{"id":3696,"date":"2019-11-05T00:00:00","date_gmt":"2019-11-04T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/2019\/11\/05\/la-grande-alluvione-del-1994\/"},"modified":"2019-11-05T00:00:00","modified_gmt":"2019-11-04T23:00:00","slug":"la-grande-alluvione-del-1994","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/2019\/11\/05\/la-grande-alluvione-del-1994\/","title":{"rendered":"&#8220;La Grande Alluvione&#8221; del 1994"},"content":{"rendered":"<p><h1 class=\"viewTitolo viewTitolo1\">&quot;La Grande Alluvione&quot; del 1994<\/h1>\n<div class='BLOBWidth100'>\n<div class='BLOBFloatRight BLOBIMGSpacerLeft'><img fetchpriority=\"high\" id='img-390' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/2\/3\/0\/D.4ee7b8a8819f4cfd60f0\/2___Copertina.jpg' width=\"500\" height=\"484\" alt='giornale del tempo' \/><\/div>\n<div class='viewParCell BLOBAlignJustify'>\n<p>Nei giorni 5 e 6 novembre 1994 le province di Cuneo, Torino, Asti e Alessandria furono pesantemente colpite da un violento evento alluvionale che caus\u00f2 l&#8217;esondazione dei fiumi Po, Tanaro e molti loro affluenti (in particolare il torrente Belbo, importante affluente di destra del Tanaro), causando 70 vittime e 2.226 sfollati. Dopo 3 giorni di piogge continue (oltre 600 mm in 48 ore) il Tanaro crebbe a livelli spaventosi. Un&#8217;onda di piena si form\u00f2 il giorno 5 novembre a Ormea e, correndo verso valle, devast\u00f2 con furia inaudita tutto il suo corso e le decine di centri abitati lungo le sue sponde sino a giungere presso la confluenza nel Po alle prime ore del giorno 7 novembre. Particolarmente sconvolto dall&#8217;evento alluvionale risult\u00f2 tutto il tratto compreso tra il comune di Ceva e la confluenza con la Stura di Demonte presso Cherasco, dove il Tanaro distrusse quasi totalmente la maggior parte dei manufatti civili presenti (abitazioni, ponti, strade, ecc\u2026), mutando anche per ampi tratti in modo definitivo la fisionomia del suo letto e del fondovalle. I comuni coinvolti dall&#8217;onda di piena furono: Ormea, Garessio, Priola, Bagnasco, San Michele Mondov\u00ec, Nucetto, Santo Stefano Belbo, Ceva, Bastia Mondov\u00ec, Clavesana, Farigliano, Piozzo, Monchiero, Narzole e Alba in provincia di Cuneo; Asti, Canelli, Castello D&#8217;Annone, Cerro Tanaro e Rocchetta Tanaro in provincia di Asti;<br \/>Solero, Felizzano, Alessandria e Pietra Marazzi in provincia di Alessandria. Particolarmente colpite furono le citt\u00e0 di Ceva, Alba e Asti, inondate per 1\/3 della loro superficie e soprattutto Alessandria, sommersa quasi per il 50%, dove persero la vita 14 persone. Particolarmente sconvolti della furia delle acque furono i comuni di Rocchetta Belbo, Cossano Belbo, Santo Stefano Belbo, Canelli (il centro pi\u00f9 colpito che cont\u00f2 anche 3 vittime) e Incisa Scapaccino; solo Nizza Monferrato venne risparmiata dal disastro pur subendo pesanti danni alle strade adiacenti al corso d&#8217;acqua e allagamenti di qualche scantinato. Aree molto colpite furono Chivasso, dove la confluenza con l&#8217;Orco cre\u00f2 un&#8217;ondata di piena che fece crollare nella notte tra il 5 e il 6 novembre il ponte sul Po, e Trino, dove l&#8217;intero centro cittadino venne sommerso e si registrarono danni nella ex Centrale elettronucleare Enrico Fermi. Altre zone colpite o sommerse furono Verolengo, Crescentino, Palazzolo Vercellese e Morano sul Po.<\/p>\n<\/div>\n<div class='BLOBFloatClear BLOBRow1px'>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='BLOBWidth100'>\n<div class='viewParCell BLOBAlignJustify'>\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div class='BLOBFloatClear BLOBRow1px'>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='blob-element-download BLOBAlignLeft'><a title='l&#039;immagine di copertina ' href=\"https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/files\/2\/5\/f\/D.4b83e708dc668a9ae326\/0001.jpg?mode=download\"  class=\"viewLink viewLinkIMG \"><img decoding=\"async\" class='BLOBVAlignMiddle' src=\"https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/AcrobatPdf_Piccola.gif\" alt='File in formato PDF' \/>l&#8217;immagine di copertina<span class='BLOBDownloadSize'><\/span><\/a><span class='BLOBHidden'>.<\/span><\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='BLOBAlignLeft'><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EGhpj2L--RU\" class=\"viewLink viewLinkIMG\" title=\"Un breve filmato &quot;per non dimenticare&quot; quei drammatici momenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img id='img-391' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/8\/8\/a\/D.f677c346e8f08682bcaf\/Marchio_Reg.jpg' width=\"200\" height=\"136\" alt='logo video immagine' \/>Un breve filmato &#8220;per non dimenticare&#8221; quei drammatici momenti<\/a><span class='BLOBHidden'>.<\/span><\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per non dimenticare quei drammatici momenti<br \/>Sindaci, amministratori, volontari, forze dell\u2019ordine. Tutti i piemontesi ricordano con dolore la grande alluvione che colp\u00ec la Regione 25 anni fa e che caus\u00f2 70 morti . Questi momenti sono importanti se noi c\u00ec ricordiamo chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, se ci stringiamo intorno al dolore di chi ha pagato con la vita questi eventi cos\u00ec improvvisi e imprevisti.<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":3697,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2,4,7],"tags":[],"class_list":["post-3696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-piemonte","category-news","category-primo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3696\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}