{"id":446,"date":"2014-05-12T00:00:00","date_gmt":"2014-05-11T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sito.cri.intra\/bolzano\/2014\/05\/12\/cambio-di-forma-non-di-sostanza\/"},"modified":"2014-05-12T00:00:00","modified_gmt":"2014-05-11T22:00:00","slug":"cambio-di-forma-non-di-sostanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/2014\/05\/12\/cambio-di-forma-non-di-sostanza\/","title":{"rendered":"Cambio di forma non di sostanza"},"content":{"rendered":"<h1 >Cambio di forma non di sostanza<\/h1>\n<div >\n<h2 >Riceviamo e pubblichiamo<\/h2>\n<div >\n<p><em>di Erwin Kob<\/em><\/p>\n<p>&#8220;In questi giorni si celebra il 153\u00b0 anniversario dell&#8217;idea della Croce Rossa, quell&#8217;intuizione che ebbe <span lang='fr'>Henry Dunant<\/span> in seguito alla battagli di Solferino e che porter\u00e0 nel 1863 alla nascita della Croce Rossa. E proprio in questi giorni leggo che i volontari hanno manifestato contro la privatizzazione della Croce Rossa <em>(ndr informazione smentita attraverso la stampa locale anche dal Commissario Provinciale)<\/em>. Da pi\u00f9 di 32 anni sono un volontario della Croce Rossa, all&#8217;interno della quale ho ricoperto diversi incarichi (sempre a titolo gratuito!) e svolto tante attivit\u00e0 diverse. Ho fatto anche parte di una commissione nazionale, il cui compito era quello di\u00a0 riscrivere lo Statuto della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>. Purtroppo, le informazioni fornite dai sindacati che hanno organizzato la manifestazione di ieri sono decisamente parziali e imprecise, con tanti errori di fondo. <strong>Innanzitutto, non sono i volontari che hanno protestato, ma alcuni dipendenti di ruolo o assunti con contratti a tempo determinato. <\/strong><br \/>Il decreto di riforma della Croce Rossa Italiana \u00e8 atteso da decenni, dopo anni di commissariamento. Questa riforma \u00e8 sollecitata da tanti anni, in particolare dal Comitato Internazionale di Ginevra, il cui compito \u00e8 proprio quello di verificare che le diverse Societ\u00e0 Nazionali rispecchino gli obblighi statutari. Attualmente, la <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> \u00e8, di fatto, l&#8217;unica Societ\u00e0 Nazionale della Croce Rossa del mondo occidentale ad essere un ente pubblico. In tutta Europa le diverse Societ\u00e0 consorelle sono associazioni private, senza che per questo il servizio ne abbia mai risentito, tutt&#8217;altro.<br \/>Una Croce Rossa statalizzata, come lo \u00e8 la nostra, significa che vi \u00e8 un controllo diretto del Governo, attraverso i ministeri della Salute, della Difesa, dell&#8217;Interno e dell&#8217;Economia. Significa inoltre che, a seconda di come giri la situazione, la corrente di maggioranza possa nominare un proprio commissario straordinario, annullando le elezioni regolari da parte dei soci attivi (come succede periodicamente dal 1978). E tutto questo in totale spregio ai Principi Fondamentali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sottoscritti anche dall&#8217;Italia nel 1965, tra i quali l&#8217;Indipendenza e la Neutralit\u00e0.<br \/>Leggo anche che cambier\u00e0 nome, diventando Associazione Italiana della Croce Rossa. Ma questo non \u00e8 vero, perch\u00e9 \u00e8 dal 1864, quindi da quasi 150 anni che questa \u00e8 la dizione corretta, abbreviata in Croce Rossa Italiana, come \u00e8 riportato su tutti gli Statuti via via approvati.<br \/>Si parla dello smantellamento di una grande organizzazione, citando l&#8217;impegno attuale nelle zone terremotate. Sarebbe per\u00f2 corretto dire che il personale dipendente assunto in provincia di Bolzano pu\u00f2 essere impiegato solamente nel servizio di pronto soccorso con ambulanza e trasporto infermi all&#8217;interno della stessa provincia, per garantire la convenzione in essere con la Provincia Autonoma di Bolzano. Nelle zone terremotate operano a titolo gratuito i volontari e le volontarie, quelli stessi volontari che sono andati ad Haiti, nello Sri Lanka, in Abruzzo e che quotidianamente garantiscono assistenza sanitaria e sociale alla popolazione. Sono i volontari che curano la formazione nel primo soccorso,\u00a0 di diritto umanitario, di educazione sanitaria. Sono sempre i volontari e le volontarie che distribuiscono beni di prima necessit\u00e0 e indumenti alle persone bisognose. Non facciamo quindi credere ai cittadini che la Croce Rossa sia un ente nel quale vi siano solamente persone retribuite. In Alto Adige vi sono quasi un migliaio di volontari e volontarie, dei quali circa un terzo impiegato sulle ambulanze.<br \/>Capisco d&#8217;altronde la preoccupazione degli amici dipendenti; in un periodo di crisi vi \u00e8 sempre il timore di perdere il proprio lavoro. Ma, leggendo il decreto, \u00e8 evidente che vi sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di optare se essere trasferiti in un altro ente pubblico o se continuare a lavorare per la Croce Rossa, con un contratto per\u00f2 di tipo privato. Difficilmente qualcuno rimarr\u00e0 fuori, anche perch\u00e9 il ruolo del personale dipendente ha una sua estrema importanza, considerando la delicatezza dell&#8217;attivit\u00e0 della <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym>. C&#8217;\u00e8 anche da dire che, fino ad ora, l&#8217;ente pubblico <acronym title='Croce Rossa Italiana' lang='it'>CRI<\/acronym> non \u00e8 che abbia tutelato al meglio i propri lavoratori, considerando che le assunzioni sono bloccate da anni (motivo per cui si deve ricorrere a contratti a tempo determinato o interinali). Ed \u00e8 su questo che bisogna semmai ottenere garanzie, sulla salvaguardia dell&#8217;occupazione. Ma non si metta in discussione il ritorno alla vera natura della Croce Rossa, il suo essere un&#8217;associazione di diritto privato di interesse pubblico, ausiliaria delle pubbliche autorit\u00e0.<br \/>La Croce Rossa esiste da 148 anni, durante i quali non ha mai fatto mancare la propria presenza al fianco dei propri concittadini; e continuer\u00e0 ad esistere anche quando avr\u00e0 cambiato forma.&#8221;<\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<div >\n<div >\n<p><\/p>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div >\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Riceviamo e pubblichiamo un articolo del volontario CRI Erwin Kob sulla tanto discussa riforma della Croce Rossa Italiana.<\/em><\/p>\n<p>&#8220;&#8230;Il decreto di riforma della Croce Rossa Italiana \u00e8 atteso da decenni, dopo anni di commissariamento. Questa riforma \u00e8 sollecitata da tanti anni, in particolare dal Comitato Internazionale di Ginevra, il cui compito \u00e8 proprio quello di verificare che le diverse Societ\u00e0 Nazionali rispecchino gli obblighi statutari. Attualmente, la CRI \u00e8, di fatto, l&#8217;unica Societ\u00e0 Nazionale della Croce Rossa del mondo occidentale ad essere un ente pubblico. In tutta Europa le diverse Societ\u00e0 consorelle sono associazioni private, senza che per questo il servizio ne abbia mai risentito, tutt&#8217;altro&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;Capisco d&#8217;altronde la preoccupazione degli amici dipendenti; in un periodo di crisi vi \u00e8 sempre il timore di perdere il proprio lavoro. Ma, leggendo il decreto, \u00e8 evidente che vi sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di optare se essere trasferiti in un altro ente pubblico o se continuare a lavorare per la Croce Rossa, con un contratto per\u00f2 di tipo privato. Difficilmente qualcuno rimarr\u00e0 fuori, anche perch\u00e9 il ruolo del personale dipendente ha una sua estrema importanza, considerando la delicatezza dell&#8217;attivit\u00e0 della CRI&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[2,3,4],"tags":[],"class_list":["post-446","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comitato-prov-aut-bolzano","category-news","category-secondo-piano-generico"],"interactive":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cri.it\/bolzano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}