testimonianze

Grazie ai due Protocolli di intesa firmati con il MI, per i Corsi di Formazione e Laboratori e per i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, stiamo costruendo un canale di comunicazione diretto con le scuole, oltre che un efficace mezzo per coinvolgere i giovani studenti nel mondo del Volontariato.

Approfondimenti sulle migrazioni
Il progetto “Il mio vicino viene da lontano” ha avuto inizio nel Liceo Veronica Gambara di Brescia, in cui abbiamo organizzato due incontri di due ore circa ciascuno affrontando il tema delle migrazioni. Molto toccante è stata la testimonianza di un ragazzo a cui è stato riconosciuto lo status di rifugiato, gli studenti hanno avuto il privilegio di conoscere l’esperienza di vita tragicamente unica di un ragazzo che ha attraversato deserti e mille ostacoli per arrivare in un Paese sicuro. Al termine degli incontri, infine, sono stati distribuiti questionari di gradimento che hanno permesso di rilevare una grossa soddisfazione tra i partecipanti, tra i docenti e gli stessi Volontari CRI.

CRI Brescia




Esperti e volontari CRI in classe
Il nostro Comitato ha aderito al Progetto CRI-MIUR in collaborazione con l’Istituto Statale “G. Mameli” di Nola. Nello specifico, abbiamo organizzato un percorso di quattro incontri formativi rivolti a circa 80 alunni (età media 12 anni) sui temi della Tutela della Salute e Stili di Vita Sani (affrontando le tematiche della sicurezza stradale e del bullismo/cyberbullismo), dei cambiamenti climatici e dei rischi ambientali – approfondendo, oltre alla riduzione dei rischi da disastro, anche il fenomeno legato all’utilizzo dei prodotti pirotecnici. Negli incontri abbiamo scelto di affiancare i nostri Operatori Salute a personale esterno specializzato per rendere le lezioni ancora più coinvolgenti e formative. Hanno collaborato con noi gli Agenti della Polizia Municipale, uno psicologo, personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Squadra Artificieri dell’Arma dei Carabinieri. Il tema che ha suscitato il maggiore coinvolgimento è stato quello del bullismo che, grazie alla condivisione di testimonianze e all’intervento dello psicologo, ha generato forti emozioni.

CRI Napoli




Salute, migrazioni e inclusione sociale
Nell’anno 2017-2018 il nostro Comitato si è impegnato con diverse scuole della zona nell’ambito del progetto CRI-MIUR portando avanti percorsi formativi sul tema della tutela della salute e degli stili di vita sani (corretta alimentazione, sicurezza stradale ed educazione alla sessualità), dei cambiamenti climatici, della riduzione dei rischi da disastro (es. preparazione di un kit di emergenza) e dell’inclusione sociale (con particolare riferimento al tema delle migrazioni). Gli incontri sono stati condotti attraverso metodologie interattive e le tematiche concordate con i docenti in modo da garantire personalizzazione in base alle specifiche esigenze delle classi. Il tema più impattante è stato quello delle migrazioni, la lettura di alcune testimonianze ha risvegliato il forte senso di umanità sia dei ragazzi che dei nostri Volontari. La nostra esperienza nelle scuole è stata decisamente positiva e il loro interesse a collaborare con noi anche nei prossimi anni è stata la prova dell’efficacia della nostra modalità di intervento. Siamo certi che una collaborazione tra noi e le scuole, tramite il progetto CRI-MIUR, possa aiutare i ragazzi a diventare dei veri fattori di cambiamento.

CRI Legnano




Il DIU in classe con i Volontari CRI
Presso l’I.T.T.S “G. Marconi” di Forlì abbiamo organizzato cinque incontri formativi sul diritto internazionale umanitario che hanno integrato i moduli didattici svolti dai docenti sul tema del Risorgimento e delle Guerre d’Indipendenza trattati nell’ambito delle materie di Storia Contemporanea e di Educazione alla Cittadinanza. Il personale scolastico si è mostrato accogliente ed interessato, gli alunni curiosi, attenti e partecipi (alcuni di loro hanno anche espresso il desiderio di diventare volontari della Croce Rossa). Il Progetto CRI-MIUR fornisce senza dubbio un’importante opportunità di arricchimento per i ragazzi, permettendo loro di scoprire anche il mondo del volontariato.

CRI Forlì




Progetto “Salutare” su corretta alimentazione
Abbiamo attivato il progetto “Salutare” presso il I Circolo Didattico “Collodi” di Fasano coinvolgendo oltre 150 studenti. Attraverso lezioni interattive, role play e discussioni di gruppo, abbiamo promosso educazione alla salute e stili di vita sani con particolare attenzione alla corretta alimentazione e ai rischi connessi al fenomeno dell’obesità. “Salutare” non è stato semplicemente trasmissione di informazioni ma una vera e propria sfida per rendere le future generazioni consapevoli del loro ruolo di cittadinanza attiva.

CRI Fasano




Oltre 420 studenti coinvolti nelle attività di contrasto al bullismo
Durante lo scorso anno scolastico abbiamo attivato progetti inerenti all’eliminazione del pregiudizio e alla lotta al bullismo e Cyber bullismo nelle scuole secondarie di II grado della città di Parma, coinvolgendo circa 420 studenti. Questa convenzione ha permesso non solo ai volontari di sperimentare e sperimentarsi in altre attività, oltre a quelle legate al Primo Soccorso, ma ha incoraggiato lo scambio di esperienze fra giovani che hanno formazione, background ed esperienze diverse creando un circolo virtuoso di arricchimento reciproco.

CRI Parma




Promuovere il volontariato attraverso partnership con istituzioni scolastiche
Un punto di forza del progetto CRI-MIUR è la facilità con il quale si può creare una partnership con le istituzioni scolastiche e affrontare con loro diverse tematiche promuovendo la socializzazione dei ragazzi e sensibilizzando sull’enorme valore sociale del volontariato. Abbiamo attivato Corsi e Laboratori presso 5 Istituti Scolastici del nostro territorio, coinvolgendo un totale di 828 studenti della scuola primaria e secondaria di secondo grado nei percorsi di Primo Soccorso, Tutela della Salute & Stili di Vita Sani (igiene personale e sicurezza stradale), Nelson-Prevenzione al Bullismo, Progetto Siamo Favolosi e Riduzione Dei Rischi Da Disastro e Adattamento ai Cambiamenti Climatici.

CRI Civita Castellana




Un’opportunità per diventare punto di riferimento per gli istituti scolastici
Durante lo scorso anno presso l’Istituto Dante Alighieri di Opera il nostro Comitato ha svolto diverse attività: dai percorsi relativi alla violenza contro le donne e la parità di genere, all’educazione alla sessualità e alle malattie sessualmente trasmissibili fino alla sicurezza stradale. Complessivamente sono state coinvolte tre classi da 20/25 alunni ciascuna. Il protocollo CRI-MIUR è un’opportunità che ha consolidato un’intesa già esistente, permettendoci di essere riconosciuti dall’istituzione scolastica. Essere diventati un punto di riferimento per le scuole ci rende orgogliosi di quello che facciamo e di quello che siamo”.

CRI Area Sud Milanese




Corsi di primo soccorso e manovre salvavita per studenti, insegnanti e genitori
Abbiamo aderito al Progetto CRI-MIUR due anni fa con la richiesta di una scuola secondaria; ora lavoriamo con più Istituti erogando corsi rivolti anche ad insegnanti e genitori, principalmente di primo soccorso e manovre salvavita. Questa opportunità ci ha permesso di aprirci ulteriormente verso il territorio, sviluppare nuove attività e coinvolgere nuovi destinatari.

CRI Alba




Comportamenti da attuare in caso di calamità naturali attraverso una metodologia attiva e ludica
“Abbiamo aderito al Progetto CRI-MIUR attivando i percorsi “Riduzione dei Rischi da Disastro & Adattamento ai Cambiamenti Climatici” e il Contest “Change Yourself and Ciak”. Sono stati svolti 5 incontri rivolti agli studenti delle classi V dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco-Buonarroti di Giovinazzo con l’obiettivo di far conoscere ai bambini le criticità del territorio molfettese e di apprendere strategie e comportamenti da utilizzare in caso di calamità naturali attraverso una metodologia attiva e ludica”.

CRI Molfetta




Un totale di 770 studenti raggiunti dai corsi sul BLS, Primo Soccorso e su Giovani e Dipendenze
Sicuramente il valore aggiunto della piattaforma CRI-MIUR è dato dalla possibilità per i docenti di trovare tutti i progetti su di un unico portale, insieme ai contatti del Comitato CRI più vicino sul territorio che ci ha permesso di raggiungere un bacino di utenza più vasto. Solo nell’anno scolastico 2017/2018 sono stati coinvolti 6 istituti scolastici per un totale di 770 studenti raggiunti, in prevalenza nella fascia d’età 12-14 e 14-18. I progetti attivati maggiormente sono stati quelli sul BLS e Primo Soccorso e quello su Giovani e Dipendenze. È stata una grossa vittoria, i docenti ed i presidi non aspettavano altro e non smettono di ringraziarci per la concretezza delle proposte e per la professionalità con cui trattiamo le varie tematiche.

CRI Pisa




Educazione alla salute, promozione di stili di vita sani e diffusione dei valori del volontariato
Abbiamo aderito al Progetto CRI-MIUR attivando il percorso formativo di Primo Soccorso in collaborazione con l’Istituto Severi. Il corso si è svolto in tre giornate con la parte teorica e pratica coinvolgendo 30 studenti. La ricaduta positiva dell’iniziativa è dimostrata dal fatto che molti degli studenti attualmente frequentano il Corso base per volontari della CRI; inoltre l’Istituto Severi ha già richiesto al nostro Comitato di organizzare nuovi incontri per l’anno in corso. Sono stati quindi raggiunti obiettivi importanti e trasversali: dall’educazione alla salute alla promozione di stili di vita sani fino alla diffusione dei valori del volontariato.

CRI Gioia Tauro

Tanti approfondimenti utili sul cyberbullismo
Nell’ambito della collaborazione CRI-MIUR abbiamo svolto il percorso “Nelson – prevenzione al bullismo” coinvolgendo quasi 300 studenti delle classi quarte e quinte. Il progetto ha suscitato notevole interesse negli alunni: il confronto aperto tra loro ha fatto emergere la presenza di numerosi comportamenti scorretti a scuola in molti casi inquadrabili nel fenomeno del cyberbullismo perpetrati nei confronti di alcuni compagni, divenuti bersaglio di ingiurie, esclusione e vessazioni verbali. È importante, quindi, sottolineare l’efficacia del progetto poiché ha permesso agli alunni di riflettere, divenire più maturi e consapevoli delle proprie azioni e conseguenze. Ringraziamo i Volontari CRI per il loro impegno e disponibilità a collaborare con la scuola.

Circolo Didattico Giovani XXIII
Fasano




Un cortometraggio sui cambiamenti climatici
Nel 2017 abbiamo avviato un percorso con la Croce Rossa sui cambiamenti climatici rivolto agli studenti di diverse classi al termine del quale gli alunni delle terze hanno realizzato un cortometraggio affrontando temi quali l’emissione dei gas serra, l’aumento del livello del mare, l’inquinamento atmosferico, l’importanza della vegetazione, ecc. Molte delle tematiche affrontate sono poi state approfondite in classe con esperimenti fisici e chimici.

Istituto Giuseppe Caprin
Trieste




Corsi sul primo soccorso
Da parecchio tempo, ormai, il nostro Istituto scolastico usufruisce della collaborazione dei Volontari del Comitato della Croce Rossa di Mistretta (che fa capo al Comitato CRI della Valle dell’Halaesa) per realizzare incontri informativi teorico-pratici della durata complessiva di 8 ore sulle nozioni basilari di Primo Soccorso. Grazie alla forte capacità di coinvolgimento dei Volontari della Croce Rossa gli alunni dimostrano grande interesse e partecipazione; al contempo, gli stessi insegnanti e il Direttore Scolastico si sono sempre detti soddisfatti per il buon esito degli incontri organizzati. Con la presenza del personale formato della Croce Rossa le scuole hanno l’opportunità di ampliare la propria Offerta Formativa affrontando tematiche spesso escluse dai programmi didattici.

I.C. Tommaso Aversa
Mistretta




“Ho imparato tante cose nuove”
«Abbiamo approfondito argomenti molto utili: la promozione della salute, l’importanza della sana alimentazione, l’attività fisica, il peso e, infine, l’igiene della bocca e delle mani. Il primo giorno, ci siamo soffermati sull’alimentazione, hanno parlato della piramide alimentare e da lì abbiamo svolto dei giochi (ad esempio, gli operatori hanno scritto la parola SALUTE su un cartellone e noi dovevamo scrivere una parola o un concetto che faceva ricordare il tema); il giorno seguente ci hanno parlato dell’igiene personale e orale (e ho scoperto di non lavare bene né le mani né i denti!). Vorrei che questo progetto si ripetesse anche il prossimo anno. E vorrei ringraziare i volontari della CRI di Fasano che mi hanno insegnato cose nuove e interessanti».

Testimonianza di una bambina del Circolo Didattico Collodi
Fasano




Percorsi sul bullismo con 270 studenti
Abbiamo coinvolto oltre 270 studenti della Scuola Secondaria di Primo grado “Dante Alighieri” attivando percorsi relativi all’educazione ambientale, alla legalità, all’inclusione sociale e di contrasto al bullismo. Gli studenti hanno partecipato attivamente a tutte le attività mostrando interesse nei confronti delle tematiche affrontate.

Istituto Comprensivo Dante Alighieri
Civita Castellana




Lezioni di primo soccorso seguite e partecipate dagli studenti
Abbiamo aderito al Progetto CRI-MIUR attivando, nel mese di Aprile 2018, il Corso di Primo Soccorso in collaborazione con il Comitato di Alba che ha coinvolto 127 alunni della Scuola media. Sono state impartite lezioni di anatomia e fisiologia e indicazioni pratiche sulle modalità di primo soccorso e su come agire in situazioni di pericolo e in caso di incidenti. Gli studenti e gli insegnanti hanno partecipato in modo attento alle indicazioni teoriche e collaborato con entusiasmo alla parte pratica.

Istituto Scolastico Macrino
Alba




Una vittima di bullismo ha trovato la forza di chiedere aiuto
Il nostro istituto ha attivato progetti educativi e sulla violenza di genere con il Comitato CRI di Area Sud Milanese coinvolgendo un totale di circa 300 studenti delle classi seconde e terze. La collaborazione è sempre stata proficua grazie alla preparazione e alla disponibilità degli esperti; la loro giovane età e l’approccio interattivo hanno fatto presa sugli alunni che, messi a loro agio, si sono sentiti liberi di intervenire e fare domande su argomenti che non sempre sono affrontati in maniera del tutto naturale con i genitori o con gli insegnanti. Molto significativo è stato l’episodio di una ragazza da tempo bullizzata che ha trovato in questi incontri la possibilità di confidarsi e chiedere aiuto, primo passo per affrontare e risolvere la situazione.

Istituto “Dante Alighieri”
Opera




Uno spazio favorevole per ascoltare le esperienze legate al bullismo
Da tre anni portiamo avanti il progetto di sensibilizzazione e prevenzione al bullismo con la Croce Rossa Italiana a cui partecipano le classi prime della Scuola secondaria di primo grado. L’approccio attivo dei volontari (visione di filmati, giochi di ruolo, interviste ecc..) coinvolge gli studenti che trovano un ambiente particolarmente favorevole all’ascolto anche di esperienze spiacevoli legate a episodi di bullismo e cyberbullismo direttamente o indirettamente vissuti. I professori, poi, proseguono il lavoro in classe attraverso letture, composizioni e diari che permette di continuare la riflessione su questa tematica così rilevante per la vita degli adolescenti.

Istituto comprensivo
Volterra




Un percorso sulle dipendenze che ha lasciato il segno nei ragazzi
Abbiamo aderito al Progetto CRI – MIUR attivando in collaborazione con il Comitato di Palmanova il percorso sulle dipendenze, coinvolgendo in totale 64 alunni della scuola secondaria di primo grado di Gonars. Uno degli episodi più coinvolgenti del percorso è stato l’incontro con Giuseppe, costretto a re-imparare a comunicare in seguito a un tumore alle corde vocali causato dal fumo. I ragazzi sono stati molto toccati dalla testimonianza e hanno fatto molte domande. In generale, gli aspetti più apprezzati sono stati la giovane età delle operatrici e le lezioni di tipo laboratoriale sulle dipendenze. È emblematica la testimonianza di una studentessa che, al termine dell’esperienza, ha detto: “Ho imparato che la droga uccide. Che facesse male lo sapevo già, ma che uccidesse non ci avevo mai pensato”.

Istituto Comprensivo Di Gonars
Palmanova




Un percorso formativo per contribuire a coltivare negli alunni una coscienza attiva
Il personale della Croce Rossa ha svolto lezioni pratico – teoriche ai circa 100 alunni delle classi terze della scuola media affrontando tematiche quali la disostruzione delle vie aeree, il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore. Durante una delle lezioni pratiche di primo soccorso, uno studente ha avuto un malore. L’intervento del personale della Croce Rossa è stato sereno, tempestivo ed efficace e tutti i ragazzi hanno potuto verificare quanto conta essere preparati per affrontare situazioni di emergenza. Crediamo che un percorso formativo del genere possa contribuire a coltivare nei nostri alunni una coscienza attiva.

Istituto Comprensivo Gorizia 1
Gorizia




L’importanza del volontariato come elemento fondante della crescita personale
L’apporto dei volontari della Croce Rossa è stato importante perché ha permesso agli studenti di capire l’importanza del valore del volontariato come elemento fondante della crescita personale e professionale. Gli alunni sono stati coinvolti in molte attività, in particolare quelle sulla guida responsabile ha riscosso molto successo.

Istituto Benedetto Croce
Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale
Avezzano




Un percorso sulla prevenzione delle dipendenze per oltre 260 studenti della scuola secondaria
Con i volontari del Comitato CRI di Pisa abbiamo svolto un percorso sulla prevenzione delle dipendenze che ha coinvolto oltre 260 studenti della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo alle attività e hanno avuto modo di confrontarsi su tematiche importanti in un clima favorevole all’ascolto delle loro richieste e problematiche.

Istituto Artistico Russoli
Pisa




I volontari hanno fatto comprendere agli studenti cosa significa donare
L’azione formativa svolta in collaborazione con la Croce Rossa ha coinvolto una sessantina di alunni delle classi del primo biennio e delle terze e ha riguardato le tecniche di primo soccorso. Tra gli argomenti che hanno suscitato maggiore interesse: il massaggio cardiaco, la defibrillazione precoce, la disostruzione delle vie aeree del soggetto adulto e le manovre di primo soccorso da trauma. Sia gli allievi che i docenti hanno partecipato con impegno alle varie simulazioni previste dai volontari e, a conclusione dell’incontro, diversi alunni si sono informati sulla procedura per diventare volontari della Croce Rossa Italiana. L’intento di educare gli alunni alla “cultura dell’altro” è stato raggiunto con successo in quanto i Volontari sono riusciti a far comprendere agli studenti il vero significato del verbo “donare”: ciascuno dona parte di se stesso agli altri senza pretendere nulla in cambio.

Istituto Pier Luigi Nervi – Lentini
Francofonte




Incontri interattivi di prevenzione e sensibilizzazione al bullismo
Da tre anni il nostro Istituto attua il progetto di sensibilizzazione/prevenzione al bullismo in collaborazione con la Croce Rossa per le classi prime della scuola media (circa 66 alunni). Ogni classe partecipa a due incontri formativi con i giovani Volontari CRI che prevedono metodologie innovative con l’intervento attivo dei ragazzi (visione di filmati, giochi di ruolo, interviste, ecc.). Questi ultimi, infatti, sperimentano modalità di apprendimento diverse rispetto a quelle tipiche della lezione tradizione e, grazie anche alla giovane età dei volontari, si sentono a proprio agio nell’esprimere opinioni e raccontare le proprie esperienze, anche quelle più difficili da condividere (mi riferisco, per esempio, a chi ha subito atti di bullismo). Per dare continuità agli incontri con la Croce Rossa, i docenti approfondiscono poi le tematiche affrontate attraverso letture, composizioni, diari, ecc. in modo da continuare a stimolare la riflessione degli alunni. Il gradimento e l’interesse del progetto da parte dei partecipanti è dimostrato anche dalle autobiografie cognitive che gli studenti sono invitati a compilare. Anche a distanza di tempo i ragazzi mostrano di avere una cognizione più chiara e definita del problema.

Istituto comprensivo “Jacopo da Volterra”
Volterra



Percorsi di alternanza scuola-lavoro con lezioni frontali ed esercitazioni pratiche
Il nostro Istituto scolastico ha avviato una collaborazione con il Comitato CRI di Frosinone per lo svolgimento di percorsi di Alternanza scuola-lavoro che hanno coinvolto tutti gli alunni della classe IV E, la quale aderisce all’indirizzo di studio in Servizi per la Sanità e l’Assistenza sociale. Le attività sono state strutturate sulla base delle indicazioni fornite dal Piano di Offerta Formativa delineato dal Protocollo d’Intesa CRI-MIUR e sono state condotte attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche ed altre metodologie innovative introdotte dai volontari, quali il gioco di ruolo ed i circle time. Il programma di Alternanza ha previsto lo svolgimento di sei incontri teorico-pratici da cinque ore ciascuno tenuti presso la sede del Comitato CRI, nei seguenti ambiti: nozioni sul Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, inclusione sociale, salute e stili di vita sani, sviluppo e promozione del Volontariato e, infine, preparazione e risposta delle comunità ai rischi da disastro (settore emergenza). Gli obiettivi del progetto, quali l’orientamento al mondo del lavoro e lo sviluppo delle competenze degli studenti, sono stati pienamente raggiunti, in coerenza con quanto previsto dalla programmazione didattica del nostro Istituto.

I.I.S. “Luigi Angeloni”
Frosinone

raccontaci la tua esperienza!

A seconda che tu sia una scuola o un Comitato CRI, compila il form riportato di seguito e lascia una breve testimonianza, corredata da una o più foto scattata durante lo svolgimento delle attività.

Ricordati anche di compilare la liberatoria.

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