{"id":3586,"date":"2019-12-01T00:00:00","date_gmt":"2019-11-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/2019\/12\/01\/d-o-b-della-seconda-guerra-mondiale\/"},"modified":"2019-12-01T00:00:00","modified_gmt":"2019-11-30T23:00:00","slug":"d-o-b-della-seconda-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/2019\/12\/01\/d-o-b-della-seconda-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"D.O.B. &#8211; della seconda guerra mondiale"},"content":{"rendered":"<p><h1 class=\"viewTitolo viewTitolo1\">D.O.B. &#8211; della seconda guerra mondiale <\/h1>\n<div class='BLOBWidth100'>\n<div class='BLOBFloatRight BLOBIMGSpacerLeft'><img fetchpriority=\"high\" id='img-343' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/e\/8\/5\/D.33e878b1cc4dd2d22038\/_DSC4298_ridotta.jpg' width=\"400\" height=\"300\" alt='la sindaca con i volontari' \/><\/div>\n<div class='viewParCell BLOBAlignJustify'>\n<p>Novemila residenti fuori casa, domenica 1\u00b0 dicembre, dalle 7 del mattino fino alle cinque di sera. Due ore per l\u2019evacuazione per quasi quattromila famiglie, fino alle 9. Case svuotate e vietato anche il passaggio dei pedoni sia nella zona rossa che quella gialla: allargata rispetto alle previsioni iniziali fino a coinvolgere 50 mila torinesi. A Nord il confine \u00e8 via Berthollet e via Assietta, quindi oltre corso Stati Uniti. Poi dopo la rimozione di tutte le auto che si trovavano ancora in strada nel perimetro di sicurezza, \u00e8 iniziata l\u2019operazione per disinnescare la bomba affiorata dal cantiere del teleriscaldamento di via Nizza. Il piano della Prefettura di Torino \u00e8 stato annunciato gioved\u00ec 28 Novembre, in piazza Castello, alla presenza del prefetto Claudio Palomba, della sindaca Chiara Appendino, dell\u2019assessore Alberto Sacco e del colonnello Mario Fabio Pescatrice, comandante del 32\u00b0 reggimento genio guastatori della Taurinense. Durante le operazioni in tutta la zona gialla i trasporti sono stati deviati o sospesi, cos\u00ec come sono state sospese le funzioni religiose. La Citt\u00e0 ha previsto un centro di assistenza gestito dalla Croce Rossa Italiana all&#8217;OVAL del Lingotto Fiere. Qui \u00e8 anche possibile consumare pasti, ci sono presidi medici e veterinari. Cinque i punti di raccolta diretti al Lingotto: fermata metro Marconi, fermata autobus di corso Sommeiller, fermata bus di via Valperga Caluso, fermata metro Nizza e fermata autobus di via Donizetti.&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class='BLOBFloatClear BLOBRow1px'>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='BLOBWidth100'>\n<div class='BLOBFloatLeft BLOBIMGSpacerRight'><img id='img-344' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/b\/d\/6\/D.f5e6401a42bc8225a9a5\/77238851_ridotta.jpg' width=\"400\" height=\"268\" alt='' \/><\/div>\n<h2 class='viewSotTitCell'>Le incursioni aeree sulle fabbriche: i bombardamenti del 1943<\/h2>\n<div class='viewParCell BLOBAlignJustify'>\n<p>La scia dei grandi bombardamenti iniziati nell\u2019autunno del 1942 continua per tutto il 1943, quando cadono su Torino ingenti quantit\u00e0 di bombe di grosso calibro, spezzoni incendiari e ordigni al fosforo, che provocano la distruzione e il danneggiamento di gran parte degli edifici cittadini. Tra questi vi sono anche le fabbriche, sulle quali le bombe iniziano ad abbattersi dal mese di febbraio centrando gli stabilimenti Fiat della <acronym title='Societ\u00e0 per azioni' lang='it'>SPA<\/acronym> e dell\u2019Aeronautica, quelli della Lancia, della Superga, della RIV e della Wamar. Un anticipo di ci\u00f2 che sarebbe avvenuto nei mesi successivi. Nelle incursioni della notte tra il 12 e il 13 luglio, del 13 e del 17 agosto sono infatti colpiti i complessi Fiat della Grandi Motori, delle Fonderie Ghisa, delle Ferriere, della Sima, e delle Acciaierie insieme ad altri numerosi stabilimenti cittadini come la CEAT, la Fergat, la INCET, la SNIA Viscosa, il Maglificio Torinese, la Superga, la Viberti, la CIMAT, la Manifattura Pellami, la Microtecnica, la Westinghouse, la Elli Zerboni, la Lancia, i due complessi della Nebiolo, la UTET, la Manifattura Gilardini, la Wamar e la Manifattura Tabacchi. Le incursioni continuano anche nell\u2019autunno \u2013 inverno: tra settembre e dicembre gli ordigni colpiscono nuovamente la Fiat Grandi Motori, le Acciaierie Fiat, la Fiat Materiale Ferroviario, la Fiat <acronym title='Societ\u00e0 per azioni' lang='it'>SPA<\/acronym>, la Fiat Lingotto, la Fiat Mirafiori, la RIV, la Microtecnica e gli stabilimenti Lancia.<\/p>\n<\/div>\n<div class='BLOBFloatClear BLOBRow1px'>&nbsp;<\/div>\n<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='BLOBAlignLeft'><a href=\"http:\/\/win.vdscripiemonte.it\/foto\/2019_12_01_Torino_Bomba \" class=\"viewLink viewLinkIMG\" title=\"La galleria fotografica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img id='img-345' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/D.84e4891c1b63923daed6\/croce2.png' width=\"12\" height=\"12\" alt='icona croce rossa' \/>La galleria fotografica<\/a><span class='BLOBHidden'>.<\/span><\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='BLOBAlignLeft'><a href=\"http:\/\/win.vdscripiemonte.it\/foto\/2019_12_01_Torino\" class=\"viewLink viewLinkIMG\" title=\"Torino sotto le bombe 1940 1945\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" id='img-346' src='https:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/D.7822565c981535e9adf8\/croce2.png' width=\"12\" height=\"12\" alt='icona croce rossa' \/>Torino sotto le bombe 1940 1945<\/a><span class='BLOBHidden'>.<\/span><\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div>\n<div class='viewLineBreak'>&nbsp;<\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale di un aereo inglese Mk Iv da 500 libre. Nella zona rossa (Via Nizza all\u2019incrocio con via Valperga Caluso) 4000 famiglie evacuate, rimosse tutte le auto, coinvolti 50 mila torinesi.<\/p>\n","protected":false},"author":47,"featured_media":3587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2,4,5],"tags":[],"class_list":["post-3586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-piemonte","category-news","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/users\/47"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3586"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3586\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/piemonte\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}