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LIBIA: CICR, PRESTO OK VISITE DETENUTI DA GOVERNO LIBICO

(ANSA) - GINEVRA, 23 MAG - Il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) dovrebbe presto poter compiere visite ai detenuti nelle mani del governo libico, ha affermato oggi a Ginevra l' organizzazione umanitaria in occasione di un nuovo appello per la raccolta di fondi per finanziare gli aiuti alle persone colpite dagli scontri in Libia.
I delegati del Cicr hanno gia' avviato in marzo le visite alle persone detenute dalle autorita' del Consiglio nazionale di transizione, si tratta finora di circa 200 persone a Bengasi e 185 a Misurata. Presto, il Cicr dovrebbe poter compiere tali visite anche in favore di persone detenute dal governo libico: "le più alte autorità hanno acconsentito in linea di principio'', ha detto il Cicr precisando che delegati dell' organizzazione hanno gia' potuto intrattenersi nei giorni scorsi con alcuni detenuti, al sud-ovest di Tripoli. Le visite di detenuti mirano, tra l' altro, a controllare il loro trattamento. Più globalmente, il Cicr ha lanciato un appello ai donatori affinche' forniscano ulteriori 47 milioni di franchi svizzeri (38 milioni di euro) per aiutare l' organizzazione a soddisfare i bisogni urgenti delle persone colpite dai combattimenti. Con questo appello, il totale della somma richiesta per le attività in Libia nel 2011 sale a oltre 77 milioni di franchi. Il Cicr teme che '' fin quando il conflitto in Libia continuera', le prospettive appaiono spaventose. Le condizioni di vita possono ulteriormente peggiorare per una buona parte della popolazione''. Oltre 850.000 persone colpite dal conflitto potrebbero beneficiare dell' assistenza del Cicr nel 2011. Gli scontri in Libia hanno causato centinaia di morti e migliaia di feriti, mentre i danni a case, strutture sanitarie, reti idriche e di energia elettrica hanno reso difficili le condizioni di vita, afferma il Cicr. Centinaia di migliaia di persone sono fuggite dal Paese, soprattutto in Tunisia e in Egitto. (ANSA).

 
 


 
 


 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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