{"id":43,"date":"2018-03-13T00:00:00","date_gmt":"2018-03-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/marche\/2018\/03\/13\/la-cri-soccorre-i-senza-fissa-dimora-lunita-di-strada-a-pesaro-e-san-benedetto\/"},"modified":"2018-03-13T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-12T23:00:00","slug":"la-cri-soccorre-i-senza-fissa-dimora-lunita-di-strada-a-pesaro-e-san-benedetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/marche\/2018\/03\/13\/la-cri-soccorre-i-senza-fissa-dimora-lunita-di-strada-a-pesaro-e-san-benedetto\/","title":{"rendered":"LA CRI SOCCORRE I SENZA FISSA DIMORA: L\u2019UNITA\u2019 DI STRADA A PESARO E SAN BENEDETTO"},"content":{"rendered":"<h1 >LA <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> SOCCORRE I SENZA FISSA DIMORA: L\u2019UNITA\u2019 DI STRADA A PESARO E SAN BENEDETTO<\/h1>\n<div >\n<p >Un sorriso, il calore umano, e un the caldo. Sono state queste le armi con cui i volontari dei comitati <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> di San Benedetto e di Pesaro hanno affrontato l\u2019ondata di gelo siberiano Burian, assistendo i senza fissa dimora delle rispettive citt\u00e0. Con temperature anche di 10 gradi sotto lo zero nelle ore notturne, proprio queste persone senza casa, spesso sole, sono state riconosciute dall\u2019Area 2, relativa al sociale, della Croce Rossa Regionale delle Marche, come le pi\u00f9 vulnerabili. <\/p>\n<p><strong >IL PRIMO APPROCCIO DEI VOLONTARI DI SAN BENEDETTO<\/strong><br \/>Gli angeli rossi di San Benedetto hanno iniziato il servizio dell\u2019Unit\u00e0 di strada in occasione dell\u2019emergenza freddo. In soli tre giorni hanno assistito 24 persone, donando loro una coperta, un giubbino imbottito, e delle borracce thermos contenenti the caldo. Alla prima uscita la tensione di un servizio nuovo, mai fatto, era tanta. Al primo giro di perlustrazione la squadra di volontari ha trovato subito quattro ragazzi. Libanesi, poche parole in italiano, ma una grande fiducia in un\u2019Italia che avevano appena raggiunto. \u201cItalian red cross\u201d, con queste tre semplici parole i volontari hanno dipinto un sorriso sul volto di quei quattro ragazzi che li guardavano con espressioni interrogative. Uno di loro, dopo aver ricevuto il dono del giubbino, ha iniziato a girare su se stesso, come un bambino che ha appena ricevuto il regalo preferito per il compleanno. <br \/>Dieci i volontari per turno impegnati nel servizio. Molti anche provenienti dall\u2019ultimo corso, meno esperti, ma con una grande voglia di mettersi in gioco. Tre le citt\u00e0 interessate, Cupramarittima, Grottammare e San Benedetto. I turni, tutti in notturna quando le stazioni ferroviarie dove solitamente i clochard si rifugiano chiudono, sono durati in media quattro ore. Un impegno ripagato anche da alcune delle persone aiutate. Come Mario (nome di fantasia) il senzatetto che ha fatto di una macchina la sua casa e che solo al secondo giorno, dopo l\u2019insistenza dei volontari, ha deciso di abbassare il finestrino e scambiare quattro chiacchiere con loro. <br \/>Un servizio coordinato anche dai Carabinieri e dalla Polizia ferroviaria, che hanno aiutato i nostri ragazzi nella ricerca di quante pi\u00f9 persone possibili. A dimostrazione di come una piccola cosa possa far sorridere chi ha meno di noi, ai volontari della Croce Rossa di San Benedetto sono rimasti impressi tre ragazzi marocchini, anche loro appena arrivati in Italia. \u201cMa quanto costa?\u201d, hanno chiesto sbalorditi quando hanno ricevuto il loro giubbino caldo, con cui poter affrontare un pochino meglio la nottata. <\/p>\n<p><strong >IL LAVORO SUL TERRITORIO DEL COMITATO DI PESARO <\/strong><br \/>Pi\u00f9 testati nel tempo, ma solo perch\u00e8 \u00e8 da oltre un anno che fanno il servizio Unit\u00e0 di strada, sono i volontari del Comitato di Pesaro. Partiti quasi per caso nel Natale del 2016, quando nella notte del 25 dicembre decisero di portare the caldo ai senzatetto della citt\u00e0, ora i volontari appassionati di questo servizio sono circa 6 per turno. Un numero che aumenta fino a 9 persone durante l\u2019estate quando la citt\u00e0 marinara si riempie di venditori ambulanti.Fortunatamente durante l\u2019emergenza neve di questi giorni, dopo la distribuzione di tre coperte clochard domenica, gi\u00e0 dal luned\u00ec la maggior parte era al caldo, in strutture allestite dalla Caritas o da altre associazioni, o, comunque ospitati in rifugi d\u2019emergenza. Ma il numero di senzatetto che hanno bisogno d\u2019aiuto varia nel pesarese, e non \u00e8 mai una costante. Molti, per\u00f2, sono fissi, chi in stazione, chi vicino all\u2019ospedale, chi in altre zone strategiche della citt\u00e0. Come Norma, una donna attorno ai 60 anni, che stabilmente dorme alla stazione ferroviaria \u00a0insieme al figlio. Un uomo che lei, per\u00f2, chiama \u201cguardia del corpo\u201d. Sola, ma apparentemente con una pensione per poter vivere, la sua sembrerebbe essere una scelta. Eppure, ogni volta che gli \u2018angeli rossi\u2019 le si avvicinano lei fa una gran festa, felice, finalmente, di essere ascoltata da qualcuno. E poi c\u2019\u00e8 Marcellino, un passato da etilista cronico. Il suo giaciglio fisso \u00e8 accanto alla stazione, ma grazie all\u2019aiuto dei volontari <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> e delle associazioni sul territorio \u00e8 riuscito a ripulirsi e ad essere accolto in uno dei centri. Tra le regole per essere ammessi, infatti, \u00e8 previsto proprio il \u2018non etilismo\u2019. <br \/>Il giro per le vie della citt\u00e0 per i volontari di Pesaro oramai \u00e8 diventato un appuntamento fisso. Ogni mercoled\u00ec si incontrano e divisa rossa addosso e the caldo in mano, i volontari partono per la perlustrazione. Oltre a bevande, calde d\u2019inverno e fresche d\u2019estate, in accordo con mense, rosticcerie e pizzerie della citt\u00e0, i volontari distribuiscono anche pasti completi, primo, secondo, pizza. Insomma tutto pur di donare dignit\u00e0 e calore a chi, soprattutto con il gelo di Burian, \u00e8 solo e al freddo. \u00a0<\/p>\n<\/div>\n<div ><img fetchpriority=\"high\"  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/b\/a\/3\/D.1897f805b197c0b57ae4\/WhatsApp_Image_2018_03_03_at_11.55.17.jpeg' width=\"1600\" height=\"1200\" alt=''  \/><\/div>\n<div ><\/div>\n<div >\n<div >\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sorriso, il calore umano, e un the caldo. 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