
"Viviamo e operiamo nel presente, sappiamo cosa vogliamo per il futuro della nostra associazione ma non conosciamo il passato e qui abbiamo l'occasione di fare un tuffo nella storia della Croce Rossa". Così Azzurra, 22enne di Teramo racconta la sua prima esperienza al campo di Solferino tra i Giovani della CRI. La ragazza abruzzese, diventata volontaria tre anni fa, è alla sua prima Fiaccolata.
Jordì nel 1948 ha 12 anni, vive a Igualada un paesino vicino Barcellona in Spagna. La sua terra ha vissuto il dramma della guerra civile e nonostante siano passati alcuni anni il dolore è presente nei cuori della gente. Le ferite non si sono ancora rimarginate.
Sono arrivati al campo di Solferino 25 bambini di Haiti con le loro famiglie. I piccoli, ospiti del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Civitella d'Agliano (Viterbo), parteciperanno alla tradizionale fiaccolata. Ad accompagnare gli haitiani il Commissario del Comitato locale CRI di Civitella d'Agliano, Marco Giuliotti, e 19 volontari.
Michele ha 25 anni, da otto anni volontario del Comitato Provinciale CRI di Bergamo, ed è uno dei giovani della Croce Rossa arrivati a Solferino per vivere, come l'ha definita lui stesso "una forte emozione". Per Michele da 5 anni la fiaccolata è diventata un appuntamento imperdibile, durante la quale si vive intensamente lo spirito della Croce Rossa e si riafferma l'adesione ai valori e agli ideali del Movimento internazionale.
Nell'ambito di "Solferino 2010", evento in corso fino al 27 giugno a Solferino (Mantova) che vede ogni anno riunirsi migliaia di volontari e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nei luoghi della storica battaglia del 1859 che ispirò ad Henry Dunant l'idea di Croce Rossa, si svolgerà oggi la XVII edizione della Fiaccolata, suggestiva processione che ripercorre simbolicamente il tragitto dei soccorritori che trasportarono i feriti da Solferino al primo avamposto medico a Castiglione delle Stiviere. Al corteo, che partirà alle ore 20.00 da Piazza Castello di Solferino e percorrerà circa 12 km fino a Piazza Duomo a Castiglione, parteciperanno il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca (nella foto durante il saluto alle delegazioni internazionali), il Sindaco di Solferino Germano Bignotti e per l'occasione sarà presente anche il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Prenderanno inoltre parte alla processione 25 bambini haitiani con i loro familiari giunti in Italia lo scorso mese di gennaio dopo il sisma che sconvolto Haiti e accolti presso la Croce Rossa Italiana di Civitella d'Agliano (Viterbo).
I giovani italiani non sono pronti alle sfide umanitarie. Un nuovo documento per la sensibilizzazione sarà elaborato da 150 giovani, individuati tra i principali network giovanili italiani tra cui Giovani della Croce Rossa Italiana, Ministero dell'Istruzione, F.N.G. (Forum Nazionale dei Giovani), A.N.G. (Agenzia Nazionale per i Giovani), a Solferino (MN), dal 24 al 27 giugno.
"Il passo in avanti c'è stato, lo sentiamo, lo vogliamo condividere, abbiamo perso qualcuno ma vogliamo andare avanti per migliorarci sempre e mantenere la buona reputazione guadagnata a livello internazionale". Così Francesco Rocca, commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, ha concluso il secondo giorno del briefing "Abruzzo un anno dopo, cosa abbiamo imparato".
Prime relazioni presentate al Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione delle Stiviere per "Abruzzo un anno dopo, cosa abbiamo imparato" la due giorni in cui la CRI condividerà l'esperienza del terremoto a L'Aquila con le altre Società Nazionali della Europe Zone. In mattinata gli interventi di Maria Teresa Letta, Commissario Regionale Abruzzo, Leonardo Carmenati, Capo Dipartimento Attività Socio-Sanitarie ed Operazioni di Emergenza CRI, Roberto Antonini Delegato CRI Protezione Civile, Fabrizio Curcio, Direttore Operazioni Protezione Civile.
"Fare il punto su quanto la Croce Rossa Italiana ha realizzato in Abruzzo, migliorare gli interventi e far conoscere a tutti, Società Nazionali in primis, come l'organizzazione si è mossa sui luoghi del disastro". Lo ha detto Leonardo Carmenati, capo dipartimento attività socio-sanitarie e operazioni di emergenza Croce Rossa Italiana, aprendo il convegno "Abruzzo un anno dopo, cosa abbiamo imparato". L'evento si è svolto stamani presso il Museo Internazionale della Croce Rossa di Castiglione della Stiviere (Mantova).
Dal 20 al 27 giugno torna il tradizionale appuntamento con "Solferino", centinaia di volontari e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono a Solferino (Mantova), in quei luoghi storici, teatro della cruenta battaglia per celebrare la nascita dell'idea della più grande associazione umanitaria del mondo. La manifestazione nel corso del tempo si è sempre più caratterizzata come un importante momento di formazione, di confronto, di scambio di idee, di esperienze e conoscenze. Il Villaggio Umanitario per l'edizione 2010, infatti, ospiterà per una settimana un calendario di appuntamenti che hanno l'obiettivo di preparare gli uomini e le donne del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa ad affrontare le sfide umanitarie di oggi e di domani.