{"id":122,"date":"2018-01-09T00:00:00","date_gmt":"2018-01-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/emilia-romagna\/2018\/01\/09\/lalluvione-nella-bassa-e-limpegno-della-croce-rossa-nella-gestione-dellemergenza\/"},"modified":"2018-01-09T00:00:00","modified_gmt":"2018-01-08T23:00:00","slug":"lalluvione-nella-bassa-e-limpegno-della-croce-rossa-nella-gestione-dellemergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/2018\/01\/09\/lalluvione-nella-bassa-e-limpegno-della-croce-rossa-nella-gestione-dellemergenza\/","title":{"rendered":"L&#8217;alluvione nella Bassa e l&#8217;impegno della Croce Rossa nella gestione dell&#8217;emergenza"},"content":{"rendered":"<h1 >L&#039;alluvione nella Bassa e l&#039;impegno della Croce Rossa nella gestione dell&#039;emergenza<\/h1>\n<div >\n<div >\n<dl  style='width: 420px;'>\n<dt><img fetchpriority=\"high\"  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/d\/b\/d\/D.5bd450220ef36b530f09\/15d43aef6c8a5134e1fc00a9c98b8ab0_XL.jpg'  width=\"420\" height=\"315\" alt='La Reggia di Colorno' \/><\/dt>\n<dd>La Reggia di Colorno<\/dd>\n<\/dl><\/div>\n<h2 >Sorrisi, lavoro di squadra e tanta forza di volont\u00e0 per far fronte alla crisi, ma anche impegno per una maggiore resilienza<\/h2>\n<div >\n<p>L&#8217;acqua \u00e8 tornata a salire nel parmense, il <strong >12 dicembre 2017<\/strong>, riportando alla mente di tutti la terribile alluvione del 2014, ma anche la forza e il coraggio di centinaia di Volontari, quelli che furono soprannominati &#8216;Angeli del fango&#8217; e che divennero simbolo di una citt\u00e0, di una regione, che non si lascia abbattere e in tempi di crisi pu\u00f2 contare sull&#8217;aiuto e sul sostegno reciproco dei cittadini, siano essi parmigiani doc, giovani venuti da tutta Italia per frequentare l&#8217;Universit\u00e0 o anime buone che parlano un&#8217;altra lingua e vengono da molto pi\u00f9 lontano.<br \/>La <strong >piena del <\/strong><strong >torrente Parma e dell&#8217;Enza<\/strong>, questa volta ha colpito il territorio della Bassa Parmense e di Reggio Emilia, provocando gravi danni a strutture urbane, abitazioni e al patrimonio architettonico delle zone colpite. Molte anche le famiglie sfollate che hanno avuto bisogno di pronta assistenza e conforto.<\/p>\n<p><strong ><acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> NELL&#8217;EMERGENZA<\/strong> &#8211; I Comitati di <em >Croce Rossa<\/em> della regione, insieme alle altre associazioni di volontariato, ai <em >Vigili del Fuoco<\/em> e ai <em >Carabinieri<\/em> si sono subito attivati per cercare di arginare il pi\u00f9 possibile le situazioni di <strong >emergenza<\/strong>.<br \/>Le operazioni di intervento sono state coordinate dalle <em >Sale Operative di Protezione Civile<\/em>, in cui, assieme alle altre forze in campo, era presente anche <em >Croce Rossa<\/em>.<br \/>&#8220;In questa emergenza sono emersi la qualit\u00e0, la preparazione e lo <strong >spirito collaborativo<\/strong> fra le varie associazioni presenti\u00a0nei coordinamenti provinciali &#8211; racconta <strong >Giacomo Teveri<\/strong>, <em >Delegato Tecnico Regionale Obiettivo Strategico III: Preparare le comunit\u00e0 e dare risposta a emergenze e disastri <\/em>&#8211; Posso affermare senza paura di smentita che i Volontari <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>, oltre ad essere preparati, sono un punto di forza del <strong >sistema regionale di protezione civile<\/strong>&#8220;.<br \/>I <strong >Volontari<\/strong> hanno, infatti, ricoperto ruoli diversi, rispondendo a tutte le richieste di aiuto, dall&#8217;assistenza socio-sanitaria al controllo degli argini dei fiumi, dall&#8217;allestimento di info point, allo svuotamento degli scantinati allagati, senza dimenticare il sostegno psicologico fornito dal gruppo <acronym title='Supporto Emergenza Psicologica' lang='it'>SEP<\/acronym> regionale.<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<dl  style='width: 419px;'>\n<dt><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/c\/b\/b\/D.81466019ad376cd82fe3\/WhatsApp_Image_2017_12_17_at_14.31.08.jpeg'  width=\"419\" height=\"236\" alt='I Volontari in azione' \/><\/dt>\n<dd>I Volontari in azione<\/dd>\n<\/dl><\/div>\n<div >\n<p><strong >FAVORIRE LA RESILIENZA<\/strong> &#8211; Tuttavia, come in ogni emergenza, non sono mancate le difficolt\u00e0: &#8220;La prima di carattere comunicativo &#8211; spiega<em > Teveri <\/em>&#8211; la seconda relativa al tipo di allertamento e alla gestione delle segreterie operative dei coordinamenti&#8221;.<br \/>A queste si unisce la <strong >mancanza di preparazione dei cittadini<\/strong>, che al fronte di eventi simili si trova spaesata e rischia di lasciarsi prendere dal panico. Proprio per questo \u00e8, infatti, fondamentale favorire la resilienza, ovvero la capacit\u00e0 di adattarsi ai cambiamenti e di reagire ad essi. &#8220;Insegnare ai cittadini le norme minime di autogestione in caso di emergenza \u00e8 fondamentale, in quanto la nostra \u00e8 una regione esposta a <strong >rischi idro-geologici<\/strong> &#8211; precisa il <em >Delegato Regionale<\/em> &#8211; In questo modo la popolazione, informata educata e consapevole dei rischi del proprio territorio, sar\u00e0 in grado di far fronte agli effetti di una catastrofe in maniera efficiente e tempestiva&#8221;.<\/p>\n<p><strong >GUARDANDO AL DOMANI<\/strong> &#8211; Passato il pericolo immediato, per\u00f2, il lavoro dei Volontari non si \u00e8 concluso. La <em >Croce Rossa<\/em> \u00e8 sempre presente sui territori colpiti per favorire il ritorno alla normalit\u00e0 e una maggiore sicurezza per il futuro. &#8220;Ci tengo a ringraziare tutti coloro che sono intervenuti in quei giorni e che ancora si danno da fare al servizio delle comunit\u00e0&#8221; conclude <em >Giacomo Teveri<\/em>, guardando ad un domani dove la collaborazione e la pronta formazione possano ridurre al minimo rischi e danni.<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<dl  style='width: 399px;'>\n<dt><img  src='http:\/\/cri.it\/wp-content\/uploads\/cri-content\/images\/7\/b\/a\/D.eb65e7449c91020ae469\/20171212_192235.jpg'  width=\"399\" height=\"224\" alt='I Volontari sul campo' \/><\/dt>\n<dd>I Volontari sul campo<\/dd>\n<\/dl><\/div>\n<h2 >Con gli occhi sulla sabbia: il racconto di Mario Robusti\u200b, Volontario <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> Parma<\/h2>\n<div >\n<p>Sorriso. Sacchetto. Sabbia. Solleva. Sorriso. Sacchetto. Sabbia. Solleva. E via cos\u00ec per delle ore, quelle passate al centro della <strong >Protezione Civile<\/strong> di Colorno nel pomeriggio del <strong >12 dicembre<\/strong>, mentre l&#8217;acqua saliva al picco massimo e la tensione correva lungo le schiene dei <em >Volontari<\/em>, dei <em >Vigili del Fuoco<\/em> e delle <em >Forze dell&#8217;Ordine<\/em>. Quella linea di sacchetti messi uno sopra all&#8217;altro continuava a crescere e a rafforzarsi anche grazie ai Volontari, venuti ad aiutare da tutta la provincia: Parma, Sala Baganza, San Secondo, Torrile, Colorno, Langhirano, nessuno escluso. Il turbine d&#8217;acqua che si ammassa e spinge le murate della Reggia e il ponte della Piazza \u00e8 pi\u00f9 che un monito. <strong >La paura per\u00f2 \u00e8 stata sconfitta cos\u00ec: passando all&#8217;azione<\/strong>. Dando il proprio piccolo contributo ad una macchina che ha visto muoversi centinaia di persone, cellule di un corpo che ha risposto prontamente alla crisi.<\/p>\n<p>La <strong >Croce Rossa di Parma<\/strong> e i suoi Volontari, si sono mossi fin dalle prime ore della notte. I primi volontari sono stati inviati dalla<em > Sala Operativa <\/em>di via del Taglio sullo scenario pi\u00f9 vicino e complesso, il <strong >Comune di Parma<\/strong>, dove c&#8217;era bisogno di attuare qualche piccola evacuazione. Poi sono arrivati il dramma di Lentigione e la grande paura di Colorno.\u200b<\/p>\n<p>Proprio sul paese che ospita la Reggia di Maria Luigia si \u00e8 concentrato il maggior numero di sforzi dell&#8217;Associazione: diverse squadre di volontari hanno aiutato i <em >Vigili del Fuoco<\/em> e le associazioni di <em >Protezione Civile<\/em> di Colorno a presidiare il centro storico invaso dall&#8217;acqua, a sfollare chi aveva bisogno di un riparo, a portare il <strong >primo conforto alle persone in difficolt\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di una emergenza sono molteplici e complesse, le richieste e le esigenze a volte immediate, senza preavviso e assolutamente fuori dagli schemi. Si passa dal dover aiutare i malati della comunit\u00e0 psichiatrica, che a Colorno \u00e8 nell&#8217;area dove l&#8217;acqua \u00e8 esondata, allo spalare fango dagli androni delle case.<\/p>\n<p>L&#8217;alluvione, per\u00f2, non dura un giorno. Una volta sceso il livello dell&#8217;acqua, infatti, \u00e8 partita l&#8217;azione pi\u00f9 dura e faticosa: <strong >riportare tutto quanto come nuovo<\/strong>. Su input del <strong >Centro Operativo Comunale<\/strong> si \u00e8 subito iniziato a spalare fango, svuotare seminterrati, ripulire androni affinch\u00e9 il paese tornasse pienamente alla normalit\u00e0. Una normalit\u00e0 non facile da ricostruire: da domani si lavorer\u00e0 per rendere ancora pi\u00f9 sicure le citt\u00e0 contro le criticit\u00e0 idrauliche, e &#8211; si spera &#8211; anche per migliorare l&#8217;<strong >educazione alla resilienza<\/strong> e all&#8217;emergenza dei cittadini. Perch\u00e9 avere sempre una mano a disposizione quando c&#8217;\u00e8 bisogno \u00e8 fondamentale, ma essere pronti e preparati perch\u00e9 sia messa al sicuro la propria vita e quella di chi ci circonda, \u00e8 ancora pi\u00f9 importante.<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div ><iframe\n\ttype='text\/html'\n\twidth='700'\n\theight='395'\n\tsrc='\/\/www.youtube.com\/embed\/zSqKp-7mmyA'\n\tframeborder='0'\n><\/iframe>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sorrisi, lavoro di squadra e tanta forza di volont\u00e0 per far fronte alla crisi, ma anche impegno per una maggiore resilienza<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[6,2,3,5,4],"tags":[],"class_list":["post-122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-box-basso-generico","category-comitato-emilia-romagna","category-news","category-primo-piano-generico","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/emilia-romagna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}