

E' stato approvato, con un ordinanza firmata dal Commissario Straordinario Francesco Rocca, il Regolamento di Organizzazio delle Attivitā del Settore delle Emergenze della Croce Rossa Italiana: il documento che disciplina in maniera organica e sistematica il settore delle emergenze nazionali e internazionali in conformitā sia al regolamento di organizzazione e funzionamento della Croce Rossa Italiana di cui all'Ordinanza Commissariale 225/2009 sia alle linee guida della Federazione Internazionale della Croce Rossa.
Sono state cosi introdotte importanti novitā espressione dell'esperienze maturate nell'ambito dell'emergenza nazionale (Abruzzo 2009) e dell'emergenza internazionale (Sumatra 2009 e Haiti 2010). Le disposizioni regolamentari sono il risultato di un'attenta analisi compiuta da Leonardo Carmenati, capo Dipartimento delle attivitā socio sanitarie e delle operazioni in emergenza, da Stefano Brizi, Servizio 12 "Attivitā di emergenza e operazioni internazionali" che hanno lavorato in stretta connessione con il Delegato della CRI per la Protezione civile, Roberto Antonini.
Il regolamento prevede una serie di organismi e strutture. L'attuale delegato per la Protezione civile, ad esempio, assume la nuova denominazione "Delegato nazionale per le attivitā di emergenza" e gli sono attribuite nuove competenze. Analogamente č costituita l'Unitā di Crisi Centrale che sarā il "luogo" dove saranno assunte le decisioni strategiche di risposta alle emergenze.
Novitā importanti sono anche i team di valutazione (novitā assoluta per la CRI) che, nell'immediatezza dell'evento calamitoso, dovranno raggiungere il territorio di intervento, procedere alla raccolta delle informazioni, valutare la tipologia e l'entitā dell'intervento di emergenza richiesto per consentire all'Unitā di Crisi di adottare le decisioni di propria competenza.
Sono anche disciplinati i rapporti con il Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.