai loro occhi insostenibili inadeguatezze dell&#8217;attuale proposta di riordino.<\/p>\n<p>La <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> non pu\u00f2 cedere &#8211; quanto meno per una sua parte &#8211; le prerogative pubbliche senza perdere definitivamente parte estremamente rilevante delle sue caratteristiche, con l&#8217;inevitabile depauperamento delle potenzialit\u00e0 di tutela ed assistenza alle persone in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Essa infatti annovera due complesse e articolate strutture &#8211; Corpo Militare e Corpo delle Infermiere Volontarie &#8211; militarmente disciplinate ed organizzate, destinate a garantire l&#8217;ausiliariet\u00e0 nei confronti delle Forze Armate, che non avrebbero modo di incardinarsi efficacemente in un&#8217;organizzazione esclusivamente privata.<\/p>\n<p>Analogamente, le funzioni che la <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> svolge nel campo delle emergenze richiedono il mantenimento di profili pubblici, senza di che il tradizionale raccordo tra l&#8217;Associazione e le Istituzioni &#8211; che ha storicamente assai spesso costituito l&#8217;architrave della risposta alle emergenze &#8211; ne risulterebbe gravemente indebolito.<\/p>\n<p>Quanto sopra non significa che tutto il personale dipendente del Corpo Militare, come meglio si dir\u00e0, debba necessariamente restare nell&#8217;ambito pubblico.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 davvero importante \u00e8 che &#8211; quanto meno &#8211; un&#8217;aliquota del personale dipendente militare, da quantificarsi opportunamente, sia sottratta al passaggio ai ruoli civili, in modo da costituire il nucleo di risorse essenziale in grado, accanto al Corpo delle Infermiere Volontarie, di garantire le attivit\u00e0 derivanti dell&#8217;ausiliariet\u00e0 alle Forze Armate.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come \u00e8 essenziale che un&#8217;aliquota necessaria di personale civile sia trattenuta in ambito pubblico allo scopo di garantire la gestione delle attivit\u00e0 afferenti alle emergenze.<\/p>\n<p>Al riguardo, i Soci attivi della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> propongono che le nominate strutture e risorse della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, che devono imprescindibilmente mantenere prerogative pubblicistiche, siano incardinate in una apposita Fondazione, sottoposta al controllo totalitario dell&#8217;Associazione, \u00a0in funzione di servizio a quest&#8217;ultima.<br \/>La Fondazione, a natura giuridica pubblica, si porrebbe in luogo dell&#8217;Ente strumentale pubblico individuato nel decreto, dovendo inoltre assumere &#8211; a differenza di questo &#8211; carattere permanente.<\/p>\n<p>Una seconda questione fondamentale \u00e8 quella afferente al personale dipendente, civile e militare.<\/p>\n<p>I Soci attivi della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> si rendono conto che durante il processo di evoluzione della natura istituzionale della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> sia inevitabile la determinazione del fabbisogno complessivo del personale e sono altres\u00ec consapevoli della necessit\u00e0 di raccordare quest&#8217;ultimo alle risorse economiche.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che davvero non \u00e8 invece accettabile \u00e8 che si dia luogo a differenzazioni tra personale caratterizzato da analoghe posizioni sostanziali.<\/p>\n<p>A riguardo i rappresentanti della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> ritengono essenziale che a tutti i dipendenti del Corpo Militare continuativamente in servizio dal 2007, in forza di provvedimenti di richiamo, debbano essere garantite le medesime opportunit\u00e0 offerte al restante personale del Corpo, ovvero il passaggio &#8211; a parte l&#8217;aliquota pubblica di cui si \u00e8 detto &#8211; al ruolo civile dell&#8217;Associazione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il personale civile a tempo determinato, i Soci attivi della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, pur comprendendo che esso possa conseguire continuit\u00e0 nell&#8217;attivit\u00e0 in relazione alle convenzioni stipulate sul territorio, ritengono che l&#8217;Associazione debba assicurare loro priorit\u00e0 nelle assunzioni necessarie a garantire lo svolgimento delle attivit\u00e0 in convenzione.<\/p>\n<p>Una parte pubblica snella, leggera, strettamente funzionale alle esigenze, realizzata a mezzo della creazione di una Fondazione pubblica che operi al servizio di un&#8217;Associazione privata capace, dopo una fase di necessario accompagnamento, di sostenersi con la propria attivit\u00e0: questo \u00e8 il disegno istituzionale di una nuova Croce Rossa che i suoi rappresentanti giudicano al passo con i tempi.<\/p>\n<p>Appare evidente, peraltro, come tale configurazione implichi il mantenimento di una contribuzione pubblica alla <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, in particolare per il finanziamento della Fondazione. Occorre inoltre che ci\u00f2 consenta alla futura <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, anche in relazione alle disposizioni del <acronym title='Decreto di Legge' lang='it'>D.L.<\/acronym> 95\/20125 in fase di conversione, di assicurare continuit\u00e0 alle attivit\u00e0 tradizionalmente gestite.<\/p>\n<p>Per raggiungere gli scopi di cui si \u00e8 detto, \u00e8 naturalmente necessario che il processo di razionalizzazione e di esdebitazione della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> sia operato nel rispetto quanto meno dell&#8217;integrit\u00e0 del patrimonio immobiliare destinato ad ospitare le sedi dell&#8217;Associazione nonch\u00e9 delle risorse finanziarie conseguite dai Soci attivi\u00a0 con la loro attivit\u00e0 su tutto il territorio.<\/p>\n<p>I rappresentanti convenuti ritengono anche fondamentale che, a tutela della sostenibilit\u00e0 della futura gestione dell&#8217;Associazione privata, lo schema del decreto contenga opportune prescrizioni affinch\u00e9 il futuro statuto dell&#8217;Associazione &#8211; pur in un quadro di unitariet\u00e0 necessaria &#8211; preveda un&#8217;autonomia dei Comitati idonea ad assicurare che eventuali conseguenze patrimoniali negative della gestione non ricadano che sui Comitati che le hanno generate.<\/p>\n<p>I rappresentanti della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, in definitiva, in modo coeso ed unanime, sono disponibili a collaborare efficacemente affinch\u00e9 la riforma in fase di valutazione possa concretamente realizzarsi, ma alla stretta condizione che le modifiche contenute in questo documento siano compiutamente accolte, poich\u00e9 la <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> ritiene che esse siano assolutamente imprescindibili. La disponibilit\u00e0 della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> a porsi a fianco del Governo nell&#8217;opera di riordino non va disgiunta, infatti, dalla sua determinazione a difendere in ogni modo possibile le prerogative che essa ritiene indispensabili per il suo futuro.<\/p>\n<p>Laddove queste modifiche non siano ritenute accoglibili, i rappresentanti della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> chiedono fermamente che il Governo non proceda nell&#8217;iter di approvazione del decreto in questione.<\/p>\n<p>La <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, infatti, \u00e8 disponibile, si ribadisce, a dialogare con le istituzioni per una riforma almeno in parte condivisa. Essa non potrebbe mai accettare, per contro, di subire un riordino che giudica insostenibile.<\/p>\n<p>Nel ringraziare il Commissario Straordinario per l&#8217;attivit\u00e0 di impulso e coordinamento posta in essere al fine di garantire alla <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> un assetto istituzionale adatto alle sue esigenze, i rappresentanti dell&#8217;Associazione lo incaricano, con una voce sola e ferma, di far giungere le valutazioni tutte di cui sopra al Governo e ad ogni Autorit\u00e0 coinvolta nelle definizione ed approvazione della disciplina futura della Croce Rossa Italiana.<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato pubblicato il documeto redatto congiuntamente dai Vertici nazionali e Regionali delle Componenti e dai Commissari di Comitato regionale.<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":12,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2,3,6],"tags":[],"class_list":["post-593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sardegna","category-news","category-primo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}