{"id":232,"date":"2016-08-26T00:00:00","date_gmt":"2016-08-25T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/sardegna\/2016\/08\/26\/campo-di-formazione-interforze-plinio-2014\/"},"modified":"2016-08-26T00:00:00","modified_gmt":"2016-08-25T22:00:00","slug":"campo-di-formazione-interforze-plinio-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/2016\/08\/26\/campo-di-formazione-interforze-plinio-2014\/","title":{"rendered":"Campo di Formazione Interforze PLINIO 2014"},"content":{"rendered":"<h1 >PLINIO 2014 &#8211; Campo di Formazione Interforze &#8211; 4\/13 luglio 2014, Ercolano (NA)<\/h1>\n<div >\n<div ><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/5\/4\/c\/D.a5a3e45b684e4085e6ad\/FORMAZIONE001.jpg' width=\"151\" height=\"113\" alt='Icona di un docente alla lavagna bianca' \/><\/div>\n<h2 >Superata la decima edizione del campo Plinio, ecco pronta la nuova, e pi\u00f9 stimolante sfida, della prossima edizione 2014.<\/h2>\n<div >\n<p>Sfida pi\u00f9 stimolante perch\u00e9 con questa undicesima edizione &#8220;il Campo&#8221; vuole uscire dal territorio campano e fungere da riferimento formativo per una maggiore qualificazione del sud del nostro Paese nell&#8217;ambito del soccorso in emergenza.<\/p>\n<p>\u00c8 noto a tutti quanto sia a rischio il territorio del nostro Paese.<\/p>\n<p>Fare un elenco dei rischi, anche se pu\u00f2 sembrare superfluo, \u00e8 necessario perch\u00e9 sia chiara a tutti la sfida che ci attende tra questo ed i prossimi anni.<\/p>\n<p>In primis il rischio sismico che ormai, tranne che per la Sardegna, \u00e8 presente su tutto il territorio; il rischio meteorologico ed idrogeologico, questo presente su tutto il territorio nazionale a seguito di decenni di incuria e saccheggio del territorio e degli incendi boschivi; il rischio vulcanico, particolarit\u00e0 di alcune zone del sud Italia ma di rilevanza tale da interessare l&#8217;intero Paese nel momento della sua manifestazione, per non parlare dei vulcani sommersi nella zona centro-sud del mar Tirreno; il rischio ambientale che, tra aria e suolo, colpisce l&#8217;intero territorio nazionale; rischio industriale principalmente presente nelle aree industriali che, sia pure con distribuzione e densit\u00e0 diseguale, sono diffuse sull&#8217;intero territorio italiano.<\/p>\n<p>Ancora, vanno considerati i grandi eventi che tra manifestazioni sportive, sociali, politiche e religiose sonouna sfida continua per i centri urbani.<br \/>Nello stesso tempo non si pu\u00f2 negare che nel nostro Paese, specie per la nostra associazione, attraversata oltretutto da un&#8217;ondata di rinnovamento istituzionale, si avverte una disuguaglianza di mezzi, attrezzature ed anche preparazione delle unit\u00e0 di volontari agenti sul territorio.<\/p>\n<p>Ecco, quindi, che il Campo Plinio, forte dell&#8217;esperienza acquisita nel corso delle sue precedenti dieci edizioni, vuole porsi, in quest&#8217;edizione del 2014, quale punto di riferimento delle regioni del sud Italia per avviare, insieme, un nuovo percorso che possa dare il via ad un&#8217;azione di rinnovamento programmata, con l&#8217;intento di colmare l&#8217;evidente disuguaglianza con le unit\u00e0 delle altre regioni d&#8217;Italia.<\/p>\n<p><strong >Il Progetto<br \/><\/strong>Nella considerazione ovvia che tutte le emergenze sono caratterizzate da una sproporzione insopportabile tra le necessit\u00e0 di soccorso e la possibilit\u00e0 di assistenza, \u00e8 altrettanto chiaro che un&#8217;emergenza comporta necessariamente il coinvolgimento delle strutture e del personale di diverse specializzazioni e caratteristiche nell\u2019ambito del soccorso, comprendendo il soccorso sanitario e quello pi\u00f9 specificamente tecnico e legato all\u2019ambito della sicurezza.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 del campo si prefigge, tra gli altri, lo scopo di procedere, progressivamente, ad uniformare le conoscenze degli operatori di emergenza del territorio, partendo dall\u2019ambito del coordinamento delle varie attivit\u00e0 di protezione civile per proseguire con quello strettamente operativo sul territorio, anche allo scopo di poter operare in collaborazione con le istituzioni pubbliche di pi\u00f9 alto livello, provinciale, regionale e nazionale.<\/p>\n<p>I corsi che si svolgeranno, quindi, avranno come grandi tematiche:<br \/>\u2022 Legislazione ed organizzazione del Sistema Nazionale della Protezione Civile<br \/>\u2022 La cultura della protezione civile<br \/>\u2022 Le strutture operative del Sistema Nazionale della Protezione Civile<br \/>\u2022 Il metodo Augustus<br \/>\u2022 Il ruolo del volontariato<br \/>\u2022 Il concetto di emergenza e gli aspetti del soccorso: Tecnico, Sanitario<br \/>\u2022 La prevenzione sul territorio e la diffusione della cultura dell\u2019emergenza<br \/>\u2022 Pratiche operative del soccorso: l\u2019allestimento dei campi, le sale operative<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div ><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/8\/a\/d\/D.7bd31faec38104984942\/cri_nelle_mani.jpg'  width=\"149\" height=\"85\" alt='Emblema CRI sorretto fra le mani' \/><\/div>\n<div >\n<p><strong >Organizzazione<\/strong><br \/>L\u2019organizzazione \u00e8 curata dal Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Ercolano, sotto l&#8217;egida del Comitato Regionale Campania della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>.Per garantire lo svolgimento delle attivit\u00e0 saranno coinvolti i gruppi di volontariato di Protezione Civile del territorio, nonch\u00e9 le altre strutture operative del sistema di protezione civile nazionali, quali VV.F., forze dell&#8217;ordine, ecc.<\/p>\n<p><strong >Finalit\u00e0<br \/><\/strong>L&#8217;attivit\u00e0 esercitativa vuole fornire un\u2019occasione di apprendimento e formazione nonch\u00e9 una esperienza dicoordinamento congiunto a tutti i corsisti e a tutti coloro che, nell\u2019ambito della propria struttura diappartenenza ed in relazione alle rispettive competenze, parteciperanno.<\/p>\n<p>In particolare le finalit\u00e0 operative della esercitazione sono le seguenti:<br \/>\u2022 apprendimento delle &#8220;Procedure di allertamento, movimentazione e funzionamento della struttura operativa\u201d;<br \/>\u2022 apprendimento delle modalit\u00e0 e dei metodi di realizzazione di un campo di accoglienza;<br \/>\u2022 addestramento su mezzi, attrezzature, utensileria, dispositivi di protezione individuale e apprendimento del modo di utilizzazione;<br \/>\u2022 apprendimento delle problematiche gestionali e delle metodologie per la conduzione e il funzionamento di un campo e di emergenze di protezione civile;<br \/>\u2022 verifica del funzionamento delle sinergie e del coordinamento delle componenti il Servizio Nazionale di Protezione Civile operanti su particolari scenari.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 didattica \u00e8 mirata, per quanto riguarda la Croce Rossa Italiana, al personale, volontario e non, delle regioni del sud Italia e cio\u00e8 Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.<\/p>\n<p>Questo, come detto in premessa, al fine di colmare le differenze esistenti con le regioni del centro-nord.Il numero dei partecipanti, ripartito per regioni, terr\u00e0 conto dei limiti imposti dal regolamento nazionale per le attivit\u00e0 di formazione.<\/p>\n<p>L&#8217;intento complessivo \u00e8, dunque, quello di approfondire la preparazione dei corsisti, nonch\u00e9 quello diverificare la possibilit\u00e0 di interagire, anche nella fase formativa, con altre strutture ed altri enti.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0, infatti, tenderanno al miglioramento della preparazione tecnica dei corsisti attraverso lo svolgimento di attivit\u00e0 formative accompagnate da pratiche di addestramento atte, nel complesso, a conseguire un miglioramento qualitativo ed una maggiore efficacia dell&#8217;attivit\u00e0 espletata nell\u2019ambito delle singole amministrazioni o associazioni di appartenenza.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 vissuta, in chiusura del programma, una fase esercitativa con attivit\u00e0 sul campo.<\/p>\n<p><strong >Programma di svolgimento del campo<br \/><\/strong>Il campo si svolger\u00e0 da venerd\u00ec 4 luglio a domenica 13 luglio:<br \/>\u2022 Il campo sar\u00e0 ospitato nei locali del Terzo Circolo Didattico \u201cAntonio De Curtis\u201d in via Viola, Ercolano.<br \/>\u2022 Un\u2019ala del complesso sar\u00e0 riservato alla didattica in aula.<br \/>\u2022 In un\u2019altra ala del complesso saranno ospitati gli alloggi dei corsisti.<br \/>\u2022 Altri locali saranno a disposizione, magazzino, segreterie, sala radio e quant\u2019altro necessario.<br \/>\u2022 La struttura \u00e8 dotata di ampia possibilit\u00e0 di parcheggio per mezzi.<br \/>\u2022 La cucina sar\u00e0 allestita in un apposito locale e curata da apposito staff di servizio. Avr\u00e0 la capacit\u00e0 di produrre la colazione mattutina, il pranzo e la cena per tutti i presenti.<br \/>\u2022 La mensa sar\u00e0 allestita nella palestra della struttura ospitante.<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div ><a title='Documentazione Integrale PLINIO 2014 ' href=\"http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/files\/b\/c\/6\/D.1b559d59a729dc485041\/0015___plinio2014.pdf\" class=\"mtli_attachment mtli_pdf\"  ><img decoding=\"async\"  src=\"https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/AcrobatPdf_Piccola.gif\" alt='File in formato PDF' \/>Documentazione Integrale PLINIO 2014<span ><\/span><\/a><span >.<\/span><\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ordinanza Presidenziale di indizione del Campo di Formazione Interforze PLINIO 2014Ercolano (NA),\u00a04 &#8211; 13 luglio 2014<\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":230,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2,11,3,6],"tags":[],"class_list":["post-232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-sardegna","category-eventi","category-news","category-primo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/sardegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}