

Solferino è la culla di una idea straordinaria, quella secondo cui un essere umano in difficoltà deve essere aiutato indipendentemente dalla divisa che indossa. Ed è quella stessa idea che ancora oggi, a distanza di 151 anni, anima l'impegno della Croce Rossa Italiana e dell'intero Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Oggi come allora i volontari della Croce Rossa sono pronti a partire per aiutare le popolazioni vittime di privazioni, guerre, calamità naturali e a fornire assistenza a chiunque si trovi in una situazione di necessità. Ed è grazie alla loro dedizione che è stato possibile fronteggiare una gravissima emergenza umanitaria come quella provocata dal terremoto di Haiti dello scorso 12 gennaio.
"Solferino 2010" è dedicato a loro, ai milioni di volontari che continuano a diffondere a livello globale i principi di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Universalità, Unità, Indipendenza e Volontariato. Il ricordo dei valori che hanno ispirato l'eroica opera di Henry Dunant e l'invito a rinnovare un'azione forte e proattiva di fronte alle sfide sempre nuove del presente e del futuro. Sono queste le due anime della manifestazione, che avrà luogo dal 20 al 27 giugno e vedrà, come ogni anno, la partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.
Come per la passata edizione, gli eventi si svolgeranno all'interno di un Villaggio Umanitario, un'area adibita a campo allestita dalla Croce Rossa Italiana per accogliere giovani e volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in cui si svolgeranno numerose attività:la XVII edizione della Fiaccolata; Quattro Campus Estivi Giovani, organizzati dalla Croce Rossa Italiana insieme al Ministero della Gioventù; il Raduno Nazionale dei Rappresentanti delle Consulte Giovanili; il workshop "Lesson Learnt"; il Corso Informativo sul Diritto Internazionale Umanitario; il Raid Cross; ed infine un Campo Scuola Nazionale che si svolgerà dal 28 giugno al 12 luglio.

Sono disponibili online i materiali del workshop "Abruzzo un anno dopo, cosa abbiamo imparato". Nell'incontro, tenutosi presso il Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere il 23 e 24 giugno, la Croce Rossa Italiana ha presentato la strategia sostenuta in Abruzzo per far fronte al tragico terremoto del 2009. A un anno di distanza dal sisma, un momento di condivisione e confronto con le altre Società Nazionali della Europe Zone, per ripercorrere un intervento di soccorso e assistenza che rappresenta un'eccellenza nella risposta alle emergenze.
Scarica i materiali del workshop "Abruzzo un anno dopo, cosa abbiamo imparato"