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Cani da catastrofe: una risorsa fondamentale nel soccorso e salvamento delle vittime di disastri e calamità naturali

Il Centro Polivalente d'Emergenza della Croce Rossa al Parco Nord ospita questo fine settimana gli esami europei per le unità cinofile da soccorso

MILANO - Ci sono eroi che salvano persone sotto le macerie durante i terremoti e che aiutano i soccorritori a trovarli ancora in vita. Eroi silenziosi che non parlano ma abbaiano appena sentono l'odore di un corpo intrappolato tra le macerie o dato per disperso nei boschi. Sono i cani da macerie e da ritrovamento che viaggiano in coppia con il loro conduttore (uomo o donna) formando l'unità cinofila. Come Brenda, il Golden Retriever di sette anni del Nucleo Cinofili della Croce Rossa Provinciale di Milano e Monza-Brianza che, col suo conduttore Anita Battisti, due anni fa ritrovò un uomo con problemi psichici ancora in vita e disperso da giorni nei boschi del comasco. Squadre speciali impiegate anche nel terremoto d'Abruzzo che hanno consentito il ritrovamento in vita di molte persone.

Sabato 13 e domenica 14 marzo il Campo di Addestramento delle Unità Cinofile da Soccorso nel Centro Polifunzionale d'Emergenza della Croce Rossa nel Parco Nord, sarà lo scenario della prova di ricerca di obbedienza, di attrezzistica e di Ricerca su Macerie dell'esame internazionale per il conseguimento delle certificazioni IRO - International Rescue Dog Organisation.

L'esame vedrà impegnate 50 unità cinofile che saranno ospitate presso la capace struttura del Comitato Provinciale CRI di Milano e insieme a parenti, amici e simpatizzanti. Una circostanza che muoverà la Divisione provinciale Emergenza e Protezione Civile della CRI pronta ad accogliere i partecipanti impiegando 100 operatori suddivisi tra coordinatori, personale di cucina, logisti, assistenti, personale sanitario e veterinario e personale di guardia.

 
 


 
 


 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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