
SISMA EMILIA, CROCE ROSSA ITALIANA: AL LAVORO 211 VOLONTARI CON 32 MEZZI. OPERATIVO DA OGGI NUOVO CAMPO DI ACCOGLIENZA A SAN POSSIDONIO (MO) DA 250 POSTI In seguito alla forte scossa di terremoto che ieri ha colpito il Nord Italia, in particolare l'Emilia Romagna, la Croce Rossa Italiana, in stretta collaborazione con la Protezione Civile, sta potenziando il numero dei volontari e dei mezzi nelle zone maggiormente interessate dal sisma.
"Tutto è stato molto casuale, noi solitamente non facciamo il turno di sabato ... ma ci siamo trovati in 3 a voler trascorrere la notte in Comitato e così, per una fortunata sfortuna, abbiamo potuto rispondere prontamente alle necessità della popolazione colpita dal sisma". Inizia come il racconto di una coincidenza la cronaca dei soccorsi che Marco Alberghini, 46 anni e da 17 volontario della Croce Rossa, ha prestato con i volontari del Comitato CRI di Finale di Emilia a feriti e sfollati nelle notte di sabato 19 maggio. (di Felicia Mammone)
"Una violenza inaudita che non ha giustificazioni e che può solo essere condannata fermamente. Una giovane vita è stata spezzata, altre sono ancora in pericolo e il motivo per il quale tutto è accaduto non ha logiche umanamente comprensibili" interviene così Francesco Rocca, Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, sull'attentato a Brindisi accaduto stamane. (foto LaPresse)
"Siamo riusciti ad intervenire prontamente subito dopo il sisma: alle 4.27 il nostro sistema era già a regime, devo dire anche per merito di un nucleo di sei volontari che si sono resi subito disponibili". Alle 4.27 Gabriele Mantovani, volontario della Croce Rossa e coordinatore del servizio ambulanze CRI di Finale Emilia è entrato in attività per questa drammatica emergenza. (di Lucrezia Martinelli)
Il 20 maggio 2011 alle 17,00,presso il Campo Sportivo Martini di Dormelletto, si è concluso il 1° Campo Regionale dei Soccorsi speciali di Croce Rossa. Il campo nasce dall'esperienza positiva del campo scuola del 2011, a cui hanno partecipato 120 OPSA.