
di Tommaso Della Longa - Portavoce CRI
Lodwar - Disperata. Maestosa. Forte. Fuori dal mondo. Affascinante. Piena di storie e di bisogni. Ecco le prime parole che vengono in mente per descrivere l'Africa e più in particolare la regione del Turkana del Nord, nel distretto di Kaikor, dove la Croce Rossa Italiana opererà. Nelle ultime 72 ore, i volontari e gli operatori di CRI hanno iniziato a prendere confidenza con il terreno e le attività. Lunedì e martedì, sono stato insieme al team leader Ignazio Schintu e al video-operatore Stefano Scuderi, nei villaggi del Nord, mentre il resto del team affiancava la Croce Rossa Keniota nelle attività intorno a Lodwar.
In una chiesa gremita fino all'inverosimile, più di un centinaio di volontari della Croce Rossa Italiana hanno dato ieri l'ultimo saluto al giovane Pioniere CRI ucciso a Roma il 23 agosto, Edoardo Sforna, durante i funerali nella parrocchia di San Matteo Apostolo a Morena, la frazione di Ciampino dove il 18enne abitava con la famiglia. Alle esequie era presente, tra gli altri, il Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca.
E' stata inaugurata il 29 agosto 2011 la mensa costruita nell'area della scuola "El tren de los sueños", grazie ai fondi della Regione Piemonte e della Croce Rossa Italiana, nel quartiere Camillo Ortega di Managua, in Nicaragua. L'iniziativa si inserisce nell'ambito di un precedente intervento realizzato nel 2008 dalla CRI in cofinanziamento con la Regione Piemonte attraverso il quale era stato realizzato l'edificio scolastico e i servizi igienici.
di Tommaso Della Longa - Portavoce CRI
Lodwar - Non so se esiste per davvero il "mal d'Africa". Questa terra però sprigiona una forza e un'energia che ti prendono completamente, a 360 gradi, così tanto da sentirsi inebriati, alla ricerca di vedere e conoscere il più possibile. Qui vicino all'Equatore, i colori e i paesaggi sono incredibilmente diversi: le nuvole e le stelle sembrano sfiorare le nostre teste e a guardarle si pensa subito a una scenografia. Non può essere vero, così maestoso, così bello, così semplice.
Nell'ambito delle riprese cinematografiche del film "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores, che si stanno svolgendo anche sul territorio della provincia di Rieti, l'assistenza sanitaria e di primo soccorso per eventuali evenienze sul set è stata affidata al Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana di Rieti.
di Tommaso Della Longa - Portavoce CRI
Nairobi - Questa volta la televisione non c'è riuscita. Normalmente siamo abituati a essere martellati da immagini e notizie che ingantiscono situazioni e avvenimenti. L'emergenza in Corno d'Africa invece è stata raccontata poco. Anche nelle rare eccezioni in cui se ne è parlato, le immagini e le parole non sono riuscite fino in fondo a restituire il dramma che intere popolazioni stanno vivendo. Siamo arrivati da poche ore, ma bastano i racconti e i fotogrammi che ci fanno vedere i colleghi della Consorella Keniota per comprendere che non c'è veramente tempo da perdere.
Nel sud della Somalia il numero di bambini e madri malnutriti sono aumentati rapidamente. La Mezzaluna Rossa somala, con il supporto del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR), ha appena lanciato quattro nuovi programmi nutrizionali terapeutici ambulatoriali in cliniche presenti nelle regioni di Gedo e Bakool colpite dal conflitto e dalla siccità.
"Esprimiamo dolore e sgomento per la notizia dell'uccisione a Roma del giovane volontario CRI Edoardo Sforna. Auspichiamo che vengano presto individuati i responsabili di questo brutale omicidio e che venga fatta piena luce sulla verità". Il Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca, con queste parole esprime cordoglio a nome di tutta l'Associazione per la scomparsa del diciottenne Edoardo Sforna, appartenente al Gruppo Giovani della Croce Rossa Italiana di Ciampino, ucciso ieri sera in un agguato.
La Croce Rossa Italiana ha contribuito economicamente alle operazioni di soccorso e ricostruzione condotte dalla Croce Rossa del Myanmar per le vittime del ciclone Nargis che nel maggio 2008 ha colpito le regioni di Ayeyarwady e Yangon, provocando 84.500 vittime e 53.800 dispersi. In totale 1.869 persone hanno beneficiato dei progetti realizzati specificamente con il contributo della CRI.
Un primo contingente di otto persone tra volontari e operatori della Croce Rossa Italiana è arrivato ieri a Nairobi per dare il via ad una operazione umanitaria nel Turkana, una delle regioni maggiormente colpite dalla gravissima crisi che sta investendo l'area del Corno d'Africa. La Croce Rossa Italiana sarà impegnata in un intervento umanitario basato sull'assistenza sanitaria e sulle attività di distribuzione degli aiuti alimentari.
Continua incessante l'insieme di attività umanitarie del Comitato Regionale CRI del Lazio nei confronti dei più deboli, soprattutto delle famiglie con bambini con gravi patologie o in chemioterapia anche con gravi disagi socio - economici. La Croce Rossa del Lazio ha autorizzato i Comitati territoriali afferenti la Regione ad espletare in forma gratuita trasporti umanitari in favore di pazienti critici (pediatrici oncologici e cronici terminali) con gravi disagi economici.
Un contingente di otto persone tra volontari e operatori della Croce Rossa Italiana è partito questa mattina dall'aeroporto di Fiumicino (Roma) per Nairobi per dare il via ad una operazione umanitaria nel Turkana, una delle regioni maggiormente colpite dalla gravissima crisi umanitaria che sta investendo l'area del Corno d'Africa. Alla prima tranche di logisti si aggiungeranno nei prossimi giorni medici e personale sanitario CRI. La Croce Rossa Italiana allestirà un presidio sanitario pediatrico e organizzerà un sistema di cliniche mobili in grado di raggiungere la popolazione nelle aree remote.
Oggi 10 città con temperature che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, domani 17 località saranno colpite da ondate di calore anche di livello 3, il più pericoloso
Ginevra (Comitato Internazionale della Croce Rossa) - Gli attacchi nei confronti del personale, le strutture ed i mezzi sanitari durante conflitti armati o i violenti disordini interni lasciano milioni di persone in tutto il mondo senza cura proprio nel momento in cui ne avrebbero maggiormente bisogno. Questa è la considerazione chiave di un nuovo rapporto presentato dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) durante una conferenza stampa a Ginevra.
Giovani della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa provenienti dall'Africa, dall'Europa e dall' area mediterranea si incontreranno a Jesolo dal 5 all'11 settembre 2011 per formarsi nella promozione di una cultura della non violenza e della pace diventando educatori del "Youth as Agents of Behavioural Change" (YABC)
A seguito della drammatica emergenza umanitaria che si sta consumando nel Corno D'Africa, la Croce Rossa Italiana ha aperto una raccolta fondi nazionale. Le risorse raccolte serviranno a finanziare le azioni di soccorso promosse dal Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.(Nella news le coordinate per donare)
La situazione nel Corno d'Africa resta molto grave. Ogni Società Nazionale sta rispondendo all'emergenza con il supporto della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Il Comitato Internazionale di Croce Rossa sta agendo nel sud della Somalia. La attuale siccità è il risultato non solo della mancanza di piogge ma anche della combinazione di questioni croniche di fondo come l'aumento della popolazione, la problematica delle migrazioni, il degrado dell'ambiente ed i conflitti locali. Combinati insieme questi fattori hanno comportato una diminuzione della capacità di resistenza delle comunità.
A Lampedusa in questi giorni sono ripresi gli sbarchi di centinaia di migranti che approdano sull'isola dopo viaggi strazianti. La Croce Rossa Italiana (come da rapporto della Sala Operativa Nazionale CRI, coordinata da Roberto Antonini, la quale provvede ad aggiornare la situazione su tutto il territorio nazionale) è impegnata h24 nelle attività di soccorso con 22 volontari e operatori tra medici, infermieri, logisti, soccorritori e con 6 mezzi a disposizione.
Ginevra/Nairobi - Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) sta intensificando l'operazione d'emergenza in Somalia centrale e meridionale per assistere un milione e 100 mila persone in più colpite dalla siccità e dal conflitto. L'organizzazione sta chiedendo ai donatori 67 milioni di franchi svizzeri come finanziamento aggiuntivo, portando il budget totale del 2011 a 120 milioni di franchi (più di 155 milioni di dollari USA).
A Lampedusa in questi giorni sono ripresi gli sbarchi di centinaia di migranti che approdano sull'isola dopo viaggi strazianti. La Croce Rossa Italiana (come da rapporto della Sala Operativa Nazionale CRI, coordinata da Roberto Antonini, la quale provvede ad aggiornare la situazione su tutto il territorio nazionale) è impegnata h24 nelle attività di soccorso con 22 volontari e operatori tra medici, infermieri, logisti, soccorritori e con 6 mezzi a disposizione.
Cibo e personale sanitario. Questi i bisogni più urgenti che il team della Croce Rossa Italiana ha verificato sul terreno dopo l'arrivo in Kenya a seguito dell'emergenza umanitaria esplosa nel Corno d'Africa. Insieme alla Croce Rossa Keniota il team di valutazione CRI oggi sarà nella regione del Turkana, a nordovest del Kenya, zona che in questo momento soffre di una devastante carestia: il tasso globale di malnutrizione qui, raggiunge il 38 per cento della popolazione.
La Croce Rossa Italiana durante la notte è stata impegnata con le altre organizzazioni nelle operazioni di soccorso e assistenza a 271 migranti giunti a Lampedusa a bordo di una imbarcazione nella cui stiva sono stati rinvenuti 25 uomini morti da almeno 48 ore. Gli altri migranti, tra cui 36 donne e 21 bambini, erano tutti in buone condizioni di salute. Soltanto due passeggeri accusavano malesseri legati al viaggio, come nausea, vertigini, sintomi di disidratazione.
Nell'ambito del Progetto 'La CRI per i Clochard' la Croce Rossa provinciale di Milano rimarrà a fianco dei clochard per tutto il mese. Anche nelle notti d'agosto, così come avviene per tutti i mesi dell'anno dal gennaio del 2001, volontari della CRI usciranno con le unità di strada offrendo alle centinaia di senzatetto di Milano e hinterland generi di conforto e vestiario.